Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, da circa 4 mesi e' stato interrato nei pressi della palazzina in cui abito un serbatoio gpl da 5 mc, tuttora sprovvisto di ogni protezione al pari dei 24 contatori al servizio degli appartamenti, talche' il tutto e' pericolosamente esposto ad ogni azione vandalica. Prego volermi indicare quali distanze dai muri perimetrali dell'edificio debbono essere osservate nel posizionare il serbatoio e su chi incombe la responsabilita' della omessa protezione dellimpianto. Con molte grazie e saluti cordiali.
RICHIESTA - Cara Aduc, da circa 4 mesi e' stato interrato nei pressi della palazzina in cui abito un serbatoio gpl da 5 mc, tuttora sprovvisto di ogni protezione al pari dei 24 contatori al servizio degli appartamenti, talche' il tutto e' pericolosamente esposto ad ogni azione vandalica. Prego volermi indicare quali distanze dai muri perimetrali dell'edificio debbono essere osservate nel posizionare il serbatoio e su chi incombe la responsabilita' della omessa protezione dellimpianto. Con molte grazie e saluti cordiali.
Risposta ADUC
E' il proprietario dell'immobile servito dal serbatoio, ad esserne responsabile.
In caso si trattasse di un condominio, la corresponsabilita' attiene l'assemblea condominiale connivente e l'amministratore compiacente. In caso si trattasse di un semplice ritardo della ditta esecutrice, suggerisca al proprietario od amministratore la messa in mora nei riguardi della medesima, dettando un termine di giorni entro cui provvedere a completare il lavoro ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Per conoscere specificamente gli interventi necessari, deve rivolgersi direttamente ai Vigili del Fuoco, indicando le caratteristiche dell'impianto (saranno poi loro ad effettuare le verifiche ed accertare distanze, pulizia della piazzola etc, verificando contestualmente i locali caldaia, controllando porte e finestrelle per la circolazione dell'aria, estintori, etc..).
In caso si trattasse di un condominio, la corresponsabilita' attiene l'assemblea condominiale connivente e l'amministratore compiacente. In caso si trattasse di un semplice ritardo della ditta esecutrice, suggerisca al proprietario od amministratore la messa in mora nei riguardi della medesima, dettando un termine di giorni entro cui provvedere a completare il lavoro ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Per conoscere specificamente gli interventi necessari, deve rivolgersi direttamente ai Vigili del Fuoco, indicando le caratteristiche dell'impianto (saranno poi loro ad effettuare le verifiche ed accertare distanze, pulizia della piazzola etc, verificando contestualmente i locali caldaia, controllando porte e finestrelle per la circolazione dell'aria, estintori, etc..).
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