Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2001
Domanda 10 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - BUONGIORNO
a seguito di un'inosservanza sull'etichettatura di un prodotto, sono stato multato dalla upica di Roma in quanto il ricorso non e' stato effettuato in tempo ( a loro dire). il mio problema e' che ho solo le fotocopie del ricorso e non ho piu' le ricevute delle raccomandate e quantaltro. chiedo gentilmente e al piu' presto:
1- posso chiedere lo spostamento della competenza del giudice da Roma a Pescara nonostante la contestazione sia stata fatta a Subiaco ad un nostro cliente con merce etichettata presso il nostro laboratorio?
2- il ricorso al giudice di pace, sospende fino a sentenza oppure bisogna pagare come viene intimato nell'ingiunzione?
3- quali passi fare per visionare la documentazione della upica cosi da accertarmi se il ricorso e stato fatto in tempo?
4- nel ricorso chiedevo alla fine di essere sentito. il fatto che non sia stato convocato, dipende dal motivo che il mio ricorso era tardivo, oppure la richiesta (ammettendo che era tardiva) e' sempre valida? se e' valida ci sono dei presupposti per richiedere l'annullamento, giusto?
RINGRAZIO, CORDIALMENTE SALUTO

Risposta ADUC
Non ci ha fornito gli elementi necessari per capire qualcosa. Infatti, si puo' presupporre che abbia presentato opposizione avverso il mero verbale di accertamento (entro 30gg.) presso l'Upica stessa. Non (come sarebbe stato invece opportuno) entro 30gg. dalla notifica dell'ordinanza.
Ne consegue che per potersi opporre in giudizio, ricorrendo adesso al giudice di pace, dovra' attendere l'arrivo di un atto ufficiale (dunque, dell'ordinanza), potendo in tal caso opporsi entro 30gg., chiedendo sospensione ed annullamento. In caso il giudice accordasse la sospensione entro il termine che ha per pagare, attendera' la sentenza definitiva senza provvedere al pagamento. Se invece la sospensione non le venisse accordata, dovra' anticipare la corresponsione del pagamento dovuto, conseguentemente ottenendo il rimborso in caso di accoglimento dell'opposizione.
Per quanto concerne il procedimento, farebbe bene a chiedere direttamente alla Camera di Commercio come sia la procedura, trattandosi di un procedimento gerarchico (altamente sconsigliabile). L'accoglimento o meno della richiesta di audizione non dovrebbe essere obbligatoria per l'Upica, rimanendo in questa sede comunque discrezionale, pur se la relativa mancanza potra' costituire ulteriore elemento di contestazione nell'eventuale successivo giudizio, potendo contestare la regolarita' del procedimento.
Il giudice di pace competente e' quello del luogo dove il fatto e' avvenuto, nella zona di competenza della Camera di Commercio cui l'Upica appartiene.
Per quanto attiene i documenti, puo' recarsi direttamente a prenderne visione, o comunque presentandone la richiesta e ottenendo il responso entro 30gg., ai sensi delle 241/90.
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