Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 novembre 2001
Domanda 18 novembre 2001
Subject: informazioni
Sono un destinatario del V/s periodico e gradirei avere lumi su un incidente automobilistico occorsomi nel 1998 all'eta' di 58 anni compiuti il 5 novembre. Il 31/12/98, nel recarmi al lavoro, venni investito frontalmente da un Mercedes che sbandava sul fondo stradale leggermente ghiacciato e fortunatamente, grazie alla cintura, all'air-bag ed alla deformazione programmata delle vetture moderne i danni alle persone furono limitati eccezion fatta per la moglie del guidatore della Mercedes perche' il lato passeggero non aveva l'air-bag. La ragione era completamente mia, riconosciuta sin dal primo momento sia dalla controparte che dai carabinieri che effettuarono il soprlauogo. Trasportati all'ospedale di San Marcello P/se venimmo ricoverati tutti e tre, io, il conducente del Mercedes e sua moglie che, con 10 costole rotte dalla cintura venne successivamente trasferita all'ospedale di Pistoia. Io rimasi ricoverato per cinque giorni con infrazione di una costola, distorsione cervicale e lombare e traumi vari. Ambedue le vetture andarono fuori uso; la mia acquistata nel mese di febbraio 1998 doveva passare il tagliando dei 30.000 km i primi giorni di gennaio 1999; trattavasi di una Cordoba SEAT 1600 SX del valore di L. 26.400.000.000. Dopo diverse sfortunate vicende anche con l'avvocato che ho dovuto ricusare sono giunto alla individuazione dei postumi con due perizie mediche di parte, una di 12/13 punti ed una di 15 punti. Nel novembre 200 l'avvocato, poi ricusato, inoltrava richiesta di risarcimento per un totale di L. 71.581.104 di cui L. 16.000.000 per la vettura, 19.350.000 per danno biologico, 10.000.000 (100gg. x 100.000) per invalidita' temporanea totale 8.500.000 (170gg. x 50.000) per invalidita' parziale e L. 10.000.000 quale danno morale permanente oltre a L. 7.731.104 di spese. Successivamente ho cambiato avvocato ed ora, tramite il nuovo avvocato che non mi sembra molto meglio del primo, avrei avuto una proposta di liquidazione per 10 punti cosi' impostata:
19.430.000 per vettura e spese accessorie per immatricolazione e bolli 25.000.000 danno biologico
9.000.000 invalidita' totale (100gg. x 90.000)
5.400.000 " parziale (120gg. per 45.000)
39.400.000 Parziale
25.200.000 quale detrazione in base all'eta' 36%
14.200.000 DANNO BIOLOGICO COMPLESSIVO
10.000.000 danno morale
4.870.000 per spese documentate.
59.500.000 totale - (65.000.000 compresi onorari!!)
Le mie domande sono:
1°- ho diritto ad avere una proposta ufficiale presentata dal liquidatore oppure debbo accettare il conteggio effettuato dal mio avvocato?
2°- e' possibile che ci sia a Pistoia una detrazione del 36% per l'eta' sulla liquidazione del danno biologico a 58 anni di eta' quando, se non erro, a Milano da 40 a 60 anni si parla del 2%?
3°- e' congrua la parcella richiesta dal legale per aver contattato due/tre volte il liquidatore e non certo per il sinistro mio e basta?
4°- e' congrua la indennita' giornaliera richiesta? e' fissa o varia in funzione della qualifica e dell'eta'?
Il mio stipendio, in qualita' di dirigente amm/vo presso la USL di Pistoia, prevede una giornaliera netta in busta di 170.000, non vuol dire niente?
Posso fare qualcosa oltre a dare una stiracchiata all'avvocato?
Grazie e cordiali saluti

Risposta ADUC
Una cosa e' il conteggio del suo avvocato (e' come se lo scrivesse lei), altra e' la proposta di controparte -del liquidatore.
Si tratta di due cose distinte.
Pertanto, se questa e' la vostra proposta, occorre attendere la conferma esplicita e scritta del liquidatore. Sino a che non l'avrete, non c'e' alcuna garanzia di accoglimento.
Per quanto attiene il danno biologico, e' vero che la percentuale varia in base all'eta' (ed e' anche vero che le tabelle del Tribunale di Milano vengono spesso prese come riferimento di base), tuttavia occorre conoscere quali siano le tabelle prese come riferimento (del Tribunale di Pistoia, forse?) e verificare specificamente la correttezza del calcolo: si faccia mostrare la Tabella di riferimento dal suo legale.
Per quanto attiene la parcella, da una valutazione superficiale si ritiene sia congrua, ad ogni modo e' l'Ordine degli avvocati che puo' dare giudizi di congruita' (eventualmente, aspetti l'emissione della notula: almeno, piu' di quello non potra' aumentare).
In relazione alla diaria (comunque nella norma) trattandosi del frutto di un accordo ci pare difficile da contestare.
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