Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 novembre 2001
Domanda 15 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - BUONGIORNO.
Il mio problema e' il seguente: a fine settembre 2001 ho acquistato un paio di stivali per l'importo di L.210.000. Visto che la temperatura era calda ho indossato per la prima volta gli stivali a meta' ottobre e scopro che lo stivale sinistro e' difettoso e precisamente e' stato cucito male e alla fine della cerniera manca un pqezzo di pelle. Questo comporta che quando li indosso devo buttare un paio di calze. Torno al negozio e dimostro chiaramente qual'e' il problema.
La titolare, penso, prende lo stivale va nel retro e torna subito dopo e noto che ha grattato, internamente, lo stivale per togliere il filo di cucitura che Lei dice essere di nylon e quindi fa attrito con la calza. Mi viene detto di provare cosi' e se non va bene di tornare e di lasciare lo stivale che l'avrebbero fatto ricucire dal loro calzolaio. Torno dopo una settimana, mi dicono che lo stivale e' stato ricucito. Non e' vero, e' esattamente come prima. Oltre al danno anche la presa in giro. Sono stata per un po di giorni senza indossare gli stivali. Ora che ho indossato un paio di volte gli stivali mi rendo conto che il problema esiste ancora.
Forse mi sono dilungata un po' troppo, pero' vorrei un consiglio: devo tenermeli cosi' o devo e posso a questo punto pretendere che mi vengano sostituiti o perlomeno riparati in modo adeguato? grazie.

Risposta ADUC
C'e' un vizio di manifattura: pertanto, ha diritto a chiedere riparazione, sostituzione o rimborso.
Invii una raccomandata A/R al rivenditore, dettagliando il vizio di produzione rilevato e l'inutilita' degli interventi di riparazione effettuati, intimando di provvedere alla definitiva riparazione -o alla sostituzione od al rimborso- entro un termine di 15 giorni dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che -in difetto- adira' le vie legali, considerandolo inadempiente, oppure valutando la possibilita' di considerare risolto il contratto.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione e proseguendo in contenzioso se necessario -a questo punto, le occorrera' una perizia.
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