Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2001
Domanda 5 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno.
Vi scrivo per un consiglio per quanto e' accaduto a mia madre il 01 ottobre 2001. Verso le ore 19:00 mentre transitava a piedi il marciapiede di una Via di proprieta' Comunale ed a seguito della malformazione del marciapiede stesso cadeva violentemente al suolo procurandosi: - Frattura dell'epifisi distale del radio con distacco del processo stiloideo ulnare destro - Trauma contusivo mandibola in assenza di fratture,con edema ed ematoma del labbro inferiore. Attualmente mia madre ha il braccio ingessato e lo togliera' il 07 novembre salvo complicazioni. Io vorrei un vostro consiglio come comportarmi e cosa fare in merito all'accaduto e se rivolgermi ad un avvocato ne valga la pena visto i costi eccessivi dei legali.
Grazie

Risposta ADUC
Potrebbe chiedere una perizia medica per certificare il danno, una perizia tecnica sul punto in questione, nonche' premunirsi di una serie di testimonianze per confermare l'evento.
Cio' che infatti deve essere provato non e' solo dove sia avvenuto il fatto e quale sia il danno, ma anche come non possa in alcun modo addebitarsi alcuna responsabilita' od imperizia alla signora. Avendo questi elementi, vale la pena di tentare un'azione giudiziaria vera e propria: se ci fossero invece dei dubbi, e' meglio essere prudenti. Nel qual caso, potra' comunque presentare al Comune una richiesta di rimborso (tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedervi, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali) senza tuttavia proseguire in contenzioso ma tentando solo una conciliazione, rivolgendosi al giudice di pace.
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