Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, sono un automobilista residente nel Comune di Modena. Ho ricevuto una multa per divieto di sosta in quanto la mia autovettura sostava all'interno di un parco della citta' durante la giornata di mercato straordinario di Domenica 11/11/01. Io sono certo, e come me un altro testimone, che il segnale di divieto di sosta per tale giorno non fosse esposto come al solito all'ingresso secondario, via d'accesso al parco che ho utilizzato. Sono altresi' certo che vi erano si esposti segnali di divieto di sosta, ma solo riguardanti una ristretta zona del parco (alla immediata destra del succitato ingresso) delimitata proprio da questi segnali indicanti il divieto per il periodo compreso fra le ore 12:00 di Sabato 10/11/01 e le 22:00 di Domenica 11/11/01. Ribadisco che tali segnali erano posti proprio a recinzione di una ristretta area del parco, consentendo il parcheggio nella restante parte che infatti era colma di veicoli in sosta proprio durante il pomeriggio del Sabato.
Vorrei chiederVi quindi se e' Vostra opinione che io sia in possesso degli estremi per avviare un ricorso, contestando la multa rilevatami, considerando la presenza di un testimone.
Vi ringrazio anticipatamente
RICHIESTA - Salve, sono un automobilista residente nel Comune di Modena. Ho ricevuto una multa per divieto di sosta in quanto la mia autovettura sostava all'interno di un parco della citta' durante la giornata di mercato straordinario di Domenica 11/11/01. Io sono certo, e come me un altro testimone, che il segnale di divieto di sosta per tale giorno non fosse esposto come al solito all'ingresso secondario, via d'accesso al parco che ho utilizzato. Sono altresi' certo che vi erano si esposti segnali di divieto di sosta, ma solo riguardanti una ristretta zona del parco (alla immediata destra del succitato ingresso) delimitata proprio da questi segnali indicanti il divieto per il periodo compreso fra le ore 12:00 di Sabato 10/11/01 e le 22:00 di Domenica 11/11/01. Ribadisco che tali segnali erano posti proprio a recinzione di una ristretta area del parco, consentendo il parcheggio nella restante parte che infatti era colma di veicoli in sosta proprio durante il pomeriggio del Sabato.
Vorrei chiederVi quindi se e' Vostra opinione che io sia in possesso degli estremi per avviare un ricorso, contestando la multa rilevatami, considerando la presenza di un testimone.
Vi ringrazio anticipatamente
Risposta ADUC
Se avesse le testimonianze (meglio un paio) che possano confermare le irregolarita' nell'esposizione dei cartelli, potra' effettuare una contestazione e tentare il ricorso: sara' il giudice a valutare l'effettiva bonta' delle prove, l'innegabilita' dell'errata esposizione e dunque le eventuali illegittimita' dell'atto.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Ricordiamo le modalita' di opposizione: il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e decise dal giudice.
Ha 30gg. dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60gg. dall'originaria notifica del verbale).
Cliccando qui e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60gg.). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30gg. dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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