Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 novembre 2001
Come da documentazione in mio possesso, ho richiesto l'attivazione di una linea isdn il 27/6/00 sia sul sito Telecom, che tramite un negozio insip, il 17/8/01 mi viene attivata la linea e fatto firmare un foglio (non sono riuscito a farmi consegnare dagli installatori una copia di questo). Il giorno seguente invio un fax a Telecom scrivendo che un canale della linea e rumoroso e oltre a chiedere la risoluzione del guasto chiedo l a documentazione che attesti l'installazione a regola d'arte dell'impianto incluse le misure del rumore che lamento. Ho ricevuto un paio di distacchi della linea da parte di Telecom, e nel mese d'ottobre 2001 ho inviato una raccomandata alla filiale di competenza di Milano senza ottenere alcuna risposta, minacciando di applicare gli articoli (art. 39-40 del reg. di servizio) Dall'attivazione non ho mai ricevuto una bolletta salvo questo mese che ne ho ricevuto una scadente il 14/11/01 con la comunicazione di un traffico irrisorio, ma soprattutto con scritto "i pagamenti delle precedenti bollette sono regolari". Inutile affermare che ho protestato varie volte al 187, ed e anche per questo che spiegando il fax da me inviato ho riottenuto la riattivazione della linea. Venerdi' scorso ho ricevuto una raccomandata A.r. da parte di una societa', l'Uno servizi di Milano, peraltro non firmata e con l'indicazione del mio numero errata in pratica hanno anteposto uno zero al mio numero e cioe' 002....con la richiesta di pagamento di 5 bollette (che come gia esposto non ho mai ricevuto) per l'ammontare totale di circa? 711.000, con la minaccia che in caso di mancato pagamento entro 10 giorni (lavorativi come applica Telecom nel suo regolamento di servizio o solari?) si sarebbero rivolti all'autorita giudiziaria. Vorrei che mi aiutaste a risolvere alcuni quesiti. Devo, come dice il regolamento di servizio pagare e poi protestare oppure il credito che ritengo di vantare nei confronti di Telecom compensa quanto da loro preteso e in questo caso sottratte le 711000 sono ancora a credito? Come si calcola la mancata risoluzione del guasto dal 17/8/01 ad oggi, visto che l'articolo del reg. di servizio in vigore sino al 19/7/01 parla di 1 canone (e inclusa l'i.v.a.?) ogni 2 giorni lavorativi (quali sono comprendono sabato e domenica?) e successivamente al 19/7/01 meta del canone ogni giorno lavorativo. Come si calcola il risarcimento dell'eventuale maggior danno subito (art. 39-40 del reg. di servizio) e come calcolare la loro mora, rivalutazione e termini di pagamento? Come ricevere il dettaglio delle chiamate senza le xxx che mascherano gli ultimi numeri: esiste un modulo prestampato? In considerazione che tra breve esistera' la possibilita' di abbonarsi ad altri operatori distaccandosi completamente da Telecom (ultimo miglio), posso farlo o questo contenzioso mi blocchera' quest'opportunita'?
Mi conviene inviare la raccomandata solo a Telecom It. oppure devo inviare la risposta anche a "Uno servizi" di Milano, ministero dell'Industria ufficio vigilanza licenze d'esercizio di telecomunicazioni (o qual e l'ufficio esatto?) E' meglio indicare subito nella risposta anche una "copia conoscenza" alla sua associazione o attendere loro errori?
Nell'attesa di un suo cortese riscontro vi porgo distinti saluti.
Mi conviene inviare la raccomandata solo a Telecom It. oppure devo inviare la risposta anche a "Uno servizi" di Milano, ministero dell'Industria ufficio vigilanza licenze d'esercizio di telecomunicazioni (o qual e l'ufficio esatto?) E' meglio indicare subito nella risposta anche una "copia conoscenza" alla sua associazione o attendere loro errori?
Nell'attesa di un suo cortese riscontro vi porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
Noi dobbiamo consigliarle di pagare il dovuto e contestualmente contestare la loro inadempienza, chiedendo il rimborso del danno, intimando di provvedere al rimborso dovutole entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali.
Questo, in linea di massima e' il modo migliore di agire; nel suo caso, inoltre, riteniamo non vi siano elementi sufficienti per legittimare con il minimo rischio l'eventuale sospensione dei pagamenti.
Dovra' rispondere anche alla societa' di recupero, dal momento che le e' arrivata una raccomandata: potra' limitarsi a comunicare il fatto che ha in corso un contenzioso con Telecom e che qualsiasi loro pretesa allo stato attuale deve ritenersi infondata, dovendosi -a fronte della situazione sospesa- rapportare direttamente nei confronti della controparte.
Nel frattempo, trattera' direttamente con Telecom, se possibile.
Pagato il dovuto, formalizzi la sua richiesta di rimborso del danno subito a seguito dell'inadempienza denunciata con la precedente raccomandata, chiedendo il pagamento dei canoni previsti (per giorni lavorativi, si intendono in questo caso quelli compresi tra lunedi' e venerdi' -in generale, invece, sono festivi le domeniche e le altre feste comandate).
Per quanto attiene il maggior rimborso, esso dipende dal danno effettivamente ricevuto. In linea di massima, puo' chiedere una cifra indicativa -che sicuramente non le verra' corrisposta ma che potrebbe servire -in una fase successiva- come base per un giudice, in caso fosse sostenibile la tesi di aver ricevuto dei danni materiali e concreti.
Intimi di provvedere al rimborso entro 15gg. dal ricevimento della contestazione inoltrata a mezzo raccomandata A/R, con la specifica che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' rivolgersi al giudice di pace.
Ovviamente, il contenzioso sara' opportuno concluderlo prima di rivolgersi ad altri gestori: per quanto attiene invece la criptazione degli ultimi tre numeri delle chiamate, puo' prendere visione della seguente lettera: Contestazione bolletta Telecom
Invii gia' la copia intestata anche a noi per conoscenza.
Questo, in linea di massima e' il modo migliore di agire; nel suo caso, inoltre, riteniamo non vi siano elementi sufficienti per legittimare con il minimo rischio l'eventuale sospensione dei pagamenti.
Dovra' rispondere anche alla societa' di recupero, dal momento che le e' arrivata una raccomandata: potra' limitarsi a comunicare il fatto che ha in corso un contenzioso con Telecom e che qualsiasi loro pretesa allo stato attuale deve ritenersi infondata, dovendosi -a fronte della situazione sospesa- rapportare direttamente nei confronti della controparte.
Nel frattempo, trattera' direttamente con Telecom, se possibile.
Pagato il dovuto, formalizzi la sua richiesta di rimborso del danno subito a seguito dell'inadempienza denunciata con la precedente raccomandata, chiedendo il pagamento dei canoni previsti (per giorni lavorativi, si intendono in questo caso quelli compresi tra lunedi' e venerdi' -in generale, invece, sono festivi le domeniche e le altre feste comandate).
Per quanto attiene il maggior rimborso, esso dipende dal danno effettivamente ricevuto. In linea di massima, puo' chiedere una cifra indicativa -che sicuramente non le verra' corrisposta ma che potrebbe servire -in una fase successiva- come base per un giudice, in caso fosse sostenibile la tesi di aver ricevuto dei danni materiali e concreti.
Intimi di provvedere al rimborso entro 15gg. dal ricevimento della contestazione inoltrata a mezzo raccomandata A/R, con la specifica che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' rivolgersi al giudice di pace.
Ovviamente, il contenzioso sara' opportuno concluderlo prima di rivolgersi ad altri gestori: per quanto attiene invece la criptazione degli ultimi tre numeri delle chiamate, puo' prendere visione della seguente lettera: Contestazione bolletta Telecom
Invii gia' la copia intestata anche a noi per conoscenza.
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