Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2001
Domanda 10 novembre 2001
Subject: A proposito di telecom e ADSL
Ho fatto richiesta dalla linea ISDN sorella molto minore dell'ADSL, dopo alcuni giorni dalla richiesta (questo comunque succedeva un anno fa ca.) sono venuti i tecnici hanno installato il tutto e dopo diverse prove si accorgono che la linea non funziona, non suonavano i telefoni la segreteria non rispondeva e non funzionava piu' nemmeno il modem del computer, altre prove dopo mi dicono: se qui vuole l'ISDN deve cambiare tutti gli apparecchi analogici con quelli digitali e la segreteria sostituirla con il loro servizio memotel, assolutamente no ho tre telefoni, segreteria e modem, che avrei poi cambiato con uno digitale per maggiore velocita' in internet, ma non tutti i telefoni. Vista la mia reticenza mi impongono per cosi' dire di firmare un foglio dove io dicevo che rinunciavo all'ISDN per mia volonta', ma sono pazzi, io ho si rinunciato ma ho scritto per motivi tecnici indipendenti dalla mia volonta' (per quanto possa servire), mi dicono poi di riprovare fra un anno. Un anno e' passato ed ho infatti richiamato il 187 facendo la richiesta nuovamente della linea ISDN fanno un controllo e mi dicono: si lei puo' tranquillamente installare la linea, benissimo penso tra me e me hanno sistemato le linee, parte la richiesta e aspetto la venuta dei supertecnici telecom passano giorni e ancora giorni circa 15, richiamo il 187 chi mi risponde cade dalle nuvole, nessuna richiesta e' mai stata fatta, riparte la richiesta ma intanto chiedo ancora se effettivamente sulla mia linea fosse possibile l'installazione della linea ISDN, controlla sul terminale che da esito positivo, spiego anche a questa persona gentile inizialmente il problema dell'anno precedente, dopo la spiegazione, mi chiede gentilmente di attendere in linea, attendo (lunga attesa) dopo ca 8-9 minuti riprende dicendomi: mi spiace sig. ***** ma lei abita un po' lontano dalla centrale e quindi non e' possibile installare l'ISDN, tanto meno l'ADSL, preciso che abito ad 1 Km dal cartello che indica l'inizio area urbana di FERRARA e che ho visto installata l'isdn a persono che abitano ben piu' distanti da questa centrale. Insomma alla faccio presente che un tecnico che lavora in telecom ha affermato che la linea che porta il segnale a casa mia avra' all'incirca 35 anni il rame si ossidato quindi nei cavi e diminuita l'impedenza fra i due cavi portandoli quasi ad un corto circuito costante. Ad un certo punto della conversazione quel gentile interlocutore e' improvvisamente diventato arrogante chiedendomi se lo sentivo, non potevo certo dire di no, la sua risposta fu: bene allora siamo apposto alla telecom questo basta, ma io ribadisco che internet e' importante strumento di comunicazione e che io pago il canone per sistemare cavi e centrali, risposta: no lei il canone lo paga per assicurarsi la riparazione di guasti nel piu' breve tempo possibile, caspita in 5 anni che ho questa linea, vi e' stato un solo guasto e per farli intervenire ho dovuto registrare una comunicazione piena di rumori e scariche e qualche volta potevo ascoltare conversazioni altrui ed ha poi aggiunto che internet velocita' di connessione di 28800 - 31200 sono anche troppo alte a questa affermazione ho detto buongiorno e ho tagliato la comunicazione per ovvi motivi. Siamo nel 2001 la telecom pubblicizza il BBox, ma a quanto ho letto non funziona come tutti i loro telefoni marcati telecom, ho comprato un telefono con display per il servizio chi e', ha funzionato sempre male per alcuni mesi e poi adesso non funziona piu' o meglio funziona solo d'estate con il clima secco, ho protestato con il 187 ripetendo il fatto della linea marcia risposta: lo sappiamo ma telecom non conviene cambiare per lei solo, come dire: tieniti la tua linea che ti meriti mica e' colpa nostra se abiti appena fuori citta'. Scusate la prolissita' ma non e' possibile andare avanti di questo passo nel III° millennio dove un computer ed una linea telefonica ti aprono confini mondiali questi viaggiano ancora con doppini di rame, in altri paesi hanno gia' le fibre ottiche che portano telefono, tv, radio, servizi, per avere quello che in altri paesi e' gratuito o con tariffe fisse qui bisogna sborsare fior di quattrini. Grazie fate qualcosa se potete non solo per me ma per tutti quelli che sono nelle mie stesse condizioni e sono tanti.

Risposta ADUC
Il suo contratto concerne esclusivamente il servizio di telefonia e fax. Pertanto, ha diritto di contestare il malfunzionamento delle linee e richiedere il rimborso del danno subito in caso intimi la risoluzione (tramite raccomandata A/R e mettendo un termine entro cui adempiere) e non la ottenga, nonche' per il reiterato, dimostrabile disservizio della linea telefonica in quanto tale.
Non ha pero' diritto ad ottenere un servizio che non sia operativo, in quanto il suo contratto non lo prevede e -appunto- per stipularne uno nuovo occorre vi siano le condizioni per offrirlo. Se nella sua zona non e' operativo, non c'e' molto da fare. E' la stessa situazione in cui si trovavano i cellulari anni fa: il campo non copriva l'intero territorio nazionale e conseguentemente non sempre la linea funzionava. Poi, si e' estesa ovunque.
Allo stesso modo, non si puo' imporre al fornitore di un servizio di fornirlo per forza se non lo ha.
L'unico che potrebbe fornire qualcosa a tutti e' lo Stato: ma non puo' obbligare i privati a farlo.
Lo Stato non lo fa, e tutto sommato e' meglio cosi': alla lunga e' meglio attendere il lento adeguamento volontario che ripiombare nel totale coercitivismo dello Stato-Babbo: il quale non sa ancora promuovere le iniziative private nel giusto modo e proponendo le agevolazioni piu' appetibili, ma eventualmente sa solo espropriare ed autogestirsi le altrui funzioni. E se non puo' piu' farlo perche' in fondo "c'e' aria di privatizzazione", allora si limita a non intervenire.
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