Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2001
Domanda 5 novembre 2001
Cara Aduc,
dei miei conoscenti avevano prenotato una vacanza in un agriturismo tramite un'agenzia di viaggi. Versata la caparra di circa £500.000, dopo un po' di tempo, non sentendo piu' nulla da parte dell'agenzia di viaggi, hanno chiesto rassicurazioni sulla bonta' della prenotazione e l'agenzia di viaggi confermava che tutto era a posto.
Non del tutto convinti, telefonavano direttamente all'agriturismo, il quale confermava si' l'esistenza di una prenotazione a loro nome da parte dell'agenzia, tuttavia tale prenotazione era da considerarsi cancellata perche' mai era giunta la caparra, trattenuta non si sa per quale motivo dall'agenzia.
Cosi' hanno perso la vacanza.
Domanda: e' possibile rivolgersi al giudice di pace contro l'agenzia di viaggi, per ottenere la risoluzione del contratto di viaggio per grave inadempimento dell'agenzia di viaggi, ed ottenere cosi' la restituzione della caparra versata, oltre il risarcimento dei danni?

Risposta ADUC
Sicuramente si': occorre ovviamente avere gli elementi necessari a dimostrare il pagamento avvenuto, meglio se risulti determinabile anche la finalita' del pagamento (lo stesso agriturismo potra' -se chiamato- confermare quanto da voi sostenuto, pur se non risulta ancora chiaro di chi siano le responsabilita' effettive).
Allegando copia dei pagamenti, sara' possibile inviare una raccomandata A/R di messa in mora, riassumendo gli eventi ed intimando di provvedere al rimborso di quanto versato nonche' del danno subito, avvisando che in caso cio' non avvenisse entro un termine dato si intentera' un contenzioso.
Successivamente, sara' possibile rivolgersi al Giudice di Pace.
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