Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno,
Avrei un piccolo quesito da proporre circa il comportamento che la banca, con la quale ho acceso un mutuo nel luglio 2000, ha avuto nei miei confronti: fino al mese di luglio 2001, le quietanze di pagamento (mensili) riportavano la voce?spese postali e arrotondamento?.. 800 lire (circa)?. Dal mese di Agosto 2001, le quietanze riportano la voce?spese postali e/o arrotondamento?.. 1800 lire (circa)?.
Puo' la banca modificare a piacimento la dicitura delle voci contenute nella quietanza e aumentare (di fatto) di 1000 la rata di mutuo che e' stato stipulato a tasso fisso? Leggendo il contratto di mutuo, ho trovato all'articolo 7, che:
1.La Banca si riserva la facolta' di modificare le spese di cui alla allegata tabella, parte B, applicate al presente mutuo, rispettando, in caso di variazioni sfavorevoli alla parte mutuataria, le prescrizioni di cui agli artt.118 e 161, 2° comma, T.U. e delle relative disposizioni di attuazione.
2. La parte mutuataria approva specificatamente ai sensi dell'art.117, 5° comma, T.U. tale facolta' della Banca.
La citata tabella, parte B, contiene, tra le altre voci, spese per l'invio dell'avviso di scadenza rata e/o della relativa quietanza: Lire 1000 per ciascun invio, comprensive delle spese postali. Trovo ridicolo che in una quietanza le voci siano aggregate insieme. e' come se nello scontrino del supermercato ci fosse scritto "mele e/o deodorante" lire 5000?!!! Posso pretendere che le voci presenti nella quietanza non siano aggregate, ma che sia ben chiare quanto pago per le spese postali e quanto per gli arrotondamenti Inoltre, da una breve indagine fatta consultando gli articoli del T.U. bancario ho trovato che il suddetto articolo 118 cita: 1.?Se nei contratti di durata e' convenuta la facolta' di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni, le variazioni sfavorevoli sono comunicate al cliente nei modi e nei termini stabiliti dal Cicr. 2.Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni del presente articolo sono inefficaci.? 3.?Entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione scritta, ovvero dall'effettuazione di altre forme di comunicazione attuate ai sensi del comma 1, il cliente ha diritto di recedere dal contratto senza penalita' e di ottenere, in sede di liquidazione del rapporto, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate.?
E? realmente cosi'? Posso recidere dal contratto per inadempienza di una delle clausole da parte della banca e rimborsare la parte di capitale rimanente senza incorrere in alcuna penale?
Se puo' essere di vostro interesse, il contratto di mutuo prevede il prestito di un capitale di 60.000.000 con un rimborso mensile, calcolato con piano di ammortamento alla francese, un tasso di interesse del 6, 95% annuo euna durata di 10 anni.
Grazie per l'attenzione
RICHIESTA - Buongiorno,
Avrei un piccolo quesito da proporre circa il comportamento che la banca, con la quale ho acceso un mutuo nel luglio 2000, ha avuto nei miei confronti: fino al mese di luglio 2001, le quietanze di pagamento (mensili) riportavano la voce?spese postali e arrotondamento?.. 800 lire (circa)?. Dal mese di Agosto 2001, le quietanze riportano la voce?spese postali e/o arrotondamento?.. 1800 lire (circa)?.
Puo' la banca modificare a piacimento la dicitura delle voci contenute nella quietanza e aumentare (di fatto) di 1000 la rata di mutuo che e' stato stipulato a tasso fisso? Leggendo il contratto di mutuo, ho trovato all'articolo 7, che:
1.La Banca si riserva la facolta' di modificare le spese di cui alla allegata tabella, parte B, applicate al presente mutuo, rispettando, in caso di variazioni sfavorevoli alla parte mutuataria, le prescrizioni di cui agli artt.118 e 161, 2° comma, T.U. e delle relative disposizioni di attuazione.
