Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2001
Domanda 10 novembre 2001
Subject: Disservizi forniti dalla Vs. compagnia
La presente per segnalare una gestione alquanto scorretta ed approssimativa, effettuata dal Vs. personale dell'aeroporto di Genova.
In data 30 ottobre u.s. mi sono presentato al check-in presso il banco Alitalia dell'aeroporto di Bari, per imbarcarmi sul volo per Milano Linate delle 18, 55; fortunatamente ero in largo anticipo perche' dopo pochi minuti, unitamente a tutti gli altri passeggeri dello stesso volo, sono stato chiamato allo stesso bancone, dove l'addetto mi ha informato che il volo per Mi Linate era sospeso causa chiusura per nebbia dell'aeroporto stesso: mi e' stato offerto un passaggio sul volo per Mi Malpensa in partenza di li a pochi minuti; dopo essermi accertato che, una volta giunto a Malpensa ci sarebbe stato un mezzo di trasporto per trasferire i passeggeri a Linate, ho accettato, come molti altri passeggeri, l'imbarco offertoci: il decollo e' avvenuto alle ore 19, 00 circa. Durante il volo, il comandante ha avvisato in passeggeri che lo stesso subiva un cambiamento di destinazione perche' anche Malpensa era stato, nel frattempo, chiuso per nebbia: la nuova destinazione diventava l'aeroporto di Genova.
Una volta atterrati e sbarcati all'aeroporto di Genova, io e gli altri passeggeri siamo stati accolti da una Vs. incaricata che ci ha indicato la direzione da seguire per raggiungere il bus predisposto per il trasferimento a Malpensa; alla mia richiesta circa informazioni sul successivo collegamento Malpensa-Linate, l'incaricata ha affermato di non saper nulla in proposito e di rivolgere la richiesta al capo scalo. Mi sono recato, sempre con altri passeggeri, dal responsabile di servizio la quale oltre a mostrarsi infastidita dalle richieste di chiarimento che le venivano rivolte, ha utilizzato frasi poco felici come "... io non sapevo nemmeno che da Bari era in arrivo il vostro volo....!!!" ed anche "....voi eravate sul volo per Malpensa e noi vi accompagniamo li: da Malpensa a Linate sono problemi vostri...!!!". Di fronte alla mia richiesta di fornirmi nome e cognome ha affermato, con tono di sfida, S*** M*** (o Morelli?) Caposcalo di servizio; il collega che si trovava in ufficio con lei, si e' ben guardato dal fornire le proprie generalita', glissando sulla richiesta; come ciliegina sulla torta, oltre ad essere minacciati che, nel caso avessimo perso il bus diretto a Malpensa Alitalia si sarebbe sentita sollevata da ogni obbligo nei ns. confronti, la sopra citata signora ha fatto intervenire le forze dell'ordine, forse perche' temeva un assalto da parte di passeggeri che chiedevano chiarimenti: il comportamento tenuto dalla signora in questione e' stato senz'altro vergognoso ed assolutamente non professionale. Arrivato a Malpensa dopo lunghe peripezie, sono riuscito ad ottenere un taxi che mi ha accompagnato, unitamente ad un altro passeggero, a Linate; in questo caso la disponibilita' e la profesionalita' della signora addetta all'unico bancone operativo di Alitalia ha garantito, anche se in tempi lunghi, la risoluzione del problema. Va comunque segnalato che, in aggiunta all'incredibile comportamento del capo scalo di Genova, e' sconcertante la mancanza di supporto che la Vs. compagnia, unitamente ai gestori dell'aereoporto, hanno fornito ai passeggeri che si sono trovati a Malpensa: nessuna struttura chiaramente indicata per ricevere informazioni, supporto ai passeggeri approssimativo ed improvvisato, demandato alla buona volonta' ed all'inventiva dei singoli personaggi. Francamente da uno scalo e da una compagnia internazionali, mi sarei aspettato ben altro, dato che la nebbia mi risulta essere un fenomeno non troppo straordinario, in questa stagione; aggiungo che solamente oggi, dopo piu' di una settimana, sono riuscito a contattare l'ufficio relazioni con la clientela che mi ha fornito questo indirizzo di posta elettronica (il modulo per inviare e-mail presente sul Vs. sito Web, non consente di inviare messaggi in copia ad altri destinatari). A disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, saluto.

Risposta ADUC
A fronte della particolare circostanza, non dipendente dalla volonta' della Compagnia, i disguidi ci parrebbero comprensibili. Per accertare la eventuale responsabilita' circa la variazione di scalo, dirottato su Genova, occorrerebbe appurare quando effettivamente sia stata disposta la comunicazione della chiusura dell'aeroporto da parte della societa' di Gestione del medesimo. Non puo' infatti confondersi la responsabilita' del Gestore dell'Aeroporto con quella della Compagnia e quest'ultima non e' responsabile delle altrui decisioni, bensi' puo' solo adattarsi di conseguenza -come ha fatto, fornendo uno scalo alternativo e poi anche un servizio via terra per raggiungere la destinazione.
Se dunque e' questa, la contestazione, si ritiene che essa avrebbe dovuto essere diretta nei confronti della Sea (in quanto e' sua la decisione di chiudere l'aeroporto), tutto cio' ipotizzando che detta chiusura non fosse necessaria (cosa che comunque non e' esclusa).
Distinta, invece, la questione sorta all'aeroporto di Genova: in caso voglia segnalarla ufficialmente, puo' richiedere una verifica ispettiva in merito, fornendo le proprie testimonianze di supporto.
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