Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 novembre 2001
Subject: Societa' Autostrade
Vi scrivo per avere un consiglio sulla seguente problematica: uso l'autostrada Roma-Civitavecchia tutti i giorni per recarmi da Cerveteri, dove abito, a Roma, dove lavoro, e ritorno. Sono sempre munita di tessera viacard e pago regolarmente il pedaggio. Nonostante cio', ho ricevuto alcune richieste di pagamento ulteriore, con notevole maggiorazione, da parte della Societa' Autostrade che sostiene che io sia passata senza effettuare il pagamento al casello autostradale. A tali richieste ho risposto tramite fax che non mi risultava assolutamente di aver mai mancato di pagare la somma dovuta, e chiedendo quindi che la richiesta di pagamento con relative maggiorazioni fosse completata dalle prove che la suffragassero (fotografie della targa dell'auto che transita al casello senza pagare). Per tutta risposta ho ricevuto questa settimana una minacciosissima lettera di una societa' di recupero crediti che mi intima di pagare, sempre naturalmente senza una minima documentazione.
Mi chiedo: e' lecito tutto questo? Quando si chiede un pagamento ad un cittadino non si dovrebbe documentare tale richiesta? Perfino la polizia stradale invia la foto dell'autovelox all'automobilista multato. Possibile che la Societa' Autostrade sia esente da tale elementare regola di equita'?
Vorrei un consiglio su cio' che devo fare.
Vi ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti
Vi scrivo per avere un consiglio sulla seguente problematica: uso l'autostrada Roma-Civitavecchia tutti i giorni per recarmi da Cerveteri, dove abito, a Roma, dove lavoro, e ritorno. Sono sempre munita di tessera viacard e pago regolarmente il pedaggio. Nonostante cio', ho ricevuto alcune richieste di pagamento ulteriore, con notevole maggiorazione, da parte della Societa' Autostrade che sostiene che io sia passata senza effettuare il pagamento al casello autostradale. A tali richieste ho risposto tramite fax che non mi risultava assolutamente di aver mai mancato di pagare la somma dovuta, e chiedendo quindi che la richiesta di pagamento con relative maggiorazioni fosse completata dalle prove che la suffragassero (fotografie della targa dell'auto che transita al casello senza pagare). Per tutta risposta ho ricevuto questa settimana una minacciosissima lettera di una societa' di recupero crediti che mi intima di pagare, sempre naturalmente senza una minima documentazione.
Mi chiedo: e' lecito tutto questo? Quando si chiede un pagamento ad un cittadino non si dovrebbe documentare tale richiesta? Perfino la polizia stradale invia la foto dell'autovelox all'automobilista multato. Possibile che la Societa' Autostrade sia esente da tale elementare regola di equita'?
Vorrei un consiglio su cio' che devo fare.
Vi ringrazio per la cortese attenzione e porgo distinti saluti
Risposta ADUC
Lei ha errato a non inviare la contestazione tramite una raccomandata A/R, ma solamente tramite un fax.
Ad ogni modo, invii ora una raccomandata A/R, in cui contesta le richieste, rimarcando la sua totale estraneita' ai fatti e ribadendo l'inopportunita' delle richieste, facendo presente di avere gia' sollecitato l'invio di prove e non avendone ricevute, diffidi detta societa' dal richiederle alcunche', specificando che in caso contrario, adira' le vie legali. Si rechera' dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Ad ogni modo, invii ora una raccomandata A/R, in cui contesta le richieste, rimarcando la sua totale estraneita' ai fatti e ribadendo l'inopportunita' delle richieste, facendo presente di avere gia' sollecitato l'invio di prove e non avendone ricevute, diffidi detta societa' dal richiederle alcunche', specificando che in caso contrario, adira' le vie legali. Si rechera' dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
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