Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2001
Domanda 4 novembre 2001
Subject: Disservizio FF.SS.
Gentile Resonsabile,
mi chiamo A*** Di P***, Le scrivo da Roma per segnalare un disservizio delle Ferrovie dello Stato durante questo week end. In data 01/11/01 ho utilizzato un pendolino da Roma a Padova per andare a trovare il mio fidanzato che abita a Bassano del Grappa. Scendendo dal treno mi sono resa conto che vi avevo dimenticato la mia giacca a vento; mi sono subito recata all'ufficio accoglienza clienti dove, un dipendente delle Ferrovie si e' subito messo in contatto con i colleghi ancora in viaggio per recuperare la mia giacca. La giacca viene trovata ma devo andarla a prendere a Venezia. Fino a qui niente di male, anzi tutta contenta ringrazio per aver ritrovato la mia giacca. Chiedo gli orari dell'ufficio oggetti smarriti e mi viene comunicato che ci si puo' andare dal lunedi' al venerdi' dalle 08: alle 16:00. Il mio fidanzato chiede se era possibile andarci oggi. Il dipendente gli ha piu' volte risposto che sarebbe stato possibile oggi nell'orario di cui sopra. Adesso arriva la brutta sorpresa: il mio ragazzo oggi si e' recato a Venezia (utilizzando tra l'altro proprio le FF.SS.) ma ha trovato l'ufficio chiuso per sciopero e i dipendenti davanti a lui a braccia conserte. Due sono le cose che ci hanno fatto saltare i nervi: la prima e' che e' stato proprio un dipendente delle Ferrovie ad indirizzarci oggi presso quell'ufficio senza avvisarci dello sciopero; la seconda e' che troviamo impossibile che loro per sciopero possano trattenere cose che non sono di loro proprieta' e non restituirle ai rispettivi proprietari. Inoltre: chi risarcira' il mio ragazzo per aver perso una giornata di lavoro? La prego di indicarmi a chi posso rivolgermi per avere un risarcimento danni o almeno delle scuse formali con dei provvedimenti verso i dipendenti.
Distinti saluti

Risposta ADUC
Cio' che e' contestabile (moralmente, piu' che altro, visto che non c'e' modo di dimostrarlo) e la mancanza di comunicazione dello sciopero preventivato (che si presuppone gia' fosse noto) e non, invece, lo sciopero di per se' (se e' ammessa questa figura, e' scontato che la conseguenza debba essere che qualcuno ci rimetta per il lavoro che di fatto viene omesso. Ma lo sciopero e' un diritto e pertanto questo non si contesta, indipendentemente dalle legittime opinioni personali).
Consigliamo di inviare una raccomandata A/R (alla Direzione compartimentale competente) segnalando il comportamento omissivo dell'impiegato che di fatto vi ha determinato un danno.
Non crediamo vi convenga proseguire ed intentare causa: se volete rivolgervi al giudice di pace potete sicuramente farlo, tuttavia riterremmo non sia opportuno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →