Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, ennesimo problema di autovelox (velomatic 512) L'azienda per la quale lavoro ha ricevuto un accertamento di infrazione (lit.650.000) relativo all'auto aziendale che ad una certa data avrebbe superato di 48 KM/H la velocita' max consentita. La violazione non e' stata contestata "a causa dell'impossibilita' di fermare il veicolo in tempo utile e nei modi previsti, in relazione alle caratteristiche del luogo ed alle modalita' di rilievo". Per tale violazione e' prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida - ritiro documento. Ora, l'auto aziendale e' intestata all'azienda e viene usata indistintamente dal dipendente che ne ha bisogno (una decina di persone compreso il sottoscritto); quindi, la mia azienda si trova nell'effettiva impossibilita' di dimostrare chi era alla guida quel giorno. Premettendo che la mia azienda ha deciso di pagare la multa e di non presentare ricorso al giudice (non crede che la mancata contestazione della violazione sia motivo sufficiente per vincere la causa)la stessa vuole inviare una dichiarazione all'ufficio di polizia pertinente dichiarante l'impossibilita' di accertare chi fosse in tale data l'utilizzatore dell'auto.
1) E' sufficiente questo per annullare la sanzione accessoria relativa alla sospensione della patente?
2) In secondo luogo e' giusta la decisione aziendale di non presentare ricorso?
Grazie in anticipo per la vostra consulenza.
RICHIESTA - Salve, ennesimo problema di autovelox (velomatic 512) L'azienda per la quale lavoro ha ricevuto un accertamento di infrazione (lit.650.000) relativo all'auto aziendale che ad una certa data avrebbe superato di 48 KM/H la velocita' max consentita. La violazione non e' stata contestata "a causa dell'impossibilita' di fermare il veicolo in tempo utile e nei modi previsti, in relazione alle caratteristiche del luogo ed alle modalita' di rilievo". Per tale violazione e' prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida - ritiro documento. Ora, l'auto aziendale e' intestata all'azienda e viene usata indistintamente dal dipendente che ne ha bisogno (una decina di persone compreso il sottoscritto); quindi, la mia azienda si trova nell'effettiva impossibilita' di dimostrare chi era alla guida quel giorno. Premettendo che la mia azienda ha deciso di pagare la multa e di non presentare ricorso al giudice (non crede che la mancata contestazione della violazione sia motivo sufficiente per vincere la causa)la stessa vuole inviare una dichiarazione all'ufficio di polizia pertinente dichiarante l'impossibilita' di accertare chi fosse in tale data l'utilizzatore dell'auto.
1) E' sufficiente questo per annullare la sanzione accessoria relativa alla sospensione della patente?
2) In secondo luogo e' giusta la decisione aziendale di non presentare ricorso?
Grazie in anticipo per la vostra consulenza.
Risposta ADUC
La dichiarazione dovrebbe essere presentata di persona al Comando (casomai, chiamate prima e mettetevi d'accordo) a firma dell'amministratore delegato, e si ritiene sara' sicuramente sufficiente allo scopo.
Per quanto attiene la soggettiva decisione di non fare ricorso, a nostro avviso non puo' considerarsi un errore. Infatti, la decisione -spettante allo specifico giudice che si occupera' del caso- e' difficile da prevedere e non ci sono garanzie di accoglimento.
E' un tentativo: valido e motivato, ma sempre tentativo.
Per quanto attiene la soggettiva decisione di non fare ricorso, a nostro avviso non puo' considerarsi un errore. Infatti, la decisione -spettante allo specifico giudice che si occupera' del caso- e' difficile da prevedere e non ci sono garanzie di accoglimento.
E' un tentativo: valido e motivato, ma sempre tentativo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti