Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - sono utente TIM con un cellulare con scheda a ricarica. L'ultima ricarica effettuata dal tabaccaio con Lottomatica l'ho accreditata per errore ad un altro utente (invertendo un numero di prefisso). Accortami pochi secondi dopo del fatto ho provato a contattare il servizio TIM che mi ha detto:"non possiamo far niente, provi a mettersi in contatto con quel numero e chieda di farsi accreditare a sua volta l'importo di 100.000 sul suo numero di cellulare". Peccato che a quel numero non risponde mai nessuno e per la legge sulla privacy, che solo noi singoli utenti siamo tenuti a rispettare, io non posso sapere chi e' questa persona e quindi mi devo rassegnare.
Mi rivolgo ad un punto TIM dove mi viene detto che gli errori sono numerosi, soprattutto da parte di persone anziane che si vedono costrette a spendere nuovamente la cifra per la ricarica.
Non mi sembra giusto.
RICHIESTA - sono utente TIM con un cellulare con scheda a ricarica. L'ultima ricarica effettuata dal tabaccaio con Lottomatica l'ho accreditata per errore ad un altro utente (invertendo un numero di prefisso). Accortami pochi secondi dopo del fatto ho provato a contattare il servizio TIM che mi ha detto:"non possiamo far niente, provi a mettersi in contatto con quel numero e chieda di farsi accreditare a sua volta l'importo di 100.000 sul suo numero di cellulare". Peccato che a quel numero non risponde mai nessuno e per la legge sulla privacy, che solo noi singoli utenti siamo tenuti a rispettare, io non posso sapere chi e' questa persona e quindi mi devo rassegnare.
Mi rivolgo ad un punto TIM dove mi viene detto che gli errori sono numerosi, soprattutto da parte di persone anziane che si vedono costrette a spendere nuovamente la cifra per la ricarica.
Non mi sembra giusto.
Risposta ADUC
L'errore e' suo ed il gestore non puo' permettersi di stornare il credito (il contratto e' concluso a favore del ricevente ed uno storno sarebbe una violazione del medesimo, passibile di causa per danni), ne' di fornirle nominativi: ma lei ha diritto a formalizzare la richiesta di ottenere questo nominativo, tramite raccomandata A/R, avvisando che in difetto adira' le vie legali e quindi rivolgendosi al giudice di pace per ottenere quanto sopra (stanti i giusti motivi esposti) : su ordine del giudice, il gestore sara' finalmente libero di adempiere all'obbligo e fornirle i dati. A quel punto, inviera' una raccomandata A/R al soggetto, intimando di provvedere al rimborso della cifra indebitamente percepita (decurtandone le spese di trasferimento, che non possono essergli imposte visto che l'errore non e' suo) avvisando che in difetto adira' le vie legali, riservandosi inoltre di presentare denuncia per appropriazione indebita.
Occorre comprendere che -per quanto spiacevole possa essere- l'errore non puo' essere fatto scontare ad altri non responsabili.
Occorre comprendere che -per quanto spiacevole possa essere- l'errore non puo' essere fatto scontare ad altri non responsabili.
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