Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2001
Domanda 7 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Da piu' di due anni ho contratto con una ex S.I.M. oggi Banca forme diversificate di risparmio gestito sommariamente destinate a fondi comuni di investimento aperti e "liquidita'" (su un conto personale di investimento appositamente aperto) in gestione diretta da parte del promotore finanziario della stessa organizzazione. Ho notato che l'anno scorso e quest'anno, in alcuni periodi temporalmente definiti (anche per mesi interi), dagli estratti regolarmente inviatimi prima dalla S.I.M. e poi dalla Banca risultano mancare nella gestione complessiva di portafoglio i "valori" relativi alla gestione della liquidita' (valori alla data considerata dall'estratto di titoli e obbligazioni) cosicche' il valore complessivo di portafoglio risulta decurtato delle somme relative (Tutti questi valori sono in pari misura rilevabili dagli estratti chiesti ad oggi on line). In questa annualita' tale situazione mi e' stata spiegata indirettamente in relazione al cambiamento da S.I.M.a Banca, con relativo cambio di numero del conto personale di investimento e dunque come mero errore materiale (testualmente "errore di macchina"). Per l'annualita' precedente invece nessuna spiegazione appare evidenziata. Si puo' trattare di una violazione della normativa sulla trasparenza o altro ancora? In caso affermativo ci sarebbero gli estremi per un reclamo ed eventualmente per una procedura risarcitoria?
Grazie per la cortese attenzione e la vostra futura risposta.

Risposta ADUC
Non basta sbagliare per macchiarsi di ogni colpa, in caso gli errori fossero recuperabili. E per sostenere il danno, occorre che ci sia.
In primo luogo, occorre che l'errore venga rilevato (e da quanto dice, pare di capire che cio' sia avvenuto solamente adesso): cio' appare come un motivo per presupporre che un reale danno possa non esserci, in quanto l'elemento mancante era di importanza cosi' relativa ai fini pratici dell'utente, da non essere neanche stato rilevato per due anni.
Nel caso invece si potesse ipotizzare -e dimostrare- che il fatto abbia comunque costituito di per se' un danno, inducendola ad esempio in errore, allora la contestazione sarebbe ipotizzabile, anche se richiederebbe un lungo procedimento legale per dimostrarne la fondatezza, a fronte della mancata contestazione precedente.
Ci parrebbe opportuno, invece, intimare di provvedere a qualcosa di concreto: invii una raccomandata A/R, sottolineando l'errore da loro commesso, conseguentemente intimando di provvedere a fornirle le copie dei resoconti mancanti, senza alcun aggravio di spesa, entro 15gg. dal ricevimento della lettera medesima.
Con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Contestualmente, intimera' anche di provvedere alla immediata rettifica -a partire dalla comunicazione successiva- provvedendo all'inserimento di quanto mancante: ugualmente specificando che in difetto provvedera' ad intentare un procedimento legale nei loro confronti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →