Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 novembre 2001
Domanda 16 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - In data25/9/01 porto preso un centro riparazioni un televiore, ormai fuori garanzia, con problemi di alimentazione. IL televisore viene riparato e riconsegnatomi in data 8/10 con regolare ricevuta ficale e garanzia sulla riparazione di 3 mesi. 2/3 giorni dopo si ripresenta lo stesso inconveniente; riporto l'apparecchio al negozio e richiedo una nuova riparazione in garanzia. Mi viene riconsegnato in data 15/11 con sostituzione di altri componenti, che non erano stati sostituiti la prima volta, e quindi non coperti dalla garanzia. Anche se a malinquore, dopo aver manifestato il mio disappunto pago di nuovo la riparazione. immediatamente, senza uscire dal punto vendita, provo il televisore che...non funziona (stesso problema delle due volte precedenti).
A questo punto vorrei sapere se posso chiedere il rimborso delle due riparazioni, perche' avendo perso la fiducia nelle capacita' di questo riparatore, vorrei portarlo da un'altra persona. Posso rifiutare inoltre una nuova riparazione anche se in garanzia??

Risposta ADUC
Puo' contestare tramite raccomandata A/R l'inutilita' della riparazione, rilevando come -nonostante la risoluzione da loro garantita- il malfunzionamento sia rimasto inalterato, e quindi chiedendo il rimborso della spesa inutilmente sostenuta, dettando a tal fine un termine di giorni dal ricevimento della racocmandata, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace. Non e' certo se le debba essere restituita l'intera cifra, infatti, anche in caso la riparazione non fosse stata possibile, al tecnico sarebbe comunque dovuto il compenso per l'intervento prestato. Il problema e' che in questo caso non c'e' stata la valutazione dell'impossibilita' di riparare l'oggetto, ma e' invece stato eseguito male un lavoro, riparando indebitamente qualcosa che non poteva esserlo (o che comunque non e' riuscito loro riparare). Pertanto, stante quanto sopra, e' sicuramente contestabile l'intera cifra trattenuta dal riparatore, essendo giusto che sia ridotta: la decisione spetta comunque al giudice eventualmente adito.
Consiglieremmo di tentare l'approccio "giudiziario" -dopo aver contestato per raccomandata A/R ed aver intimato di rimborsarla entro 15gg., avvisando che in difetto fara' causa- iniziando con una semplice conciliazione avanti al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →