Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, ho un "piccolo" problema.. io e altri tre miei amici abbiamo appena sciolto un contratto di affitto durato tre anni e due mesi. Durante tutto questo periodo (anche se le bollette arrivavano a noi e da noi erano pagate) il contratto con l'enel e' stato intestato alla nostra proprietaria che solo adesso ha effettuato la lettura del contatore, comunicandoci che dobbiamo all'enel 6 milioni e 700 mila. Vorrei quindi sapere: 1 Di chi era il compito di leggere i contatori
2 In che modo la proprietaria puo` rivalersi su di noi
3 Noi non abbiamo fatto, molto, ma molto, stupidamente, la lettura del contatore quando siamo entrati nella casa e quindi l'unica lettura esistente e' la sua. Che grado di "autorevolezza" ha questa lettura?
Vi ringrazio sentitamente
RICHIESTA - Cara Aduc, ho un "piccolo" problema.. io e altri tre miei amici abbiamo appena sciolto un contratto di affitto durato tre anni e due mesi. Durante tutto questo periodo (anche se le bollette arrivavano a noi e da noi erano pagate) il contratto con l'enel e' stato intestato alla nostra proprietaria che solo adesso ha effettuato la lettura del contatore, comunicandoci che dobbiamo all'enel 6 milioni e 700 mila. Vorrei quindi sapere: 1 Di chi era il compito di leggere i contatori
2 In che modo la proprietaria puo` rivalersi su di noi
3 Noi non abbiamo fatto, molto, ma molto, stupidamente, la lettura del contatore quando siamo entrati nella casa e quindi l'unica lettura esistente e' la sua. Che grado di "autorevolezza" ha questa lettura?
Vi ringrazio sentitamente
Risposta ADUC
Per inquadrare la questione nel giusto modo, occorre farle una domanda: chi ha consumato la corrente?
E secondo lei, sarebbe giusto se altri dovessero rimetterci per un consumo suo?
A quanto pare, l'Enel non ha fatto letture ultimamente, ma pare abbastanza scontato che il consumo debba essere riferito agli ultimi anni.
Comunque, e' possibile fare una verifica. Basta vedere sulle vecchie fatture a quando risalga l'ultima lettura ufficiale dell'Enel e da quando abbiano iniziato a decorrere le letture presunte: in questo modo si vedra' subito chi abbia effettivamente consumato la corrente, senza possibilita' di errori. Se per esempio la lettura fosse stata effettuata tre anni fa, tutte le successive fatture sarebbero state presunte e conseguentemente quello attualmente richiesto sarebbe il saldo.
In caso la ultima lettura ufficiale risultasse relativa a 4 anni fa, si presumerebbe che una piccola parte del consumo sia attribuibile anche alla proprieta'. In questo caso, pero', c'e' il problema delle letture che voi non avete certificato e che si presuppone siano state da voi accettate cosi' come definite dalla proprietaria.
Ovviamente, sara' possibile una contestazione informale, ma avendo omesso ogni controllo, precisazione e contestazione, e' presupponibile che la lettura vi fosse conosciuta.
Sarebbe stato nel vostro interesse effettuare una verifica, eventualmente firmare tutti quanti un foglio con le letture, invece che fidarvi e mettervi in condizione di dover -non si sa come- contestare la validita' di rilievi mai posti in dubbio prima.
Per sapere quali azioni siano o meno possibili nei vostri confronti (onesta' a parte), dipende da che tipo di contratto ci sia. Se non e' un rapporto in alcun modo registrato (o se, trattandosi formalmente di comodato, non esistesse un atto in merito, pur se non registrato), mancherebbero alla proprietaria le prove per agire su di voi ottenendo un decreto ingiuntivo, in quanto si dubita che realmente la proprietaria provvederebbe ad una tardiva registrazione, viste le sanzioni -che comunque riguarderebbero anche voi affittuari- e gli altri spiacevoli rischi.
In caso il contratto risultasse registrato (o sia un comodato, registrabile con meno rischi) allora potrete subire un decreto ingiuntivo.
A nostro avviso, e' il caso che rivediate le fatture, contestiate quello che eventualmente c'e' da contestare, e paghiate quello che appare evidente sia a vostro carico.
E secondo lei, sarebbe giusto se altri dovessero rimetterci per un consumo suo?
A quanto pare, l'Enel non ha fatto letture ultimamente, ma pare abbastanza scontato che il consumo debba essere riferito agli ultimi anni.
Comunque, e' possibile fare una verifica. Basta vedere sulle vecchie fatture a quando risalga l'ultima lettura ufficiale dell'Enel e da quando abbiano iniziato a decorrere le letture presunte: in questo modo si vedra' subito chi abbia effettivamente consumato la corrente, senza possibilita' di errori. Se per esempio la lettura fosse stata effettuata tre anni fa, tutte le successive fatture sarebbero state presunte e conseguentemente quello attualmente richiesto sarebbe il saldo.
In caso la ultima lettura ufficiale risultasse relativa a 4 anni fa, si presumerebbe che una piccola parte del consumo sia attribuibile anche alla proprieta'. In questo caso, pero', c'e' il problema delle letture che voi non avete certificato e che si presuppone siano state da voi accettate cosi' come definite dalla proprietaria.
Ovviamente, sara' possibile una contestazione informale, ma avendo omesso ogni controllo, precisazione e contestazione, e' presupponibile che la lettura vi fosse conosciuta.
Sarebbe stato nel vostro interesse effettuare una verifica, eventualmente firmare tutti quanti un foglio con le letture, invece che fidarvi e mettervi in condizione di dover -non si sa come- contestare la validita' di rilievi mai posti in dubbio prima.
Per sapere quali azioni siano o meno possibili nei vostri confronti (onesta' a parte), dipende da che tipo di contratto ci sia. Se non e' un rapporto in alcun modo registrato (o se, trattandosi formalmente di comodato, non esistesse un atto in merito, pur se non registrato), mancherebbero alla proprietaria le prove per agire su di voi ottenendo un decreto ingiuntivo, in quanto si dubita che realmente la proprietaria provvederebbe ad una tardiva registrazione, viste le sanzioni -che comunque riguarderebbero anche voi affittuari- e gli altri spiacevoli rischi.
In caso il contratto risultasse registrato (o sia un comodato, registrabile con meno rischi) allora potrete subire un decreto ingiuntivo.
A nostro avviso, e' il caso che rivediate le fatture, contestiate quello che eventualmente c'e' da contestare, e paghiate quello che appare evidente sia a vostro carico.
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