Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Il giorno 5/11 c.a. ho rifornito presso un distributore Agip. L'addetto anziche' rifornire Gasolio a rifornito Benzina. Ora dopo aver fatto riparare l'autovettura e dopo aver avertito il distributore con un telegramma di quanto era accaduto... mi ha risposto che la colpa e' mia per aver lasciato la macchina nelle multi pompe e non nelle pompa gasolio. Tenete conto che ho pagato con carta di credito e' quindi non posso negare che il rifornimento lo fatto da altre parti, visto che la macchina era appena uscita dalla concessionaria per il suo tagliando. Tenete conto che l'autovettura ha solo sette mesi...
Cosa devo fare come mi devo comportare
RICHIESTA - Il giorno 5/11 c.a. ho rifornito presso un distributore Agip. L'addetto anziche' rifornire Gasolio a rifornito Benzina. Ora dopo aver fatto riparare l'autovettura e dopo aver avertito il distributore con un telegramma di quanto era accaduto... mi ha risposto che la colpa e' mia per aver lasciato la macchina nelle multi pompe e non nelle pompa gasolio. Tenete conto che ho pagato con carta di credito e' quindi non posso negare che il rifornimento lo fatto da altre parti, visto che la macchina era appena uscita dalla concessionaria per il suo tagliando. Tenete conto che l'autovettura ha solo sette mesi...
Cosa devo fare come mi devo comportare
Risposta ADUC
Si potrebbe ipotizzare una corresponsabilita', sia per il motivo da loro indicato, sia perche' comunque lei nn ha specificato la tipologia di carburante che voleva.
Tuttavia, questa e' una valutazione eventualmente successiva, che dovrebbero fare loro. Da parte sua, deve sostenere -tramite raccomandata A/R- che l'intervento di rifornimento e' stato erroneamente eseguito dall'addetto, il quale ha operato senza chiederle alcuna conferma e che si e' assunto l'onere della scelta, intervenendo autonomamente e lasciando presupporre di stare eseguendo correttamente la funzione cui e' adibito.
Pertanto, potra' intimare di provvedere -entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima- di effettuare il rimborso del danno subito, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Poi potra' rivolgersi -almeno come primo passaggio- al giudice di pace.
Tuttavia, questa e' una valutazione eventualmente successiva, che dovrebbero fare loro. Da parte sua, deve sostenere -tramite raccomandata A/R- che l'intervento di rifornimento e' stato erroneamente eseguito dall'addetto, il quale ha operato senza chiederle alcuna conferma e che si e' assunto l'onere della scelta, intervenendo autonomamente e lasciando presupporre di stare eseguendo correttamente la funzione cui e' adibito.
Pertanto, potra' intimare di provvedere -entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima- di effettuare il rimborso del danno subito, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Poi potra' rivolgersi -almeno come primo passaggio- al giudice di pace.
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