Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2001
Domanda 14 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cosa devo fare per evitare una contravvenzione fantasma, ricevuta a Roma il 19.07.2001, quando non sono mai andato in macchina nella Capitale? Posso dimostrare che ho usato la macchina per andare ad Udine il giorno 18 (con testimone) ed il 21 sono partito per la vacanze in Puglia. Non sono sicuro pero' di poter dimostrare che proprio il 19 la mia macchina non poteva essere a Roma (un mio amico deve controllare la sua agenda, pero', forse proprio quella sera l'ho accompagnato a casa). Ho il timore che qualcuno possa aver clonato la mia targa, cosa devo fare per questo? Per quanto riguarda la multa, un amico mi ha detto che ci sono due tipi di ricorso, ma uno di questi prevede la mia presenza a Roma, che ovviamente mi verrebbe a costare piu' della multa di 130.000 £, quindi vorrei evitarlo.
Ci sono stati altri casi? e come si sono risolti?

Risposta ADUC
Puo' denunciare ai carabinieri la possibile clonazione della targa; per presentare ricorso deve dimostrare in maniera certa ed inconfutabile che la sua macchina non fosse a Roma nella data della contravvenzione. Il ricorso va presentato personalmente al Giudice di Pace di Roma (in quanto al Prefetto in caso di rigetto, quasi certo, la multa raddoppia), e dovra' presenziare all'udienza, pena il rigetto dello stesso.
Ad ogni modo le ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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