Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 novembre 2001
Domanda 16 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc,
dovendo sostituire lo scaldabagno elettrico rotto per vecchiaia della casa in cui vivo e di cui pago l'affitto, ho letto su molte risposte gia' date sul vostro sito che la spesa la dovra' pagare il proprietario. Su molti altri siti invece ho letto il contrario! Vi do' alcuni dei link a cui mi riferisco: - http://www.cercalloggio.it/avvocato/diritti/ - http://www.ariassrl.it/locazione_exp.htm - http://www.uppi-vicenza.it/diritti%20_doveri.html So che la legge e' interpretabile; anche in questo caso? (essendo in contrasto col proprietario sulla questione, la mia idea era quella di effettuare il prossimo bonifico a suo favore decurtato della cifra in questione, scrivendo sulla causale: "affitto mese dicembre, meno le spese relative ecc ecc secondo la legge ecc". Sono un pazzo, o la cosa e' fattibile?).
Vi ringrazio, specialmente del lavoro che fate in generale

Risposta ADUC
Quella di decurtare le cifre e' una pessima idea: eventualmente, e' possibile citare il proprietario davanti al giudice, ma agire autonomamente effettuando delle detrazioni dal canone non e' la cosa migliore.
La legge e' sicuramente interpretabile: infatti, non c'e' nessuna norma che stabilisca chi debba accollarsi il pagamento di spese specifiche. Il concetto di base e': cio' che e' destinato a rimanere alla casa, e' un valore aggiunto rispetto alle condizioni della medesima, pertanto deve essere a carico del proprietario. Quello che invece e' destinato all'uso spicciolo serve solo all'effettivo utilizzatore e dunque non dovrebbe essere imputato al proprietario ma allo stesso.
Le spese ordinarie, quindi, spettano all'inquilino, quelle straordinarie al proprietario. Sino a che si tratta di una riparazione, la spesa e' ordinaria, ma se si tratta di sostituire l'impianto, la spesa e' un po' piu' sostanziosa e comunque straordinaria.
Pero', sono ammesse opinioni (ossia valutazioni) diverse, e di solito queste variano a seconda della categoria tutelata.
Questo, non vuol dire agire autonomamente ed effettuare detrazioni indebite, ma solo che puo' rivolgersi ad un giudice. Puo' anche consultarsi con un'associazione d'inquilini (ad es. clicca qui)
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