Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 novembre 2001
Domanda 3 novembre 2001
Oggetto: Trattamento clientela da parte di INFOSTRADA/TELECOM.
Con la presente intendo richiamare l'attenzione sul trattamento che Infostrada o Telecom hanno tenuto nei confronti del sottoscritto e che potrebbero avere nei confronti di tutta la clientela.
Nel testo sono citati i documenti in mio possesso riguardanti questa storia (contratto e bollette) in ordine progressivo, gia pronti per essere consegnati a chi di dovere.
Tutti sanno che Infostrada propone una forma d'abbonamento al telefono, il cosiddetto "Tempo Zero", per cui sono forfettizzati, a 190'000 lire bimestrali, i costi di tutte le telefonate locali o nazionali, incluse quindi quelle verso il "provider" Internet, mentre sono escluse le chiamate verso cellulari.
Oltre al costo forfetario da pagare ad Infostrada rimane in essere il costo fisso della linea di proprieta' Telecom ed eventuali costi per il noleggio degli apparecchi della stessa.
Sommando sulla carta i due importi, l'ammontare risulterebbe conveniente in modo sensibile per ogni famiglia che abbia uno o piu' persone che giornalmente si connettono ad Internet oltre ad effettuare un discreto numero di telefonate o semplicemente lunghe telefonate locali/nazionali, se non fosse che (questo e' proprio il mio caso), i "signori" d'Infostrada, ed aggiungo, probabilmente in accordo con i "signori" di Telecom o viceversa, hanno escogitato un mezzo, che probabilmente, per usare un eufemismo, e' scorretto, per cui, anziche' ottenere consistenti risparmi nella bolletta telefonica, un loro cliente ottiene invece consistenti ed ingiustificati aumenti di spesa.
Il meccanismo e' molto semplice.
Al momento del contratto con Infostrada ti viene detto che devi digitare davanti al numero telefonico il prefisso 1055 sino al momento in cui verra' attivato successivamente l'automatismo che evita la composizione di tale prefisso, per la cui richiesta d'attivazione si firma un apposito paragrafo del contratto stesso. (documento 1)
Firmo questo contratto in data 05/09/2000 e avviso i miei familiari di anteporre il prefisso ad ogni telefonata convinto che finalmente vedro' le mie bollette telefoniche ridursi, anche se mio figlio si collega tutte le volte che lo desidera ad Internet.
Il venditore inoltre mi rassicura che nel giro di un mese l'automatismo della composizione automatica del prefisso verra' attivato.
Arriva la prima bolletta Infostrada, documento 2, con l'addebito del canone fisso per quello che resta del mese di Settembre (mese di inizio del contratto) e l'importo addebitato sembra corretto poiche' effettivamente si riferisce al solo canone fisso.
Arriva invece la prima bolletta Telecom, documento 3, riguardante il mese di Settembre e Ottobre 2001. Mi aspetto gia di vedere una riduzione dell'importo riferito a telefonate locali ecc. visto che il contratto con Infostrada e' gia attivo e ho gia pagato il forfait per il mese di Settembre dal 9 al 30.
Qui le cose invece non sembrano altrettanto chiare. Infatti alla voce "Urbano" (consumo) appare un importo anche elevato superiore anche per numero di telefonate al bimestre precedente, oltre ad altri piccoli importi riferiti a chiamate nazionali e verso cellulari. Chiamate che non dovrebbero apparire nella bolletta Telecom, escluso quelle verso i cellulari, perche' inserite nell'abbonamento Infostrada a costo forfetario.
Naturalmente penso subito che i miei familiari non compongano il prefisso 1055 prima di ogni telefonata, li redarguisco come si deve e pago in attesa di una bolletta migliore.
Arriva la successiva bolletta Infostrada, documento 4, e noto subito, fatto inquietante che mi mette sul "chi va la", la mancanza di corrispondenza con Telecom in riferimento ai periodi addebitati.
In altre parole Infostrada e Telecom non presentano il conto per lo stesso bimestre, ma, la prima inizia da Ottobre/Novembre, documento 4, avendo effettuato il primo addebito dopo il contratto per il solo mese di Settembre, documento 2, la seconda continua come al solito a conteggiare Settembre/Ottobre, documento 3, e cosi' via di bimestre in bimestre come da sempre ha fatto, essendo io abbonato di lunga data.
