Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 novembre 2001
Oggetto: Restituzione Sirio 187.
In data 6.11.2001 mi e' stato recapitato un apparecchio telefonico Sirio187 con relativo tastierino a mezzo di Vs. incaricato, il quale mi ha comunicato trattarsi dell'assegnazione di un nuovo telefono, aggiuntivo a quello in dotazione. Detta apparecchiatura era accompagnata da "ordine di consegna per prodotti" n. 12209101 del 30.10.2001. Dalla successiva lettura dei dati ivi riportati ho rilevato che tale apparecchiatura comporta il pagamento di un canone aggiuntivo e nelle microspiche informazioni si fa riferimento a "quanto anticipatoLe al momento della richiesta del prodotto..". Poiche' NON ho richiesto tale prodotto, ho interpellato Codesto Servizio via email, nonche', ripetutamente e dopo estenuanti attese, l'assistenza telefonica ancorche' gratuita del 187. Allo stato nessuno e' stato in grado di dimostrarmi che io abbia mai "richiesto il prodotto" e vana e' risultata la mia richiesta di restituzione. Tra l'altro, a seguito di contatti telefonici con i Vs. uffici di Piazza Mater Ecclesiae di Bari mi e' stato prima proposto di contattare la ditta R*** di Bari, ma questa si e' dichiarata non competente a ricevere l'apparecchio. Quindi mi e' stato proposto impropriamente di esercitare il diritto di recesso, pur non avendo con Voi instaurato un rapporto contrattuale conseguente alla "richiesta del prodotto". Mi e' stato quindi consigliato dai Vs. servizi di Telecom/187 di consegnare l'apparecchiatura alla Vs. sede di Via Oreste a Bari in orario d'ufficio fino alle 16,30. In data odierna, recatomi particolari sacrifici, alla Vs. sede di Via Oreste alle ore 16,25, l'operatrice ivi presente, C*** C***, mi ha riferito che non era possibile accettare la mia consegna, in quanto l'ufficio apposito chiudeva alle 16,15 e non alle 16,30. Tanto considerato, ripeto, come gia' del resto ho fatto alla Vs. sede di via Mater Ecclesiae con raccomandata ar, che non intendo usufruire del servizio Sirio 187 e del relativo apparecchio. Poiche' non intendo sprecare altro tempo assecondando i Vs. sistemi e trattandosi di Vs. erronea consegna, Vi invito con urgenza a provvedere a Vs. cura al ritiro di detta apparecchiatura presso il mio domicilio ed a desistere dal produrre altre arbitrarie iniziative onerose nei miei confronti.
Distinti saluti.
"Gentile cliente,
il Suo ordine non risulta effettuato sul sito Internet di Telecom Italia e pertanto la invitiamo a rivolgersi al servizio 187 del territorio, competente per la problematica da Lei esposta.
Spett.le Telecom Italia Spa
Nella mattinata di oggi 6.11.2001 e' stato recapitato da Vs. incaricato presso il mio domicilio un apparecchio Sirio 187 corredato di tastierina che prevede il pagamento di uno specifico canone di noleggio. La consegna e' stata accompagnata da "ordine di consegna per prodotti" datata 30/10/2001 n. doc. 13209101, recante come societa' incaricata al recapito la Send Italia spa di Roma. Nel predetto ordine si presuppone che io abbia richiesto tale prodotto. Poiche' tanto non mi risulta ed essendo intenzionato a restituirlo, come del resto gia' preannunciato questa sera via filo al Vs. servizio telefonico 187, Vi invito a:
1. comunicarmi preliminarmente quando e con quale mezzo avrei richiesto il prodotto medesimo;
2. consequenzialmente convenire il ritiro presso il mio domicilio dell'anzidetta apparecchiatura.
Rimango in attesa di un Vs. riscontro a breve.
Distinti saluti.
In data 6.11.2001 mi e' stato recapitato un apparecchio telefonico Sirio187 con relativo tastierino a mezzo di Vs. incaricato, il quale mi ha comunicato trattarsi dell'assegnazione di un nuovo telefono, aggiuntivo a quello in dotazione. Detta apparecchiatura era accompagnata da "ordine di consegna per prodotti" n. 12209101 del 30.10.2001. Dalla successiva lettura dei dati ivi riportati ho rilevato che tale apparecchiatura comporta il pagamento di un canone aggiuntivo e nelle microspiche informazioni si fa riferimento a "quanto anticipatoLe al momento della richiesta del prodotto..". Poiche' NON ho richiesto tale prodotto, ho interpellato Codesto Servizio via email, nonche', ripetutamente e dopo estenuanti attese, l'assistenza telefonica ancorche' gratuita del 187. Allo stato nessuno e' stato in grado di dimostrarmi che io abbia mai "richiesto il prodotto" e vana e' risultata la mia richiesta di restituzione. Tra l'altro, a seguito di contatti telefonici con i Vs. uffici di Piazza Mater Ecclesiae di Bari mi e' stato prima proposto di contattare la ditta R*** di Bari, ma questa si e' dichiarata non competente a ricevere l'apparecchio. Quindi mi e' stato proposto impropriamente di esercitare il diritto di recesso, pur non avendo con Voi instaurato un rapporto contrattuale conseguente alla "richiesta del prodotto". Mi e' stato quindi consigliato dai Vs. servizi di Telecom/187 di consegnare l'apparecchiatura alla Vs. sede di Via Oreste a Bari in orario d'ufficio fino alle 16,30. In data odierna, recatomi particolari sacrifici, alla Vs. sede di Via Oreste alle ore 16,25, l'operatrice ivi presente, C*** C***, mi ha riferito che non era possibile accettare la mia consegna, in quanto l'ufficio apposito chiudeva alle 16,15 e non alle 16,30. Tanto considerato, ripeto, come gia' del resto ho fatto alla Vs. sede di via Mater Ecclesiae con raccomandata ar, che non intendo usufruire del servizio Sirio 187 e del relativo apparecchio. Poiche' non intendo sprecare altro tempo assecondando i Vs. sistemi e trattandosi di Vs. erronea consegna, Vi invito con urgenza a provvedere a Vs. cura al ritiro di detta apparecchiatura presso il mio domicilio ed a desistere dal produrre altre arbitrarie iniziative onerose nei miei confronti.
Distinti saluti.
"Gentile cliente,
il Suo ordine non risulta effettuato sul sito Internet di Telecom Italia e pertanto la invitiamo a rivolgersi al servizio 187 del territorio, competente per la problematica da Lei esposta.
Spett.le Telecom Italia Spa
Nella mattinata di oggi 6.11.2001 e' stato recapitato da Vs. incaricato presso il mio domicilio un apparecchio Sirio 187 corredato di tastierina che prevede il pagamento di uno specifico canone di noleggio. La consegna e' stata accompagnata da "ordine di consegna per prodotti" datata 30/10/2001 n. doc. 13209101, recante come societa' incaricata al recapito la Send Italia spa di Roma. Nel predetto ordine si presuppone che io abbia richiesto tale prodotto. Poiche' tanto non mi risulta ed essendo intenzionato a restituirlo, come del resto gia' preannunciato questa sera via filo al Vs. servizio telefonico 187, Vi invito a:
1. comunicarmi preliminarmente quando e con quale mezzo avrei richiesto il prodotto medesimo;
2. consequenzialmente convenire il ritiro presso il mio domicilio dell'anzidetta apparecchiatura.
Rimango in attesa di un Vs. riscontro a breve.
Distinti saluti.
Risposta ADUC
In primo luogo, la contestazione ha una qualche valenza solo nel caso in cui sia stata inoltrata a mezzo raccomandata A/R. Inoltre, e' tassativo anche indicare un termine preciso di giorni entro cui provvedere a risponderle, confermando lo storno di quanto richiesto e fornendo disposizioni per il ritiro. Con l'altrettanto indispensabile e tassativa specifica che in difetto si vedra' costretto ad adire le vie legali.
Se non fa cosi', l'atto non costituisce messa in mora e comunque non le risponderanno.
Se non fa cosi', l'atto non costituisce messa in mora e comunque non le risponderanno.
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