Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 novembre 2001
Domanda 8 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - TELEFONI PUBBLICI TELECOM
Cara Aduc,
approfitto di questa lettera per indicare che anch'io mi sono ritrovato di fronte ad una delle furberie di Telecom. Mi sono ritrovato sulla prima fattura della mia nuova linea telefonica un servizio mai richiesto e che non mi sognerei mai di chiedere: il trasferimento di chiamata e la conferenza a tre! Ho protestato per telefono e mi hanno assicurato che nella prossima fattura mi dovrebbero restituire il maltolto. Venendo al tema centrale di questa mia, giorni fa ho inviato il seguente quesito a Telecom che gentilmente non ha mai risposto: "Gradirei essere informato su questi due argomenti: 1) se, come in altre Nazioni, e' possibile accedere da un telefono pubblico a telefonate anche urbane a carico del destinatario. Tale servizio ha avuto in altri Nazioni, fra cui l'Argentina, un notevole successo, in quanto permette all'utente, in situazioni di urgenza, di potersi comunicare telefonicamente anche senza essere in possesso di monete o di schede telefoniche. Esiste cio' anche in Italia e qual'e' la procedura? 2) Data l'infelice scelta di Telecom di eliminare i telefoni pubblici a monete sotituendoli con telefoni che permettono esclusivamente l'uso di schede, si vorrebbe sapere se, con l'introduzione dell'euro, Telecom ha intenzione di adibire telefoni da usare anche con le nuove monete. Se cosi' non fosse, elevo la mia ferma protesta di consumatore e lo faro' anche presso gli organismi difensori dei diritti dei consumatori, in quanto i telefoni pubblici solo a scheda precludono la possibilita' all'utente di utilizzare il telefono in situazione di urgenza. Tale urgenza puo' verificarsi in qualunque orario, anche notturna, o in situazioni in cui si e' sprovvisti di scheda e la possibilita' di avere in tasca alcune monete da maggiori possibilita' all'utente di agire in tale situazione". Rivolgendomi adesso a voi di Aduc, devo supporre che la non risposta di telecom vuole dire che non sono previsti telefoni pubblici a moneta, ne' altre forme per un utilizzo d'urgenza dei telefoni pubblici.
Cosa si puo' fare per protestare contro questa perdita di utilita' pubblica del monopolista fornitore del servizio telefonico?
Grazie della risposta. Un socio

Risposta ADUC
Per quanto riguarda la prima parte della sua lettera, consigliamo di inviare una raccomandata A/R, in maniera da formalizzare le sua richiesta di disattivazione di servizi mai richiesti, specificando che se dovessero esserci anche nella prossima bolletta, ne chiedera' il rimborso.
Non e' possibile entrare nelle strategie aziendali, quali sono queste. Certamente con queste scelte non si favoriscono gli utenti, ne' tantomeno si ha una visione lungimirante dei possibili sviluppi di una azienda.
Puo' richiedere comunque una valutazione all'Autorita' a cio' preposta: il Garante delle Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
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