Ho definito questo fatto "inquietante" per due ragioni: la prima che non posso confrontare gli stessi periodi di utenza in modo da poter facilmente controllare che gli addebiti siano regolari in entrambe le bollette, la seconda perche' sento istintivamente che questa mia impossibilita' e' "voluta".
Infatti Infostrada poteva benissimo, senza alcun problema di ordine organizzativo, far coincidere il periodo di riferimento della prima bolletta con lo stesso periodo Telecom (6 Bimestre) visto che avrebbe potuto comprendere, in quanto basata sul solo canone fisso, anche il mese di Ottobre, ed invece non lo fa, pur non avendo alcuna ragione tecnica apparente, ingenerando in me il forte sospetto che lo scopo sia di evitare la coincidenza del periodo di riferimento e quindi un confronto immediato tra le bollette.
Quindi guardo sconsolato la successiva bolletta Telecom Novembre/Dicembre, documento 5, che presenta importi sempre piu' alti nonostante l'abbonamento a Infostrada, ma per le ragioni di cui sopra, difficolta' di comparare i periodi di riferimento, abbozzo, ripromettendomi di approfondire il controllo alla prossima, anche perche', forse, tutto questo potrebbe essere dovuto alle dimenticanze dei miei familiari nell'anteporre il prefisso ad ogni telefonata.
Ma andiamo avanti.
Ricevo la terza bolletta Infostrada, documento 6, del periodo Dicembre 2000/Gennaio 2001 ed immediatamente noto come al canone fisso bimestrale di 190.000 si aggiunge un importo ulteriore di altre 169'000 circa che risulta tutto per chiamate verso cellulari, a riprova che il prefisso 1055 viene anteposto regolarmente almeno per questo tipo di telefonate. Noto come l'importo e' gia in media con l'importo che mediamente ritrovavo anche nelle bollette Telecom prima dell'attivazione di Infostrada e quindi faccio il pensiero che nella prossima bolletta Telecom dovrei avere per questo tipo di chiamate una forte riduzione.
Non apparendo nessun importo per chiamate locali o nazionali o interdistrettuali non mi rendo conto se sto sfruttando l'abbonamento pagato.
Attendo con ansia l'arrivo della bolletta Telecom per fare la verifica. Nel frattempo ricevo una lettera da Infostrada 09 Marzo 2001, documento 7, che mi conferma la prossima attivazione della Preselezione automatica a partire dallo stesso mese di Marzo. Pago intanto la salata bolletta e ricordo di nuovo ai miei familiari di comporre il prefisso 1055 manualmente fino a quando non avro' l'informazione che il servizio sia veramente attivato.
Arriva la bolletta Telecom Gennaio/Febbraio 2001, documento 8, e, come avevo in cuor mio previsto, anche questa bolletta e' piuttosto alta, non per chiamate verso cellulari come avevo previsto, soprattutto per chiamate locali che invece avrebbero dovuto rientrare nell'abbonamento Infostrada.
Non so piu' cosa pensare, ma, dietro suggerimento di una mia collaboratrice di lavoro, decido di aspettare ancora per la verifica e di chiedere per capire qualche cosa l'elenco dettagliato delle telefonate sia ad Infostrada sia a Telecom, documento 9.
Negli stessi giorni, chiamo Infostrada al numero 02-30178080, indicato nel documento 7, e un'operatrice mi comunica che il servizio di preselezione automatica e' stato attivato.
Finalmente penso, non avro' piu' il dubbio che i miei familiari non lo compongano prima delle chiamate, provocando questo continuo salasso al mio portafoglio.
Arriva la bolletta successiva di Infostrada Febbraio/Marzo 2001, documento 10, che non delude la mia aspettativa per la presenza di un importo aggiuntivo al canone di 158'000 per chiamate verso cellulari, piu' o meno in linea con la bolletta precedente, a riprova che il prefisso o viene composto davanti al numero da chi telefona o e' veramente stato attivato, come l'operatrice di Infostrada mi ha confermato. Anche in questo caso non posso verificare ancora niente riguardo alle telefonate in abbonamento per mancanza dei dettagli. Pago sperando che la bolletta Telecom successiva sia molto piu' leggera ed in essa non compaiano ne' le chiamate verso i cellulari ne' le chiamate locali ecc. per le quali ho contratto l'abbonamento ad Infostrada.
Arriva la bolletta Telecom, documento 11, e anche se l'importo e' relativamente basso la sua composizione mi convince sempre piu' che c'e' qualche cosa di poco chiaro.
Infatti nel conteggio appaiono pochissime telefonate verso radiomobile, come mi aspettavo visto che molte erano apparse nel conteggio Infostrada, ed invece appaiono ancora troppe telefonate urbane. In sostanza se nella bolletta Infostrada, documento 10, sono comparse tutte le telefonate a pagamento, cioe' quelle verso cellulari, su Telecom sono apparse molte telefonate che invece sono in abbonamento per Infostrada. In altre parole dove pago l'abbonamento non sembrano esserci telefonate che lo sfruttino (senza il dettaglio non si possono vedere quante effettivamente ne appaiono) ed invece ci sono molte, troppe telefonate dove invece e' tutto a pagamento, Telecom, dove sono addebitate tutte le telefonate che invece rientrerebbero nell'abbonamento di Infostrada, comprese quelle per la connessione ad Internet. Cosi', in sostanza, pago due volte per lo stesso servizio, da un lato l'importo forfetario dell'abbonamento, dall'altro le telefonate che nell'abbonamento dovrebbero rientrare. Qualcuno potrebbe obbiettare che questo accadrebbe perche' chi telefona non antepone il prefisso 1055. In effetti questa potrebbe esser la ragione, ma la spiegazione non e' cosi' chiara e lineare. Intanto, ricordo, come riportato piu' sopra, che un'impiegata di Infostrada mi ha confermato, dietro una mia telefonata, l'attivazione del servizio di composizione automatica del prefisso, ed inoltre le telefonate verso i cellulari, essendo addebitate da Infostrada nella stragrande maggioranza, sono la prova che si e' regolarmente anteposto nell'effettuarle il prefisso, altrimenti sarebbero state addebitate da Telecom. Ed infine, vi pare verosimile che chi telefona in casa mia, mia moglie e uno dei miei due figli principalmente, possa anteporre tale prefisso per le telefonate verso cellulari, che infatti in virtu' del prefisso stesso sono in carico a pagamento sulla bolletta Infostrada ed invece non anteponga lo stesso prefisso, utilizzando lo stessa linea e gli stessi telefoni, a tutte le telefonate urbane o quelle per la connessione ad Internet, che in virtu' della mancanza del prefisso vengono addebitate a pagamento dalla Telecom? Senza contare che nel computer collegato ad Internet e' stato memorizzato il prefisso davanti al numero del provider che il computer stesso compone automaticamente, senza possibilita' di dimenticanze od errori.
Non credo si possa sostenere che questa tesi sia credibile. Sarebbe come sostenere che i miei familiari sono schizofrenici e che il computer di casa mia ha deciso di farmi buttare soldi.
Sono molto seccato di quanto sta avvenendo perche' come e' ovvio mi sento turlupinato, ma decido di aspettare ancora un po' di tempo a reagire, non perche' sono masochista o perche' ho soldi da buttare, ma per la ragione che spiego.
Mentre Telecom finalmente ha cominciato a mandare il dettaglio delle telefonate e quindi sono messo in condizione, salvo che anche quel dettaglio contenga dati travisati, di controllare cosa sta succedendo, ancora non ho ricevuto bollette con dettaglio da Infostrada e quindi non ho la possibilita' di appurare con maggiore certezza quanto sospetto o semplicemente di scoprire dal confronto delle telefonate qualche anomalia. Pago di nuovo quindi e aspetto la bolletta Infostrada.
Finalmente arriva, documento 12.
