Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc
Possiedo da circa sei mesi una fiat multipla jtd 105 del dicembre '98 aquistata da un privato, circa 40 giorni fa mi si e' guastata, in un primo momento sembrava la pompa q'iniezione quindi la ha portata in un officina autorizzata bosch che riscontrarono dopo averla smontata che il guasto non riguerdava la pompa bensi' l'albero motore. Si l'albero motere era tranciato in due, faccio presente che la vettura al momento del guasto aveva 112.000 km e non vi e' nessuna causa dovuta a malcuranza (fuorigiri, mancanza olio) o guasto (Bronzine di banco e di biella intstte ed anche i supporti ed i pistoni etc.) che possa averne causata la rottura, tutto cio' e confermato da un esame visivo dell'albero che ne riscontra una rottura presso il gomito dovuta ad una errata fusione ed un superfluo controllo dello stesso.
Ho contattato vari meccanici e centri di rettifica motori ma di un danno del genere non ne sono mai venuti a conoscenza.
Come devo comportarmi nei confronti della -fiat per un risarcimento anche parziale. da notare che la garanzia e scaduta.
RICHIESTA - Cara Aduc
Possiedo da circa sei mesi una fiat multipla jtd 105 del dicembre '98 aquistata da un privato, circa 40 giorni fa mi si e' guastata, in un primo momento sembrava la pompa q'iniezione quindi la ha portata in un officina autorizzata bosch che riscontrarono dopo averla smontata che il guasto non riguerdava la pompa bensi' l'albero motore. Si l'albero motere era tranciato in due, faccio presente che la vettura al momento del guasto aveva 112.000 km e non vi e' nessuna causa dovuta a malcuranza (fuorigiri, mancanza olio) o guasto (Bronzine di banco e di biella intstte ed anche i supporti ed i pistoni etc.) che possa averne causata la rottura, tutto cio' e confermato da un esame visivo dell'albero che ne riscontra una rottura presso il gomito dovuta ad una errata fusione ed un superfluo controllo dello stesso.
Ho contattato vari meccanici e centri di rettifica motori ma di un danno del genere non ne sono mai venuti a conoscenza.
Come devo comportarmi nei confronti della -fiat per un risarcimento anche parziale. da notare che la garanzia e scaduta.
Risposta ADUC
L'auto non e' nuova, pertanto la rottura potrebbe essere dovuta a semplice usura. Quando si acquista un mezzo usato, generalmente lo si accetta cosi' com'e', esattamente "nelle condizioni in cui si trova". Ecco perche' e' importante, prima dell'acquisto, farla visionare da un tecnico di fiducia oppure pretendere un contratto piu' esplicito.
Generalmente, possono risultare contestabili i vizi occulti, in quanto si presume che i medesimi non siano rilevabili ad un primo sguardo: pertanto, non rileveranno tanto le rotture successive, quanto cause pregresse esistenti, piu' o meno contestabili a seconda del contratto intercorso ma presumibilmente opponibili, in caso risulti palese la natura occulta del vizio (per rilevare la quale occorrerebbe una perizia tecnica) .
Come primo passo, invii una raccomandata A/R, contestando il vizio, indicandolo come occulto e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' decidere gli ulteriori, eventuali passi.
Altrimenti, nel caso voglia sostenere -nei confronti del produttore- che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia) .
Generalmente, possono risultare contestabili i vizi occulti, in quanto si presume che i medesimi non siano rilevabili ad un primo sguardo: pertanto, non rileveranno tanto le rotture successive, quanto cause pregresse esistenti, piu' o meno contestabili a seconda del contratto intercorso ma presumibilmente opponibili, in caso risulti palese la natura occulta del vizio (per rilevare la quale occorrerebbe una perizia tecnica) .
Come primo passo, invii una raccomandata A/R, contestando il vizio, indicandolo come occulto e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' decidere gli ulteriori, eventuali passi.
Altrimenti, nel caso voglia sostenere -nei confronti del produttore- che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia) .
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