Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 novembre 2001
Domanda 18 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc,
Sono una consumatrice della provincia di Pisa e vorrei sapere se cio' che mi e' accaduto sabato 17-11-01 e' legale oppure no.
Venerdi' 16 novembre mi sono recata nel grande magazino Desio e Robe' (Cascina, provincia di Pisa) perche' avevo necessita' di un copridivano; difatti l'ho trovato e cosi', convita che potesse adattarsi al mio divano, l'ho comperato. Arrivata a casa, ho provato il copridivano sul divano, ma non mi andava bene e quindi l'ho riportato in dietro il medesimo giorno(al momento dell'acquisto mi avevano detto che se avessi avuto dei problemi avrei dovuto riportarlo entro la serata). Entrata nel grande magazzino, ho spiegato l'accaduto ad un addetto che mi ha mandato nel reparto dove avevo comprato la merce dicendomi che potevo cambiare l'oggetto ma non riavere i soldi in dietro. Vado al reparto, riconsegno i copridivano e chiedo alla commessa se c'e' qualcos'altro, con cui coprire il divano, la signora mi indica il "Gran foulard" Bassetti, poiche' copridivano adatti al mio caso non esistono in commercio; gli faccio vedere il disegno con le misure e dopo alcuni calcoli mi indica come adatti 2 Grand foulard della misura piu' piccola (per £178.000); al solito mi sentii dire che se qualcosa non fosse andato bene avrei potuto cambiarlo con un altro piu' grande (ma senza alcun riferimento al termine entro cui la sostituzione sarebbe dovuta avvenire). Esco dai locali del magazzino alle ore 18.46, arrivo a casa alle 19.15 ca. (dal magazzino alla mia abitazione ci sono circa 28-30 km) e provo immediatamente sul divano l'acquisto ma, anche questa volta non si adattava alle mie necessita'. Poiche' era ormai troppo tardi per tornare a cambiarlo la sera stessa, sono tornata la sera di sabato 17.11.01, verso le 18.00/18.30, munita dello scontrino fiscale (e naturalmente della merce che subito dopo averla provata avevo accuratamente ripiegato e messa nella sua confezione). Entrata nel magazzino ho trovato il medesimo addetto della sera avanti che alla mia richiesta di cambiare la merce mi ha prontamente e seccamente detto che la cosa era impossibile; nel loro magazzino e' possibile cambiare la merce sole il medesimo giorno dell'acquisto e che quindi mi sarei dovuta tenere la merce. Mi chiedo: ma e' legale questo modo d'agire? come potevo cambiare la merce il giorno dell'acquisto se il negozio chiude alle 19.30 ed io sono uscita da li' alle ore 18.46 ed ho dovuto fare circa 30 km prima di arrivare a casa?
Parlandone con dei conoscenti mi hanno detto che per cambiare la merce il consumatore, munito di scontrino fiscale, ha a disposizione 7gg.
Posso andare a reclamare?? e' un mio diritto? In pratica cosa devo fare?
Ti ringrazio sin da ora per l'interessamento.

Risposta ADUC
Purtroppo, c'e' una discreta ignoranza sull'argomento e le leggende metropolitane si sprecano: tocca pertanto a noi darle delle delusioni.
La legge parte dal concetto che ogni contratto e' valido immediatamente: l'eccezione e' costituita dagli acquisti effettuati fuori dei locali commerciali (a casa, per strada, etc..), situazioni dalle quali e' possibile recedere entro 7gg. (tramite raccomandata A/R) pagando le spese accessorie e restituendo a proprio carico l'oggetto.
Per gli acquisti effettuati nei negozi, invece, non e' prevista alcuna possibilita' di "ripensamento" (salvo il caso in cui il negozio espressamente lo consenta).
Nel suo caso, ci pare che il negozio abbia mostrato un'estrema disponibilita', consentendole di fatto di effettuare numerose prove.
A questo punto, potrebbe contestare l'affidamento che e' stata indotta a provare nei loro confronti, avendola convinta della disponibilita' alla sostituzione, omettendo di specificarne il termine. Infatti, pur non esistendo alcun diritto ad ottenere la sostituzione, in caso essa fosse concessa, la promessa deve essere rispettata.
Naturalmente, va tenuto presente il fatto che gia' le hanno concesso un cambio ed anche che dal punto di vista concreto riuscire a dimostrare di non essere stata informata della necessita' di provvedere al cambio entro il giorno stesso puo' non essere cosi' scontato. Ma in linea di principio, a fronte della loro promessa in deroga alla legge, ha diritto a pretendere la sostituzione (nonostante non valga la pena di tentare niente piu' che una conciliazione).
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