L'importo e' bello alto ancora una volta per la presenza di oltre 180'000 di chiamate verso i cellulari, che, ricordo ancora, sono la prova che il prefisso viene regolarmente composto prima del numero telefonico. Stavolta pero' il dettaglio delle telefonate, finalmente per la prima volta allegato anche alla bolletta Infostrada, elenca tutte le chiamate regionali, nazionali, locali a tempo zero e a costo zero cosi' come prevede l'abbonamento stesso contratto con Infostrada.
Bene stavolta la bolletta, al di la' dell'importo che faccio fatica a digerire, sembra essere corretta ed emerge chiaramente ed inequivocabilmente che il prefisso e' composto in modo automatico, tanto che moltissime sono le telefonate urbane a costo zero in abbonamento e molte (verso cellulari) fuori abbonamento che vi compaiono. Insisto su questo dettaglio perche' come vedremo dopo diventera' essenziale per la comprensione dei fatti.
Pago dunque la bolletta e mi dico che forse tutto si e' sistemato, che gli addebiti precedenti sono il risultato di errori da parte dei miei familiari, di cattiva comprensione da parte mia per via delle bollette con periodi non coincidenti, di qualche disguido tecnico nell'attivazione della composizione automatica del prefisso da parte di Infostrada ecc.
Me ne convinco visto che, dopo tutto, sono passati ben nove mesi dal contratto e l'attivazione del servizio "prefisso automatico" promessa in un mese dal venditore e confermata telefonicamente dall'operatrice Infostrada, come piu' sopra ricordato, non ha ragione di non essere stata attivata.
Insomma chiudo gli occhi e mi decido che se la prossima bolletta Telecom e' in sintonia con la bolletta Infostrada ricevuta mi mettero' il cuore in pace e dimentichero' il portafoglio.
Quindi contesto ai miei cari il numero di telefonate verso cellulari che aumentano troppo pregandoli di sprecare di meno e attendo la prossima bolletta fiducioso.
Ahime' la bolletta Telecom successiva e' un'amara sorpresa, documento 13.
Vi compaiono ancora un grande numero di telefonate urbane ed anche un discreto numero di telefonate verso i cellulari. Ma com'e' possibile? Mi chiedo.
Dalla bolletta Infostrada precedente appariva chiaro, infatti, che la situazione si era evoluta per il verso giusto e "normalizzata" e che il dubbio del "prefisso si' prefisso no", che mi aveva assillato sino ad allora, era svanito per l'alto numero di telefonate apparse a costo zero.
Verifico il dettaglio delle telefonate Telecom e scopro che tra tante urbane ci sono anche molte telefonate per il collegamento al provider d'Internet come se il computer componesse il numero del provider senza il prefisso. Anche questo dettaglio mi lascia di stucco; tutti capiscono che il computer non puo' "dimenticare" un prefisso memorizzato.
A questo punto sono io che non capisco piu' nulla, anche se cresce in me la rabbia e mi convinco sempre piu' che qualche cosa non quadra da parte del o dei gestori del servizio telefonico.
Sembra, infatti, ragionando sull'accaduto e tirando in ballo la sola ed unica possibilita', determinata dal "prefisso si', prefisso no", che Infostrada /Telecom potrebbero aver attivato la composizione automatica del prefisso (vedi documento precedente 12) per un breve periodo, per cui le telefonate sono apparse numerosissime nel dettaglio allegato alla bolletta, e poi averlo disattivato, con i risultati che ho descritto.
Quest'ipotesi, inquietante, per il significato evidente che assume, e' la sola a mio giudizio, che possa spiegare l'accaduto: attivare o no l'automatismo del prefisso, significa addebitare da una parte o dall'altra le telefonate con l'effetto che a beneficiarne sono entrambi i gestori telefonici e a pagare doppio e' il povero malcapitato utente.
Non mi sono ancora ripreso dalla rabbia per quanto avvenuto che arriva fresca fresca la bolletta Infostrada, documento 14, dal cui dettaglio appare piu' che mai evidente, che qualche cosa e' successo rispetto alla bolletta Infostrada precedente, documento 12. Infatti, ci sono pochissime telefonate in abbonamento a costo zero, (quelle che appaiono nella bolletta in virtu' del prefisso anteposto al numero) ci sono le solite molte chiamate verso i cellulari per un importo elevato, a dimostrazione che il prefisso 1055 viene comunque composto con costanza da parte di chi telefona oppure che per questo tipo di chiamate l'automatismo funziona, cosi' come sembrava apparire chiaro dalla precedente bolletta, mentre non compaiono che pochissime telefonate urbane e verso Internet come se per queste il prefisso non fosse anteposto ne manualmente ne automaticamente, finite invece di nuovo nella bolletta Telecom a pagamento.
Allucinante!
Telefono arrabbiatissimo, per usare un eufemismo, al numero verde d'Infostrada per chiedere spiegazioni e far cessare questa storia.
Non vi sto a dire con quante impiegate ho parlato, e tutte, ben addestrate, prendendo tempo e rimandandomi alla successiva, mi hanno spiegato che certamente sono io a sbagliare in quanto a loro non risulta attivata la composizione automatica del prefisso e quindi Telecom addebita le telefonate che altrimenti sarebbero comprese nell'abbonamento che io pago ad Infostrada.
Ho cercato invano di dire loro che dall'analisi delle bollette emerge che spiegazione datami non e' sufficiente e che forse ci sono degli "errori" da parte loro o di Telecom o addirittura che, analizzando i dettagli delle telefonate, attraverso ragionamenti logici come quelli che ho cercato di descrivere qui, si potrebbe desumere che dietro a tutto questo ci sia un azione voluta; niente da fare.
A questo punto non mi resta che disdire il contratto, nel frattempo automaticamente rinnovatosi, consultarmi con un avvocato per fare una querela o non so cosa?
Per finire vorrei portare ancora una "prova" che, a mio parere, confermerebbe la mia ipotesi.
Nella bolletta Infostrada ultima citata, documento 14, appaiono a costo zero, come ho detto, ben poche telefonate locali e nazionali. Tra queste ci sono anche alcune telefonate per servizi Internet, anch'esse a costo zero essendo locali, a riprova che nel computer il prefisso 1055 era ed e' tutt'ora memorizzato; il grave e' che nella bolletta successiva Telecom, documento 15 ultimo di questa lunga serie citata, appaiono moltissime telefonate allo stesso numero di telefono per il servizio Internet, che in realta' dovrebbero apparire solo sulla bolletta Infostrada per via del fatto che una volta che il prefisso e' memorizzato davanti al numero telefonico il computer lo esegue automaticamente.
Ma allora, mi sembra evidente da queste "prove", certamente solo indiziarie anche se documentate, che qualcuno volutamente "gioca" con l'attivazione del prefisso 1055 a seconda del proprio interesse, in modo da ottenere, come ho gia ricordato, un incasso piu' o meno doppio spartito tra due societa' telefoniche per lo stesso unico servizio?
Qualcuno puo' darmi qualche suggerimento sul da farsi per ottenere giustizia senza buttare via ancora soldi?
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
In fede.

Risposta ADUC
Diciamo che, nel caso in cui una medesima chiamata fosse risultata in entrambe le fatture, sarebbe decisamente stata una prova piu' significativa.
Allo stato, o si procura prove -anche testimoniali- sull'effettiva apposizione del prefisso rispetto a specifiche telefonate che dovra' poi verificare, oppure non ha elementi certi.
Tutttavia, si consiglia di inviare una diffida a Telecom ed Infostrada, invitando la seconda a rendere operativo e funzionante il servizio corrisposto, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti- e diffidando la prima dall'addebitarle chiamate effettuate tramite diverso operatore. Contestualmente, intimando a Telecom di stornare le chiamate addebitate immotivatamente, avvisando che in caso cio' non avvenisse entro 15gg. adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione, in due procedimenti distinti: l'uno, per ottenere la ripetizione dell'indebito, contro Telecom; l'altro, per inadempienza contrattuale contro Infostrtada.
In caso con la conciliazione non ottenesse nulla, non rimarra' che il contenzioso: relativamente al quale, o si procura realmente le prove -anche testimoniali- di cui sopra, oppure vi sono in realta' dei dubbi.
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