2. La parte mutuataria approva specificatamente ai sensi dell'art.117, 5° comma, T.U. tale facolta' della Banca.
La citata tabella, parte B, contiene, tra le altre voci, spese per l'invio dell'avviso di scadenza rata e/o della relativa quietanza: Lire 1000 per ciascun invio, comprensive delle spese postali. Trovo ridicolo che in una quietanza le voci siano aggregate insieme. e' come se nello scontrino del supermercato ci fosse scritto "mele e/o deodorante" lire 5000?!!! Posso pretendere che le voci presenti nella quietanza non siano aggregate, ma che sia ben chiare quanto pago per le spese postali e quanto per gli arrotondamenti Inoltre, da una breve indagine fatta consultando gli articoli del T.U. bancario ho trovato che il suddetto articolo 118 cita: 1.?Se nei contratti di durata e' convenuta la facolta' di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni, le variazioni sfavorevoli sono comunicate al cliente nei modi e nei termini stabiliti dal Cicr. 2.Le variazioni contrattuali per le quali non siano state osservate le prescrizioni del presente articolo sono inefficaci.? 3.?Entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione scritta, ovvero dall'effettuazione di altre forme di comunicazione attuate ai sensi del comma 1, il cliente ha diritto di recedere dal contratto senza penalita' e di ottenere, in sede di liquidazione del rapporto, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate.?
E? realmente cosi'? Posso recidere dal contratto per inadempienza di una delle clausole da parte della banca e rimborsare la parte di capitale rimanente senza incorrere in alcuna penale?
Se puo' essere di vostro interesse, il contratto di mutuo prevede il prestito di un capitale di 60.000.000 con un rimborso mensile, calcolato con piano di ammortamento alla francese, un tasso di interesse del 6, 95% annuo euna durata di 10 anni.
Grazie per l'attenzione
Risposta ADUC
Vista la modestia degli importi in questione lei ne fa evidentemente una questione di principio.
Ed in linea di principio, osserviamo quanto segue:
- tra le modalita' di comunicazione al cliente e' prevista anche l'affissione, nei locali della banca, delle variazioni applicate, e probabilmente questa e' la modalita' che la banca ha preferito, visto il minor costo della stessa e considerata l'entita' trascurabile dei maggiori ricavi conseguenti
- uno scorporo della voce "postali e arrotondamento" sarebbe auspicabile per maggiore chiarezza, ma evidentemente le e' stato agevole capire l'importo delle spese postali; probabilmente l'arrotondamento viene effettuato sistematicamente alle 100 lire.
Per eliminare ogni possibile causa di discussione, potrebbe sentire la sua banca se sono disposti a trattenere presso i loro sportelli la quietanza, evitandone l'invio per posta. In tal modo potrebbero azzerare le spese postali.
Infine, secondo quanto lei ci comunica, la sua banca, fino al luglio scorso, ha percepito solamente 800 lire per spese postali nonostante la previsione contrattuale fosse di 1000 lire; riteniamo comunque probabile che la banca abbia rinunciato definitivamente alla differenza e che lei non corra il rischio di antipatiche richieste di arretrati.
Ed in linea di principio, osserviamo quanto segue:
- tra le modalita' di comunicazione al cliente e' prevista anche l'affissione, nei locali della banca, delle variazioni applicate, e probabilmente questa e' la modalita' che la banca ha preferito, visto il minor costo della stessa e considerata l'entita' trascurabile dei maggiori ricavi conseguenti
- uno scorporo della voce "postali e arrotondamento" sarebbe auspicabile per maggiore chiarezza, ma evidentemente le e' stato agevole capire l'importo delle spese postali; probabilmente l'arrotondamento viene effettuato sistematicamente alle 100 lire.
Per eliminare ogni possibile causa di discussione, potrebbe sentire la sua banca se sono disposti a trattenere presso i loro sportelli la quietanza, evitandone l'invio per posta. In tal modo potrebbero azzerare le spese postali.
Infine, secondo quanto lei ci comunica, la sua banca, fino al luglio scorso, ha percepito solamente 800 lire per spese postali nonostante la previsione contrattuale fosse di 1000 lire; riteniamo comunque probabile che la banca abbia rinunciato definitivamente alla differenza e che lei non corra il rischio di antipatiche richieste di arretrati.
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