Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 novembre 2001
Domanda 9 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Una amica seguito raggiro e' stata portata a firmare un modulo di ordine per due enciclopedie nel mese di luglio corrente anno, da due ragazze che si sono spacciate per promotrici pubblicitarie, chiedendo i dati e la firma su un modulo per poter inviare del materiale pubblicitario. Oggi,6.11.2001, questa mia amica riceveva una telefonata minacciosa di richiesta di pagamento di tali enciclopedie, che per di piu' ancora non ricevute. Come puo' comportarsi per annullare tale contratto, in quanto su tale contratto risultava una clausola sul diritto di recesso di 7 giorni dalla data di sottoscrizione dell'ordine, tempo ormai ampiamente trascorso? La ditta fornitrice dell'ordine e' la G*** B*** srl. La persona che ha telefonato in modo minaccioso si e' identificato come il sig. T***, dando poi il recapito telefonico seguente: XXX. Secondo una clausola del contratto, risulta anche che il pagamento dell'opera se pattuito in forma rateale, come in questo caso, senza nessun anticipo versato all'ordine, il primo anticipo sara' al momento della consegna, siccome ancora non e' arrivato nulla, sono anche in malafede rispetto alle loro stesse clausole, richiedendo un pagamento anticipato. Purtroppo al momento della firma del contratto non erano presenti altre persone che possano testimoniare la frode, pero' hanno lasciato una copia dell'ordine a questa mia amica, che ha conservato, ma purtroppo non ha minimamente letto!!!! Ringrazio anticipatamente per l'attenzione accordatami, e saluto cordialmente.

Risposta ADUC
Potrebbe sporgere una denuncia contro ignoti, non contro la societa', e allegare copia della denuncia alla raccomandata A/R di contestazione della validita' del contratto, facendo presente che lo stesso e' nullo perche' viziato nel requisito essenziale della volonta', diffidando tale societa' a chiederle, a qualsiasi titolo, pagamenti per il futuro.
Questo e' il primo passo da fare; se poi dovessero reiterare le richieste, potra' recarsi dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione, e fornendo le testimonianze necessarie, potra' anche vedersi accordare la ragione.
Oppure, potrebbe avvalersi della facolta' di recedere -se fosse prevista- pagando la penale, dandone comunicazione sempre tramite una raccomandata A/R, dettando il termine di 15 giorni per ricevere una risposta, e in difetto adendo le vie legali; si rechera' dal giudice di pace, sempre inizialmente per una conciliazione.
Ad ogni modo consigliamo la lettura della nostra scheda sull'argomento: Contratti per strada
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