Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 novembre 2001
Domanda 1 novembre 2001
Subject: Chi paga?
Conoscete siti o associazioni che difendono i possessori di auto?
Posseggo una Mazda 626 del 1998 e ho acquistato da un ricambista un filtro dell'olio della ditta Japanparts, specifico per la mia auto.
Dopo due chilometri dal montaggio mi si e' accesa la spia dell'olio, ho telefonato al meccanico che, verificato che non c'erano perdite e che il livello dell'olio era regolare, mi ha detto di mettere in moto e di portare l'auto nella sua officina.
Dopo un chilometro e mezzo ho sentito rumore di ferraglia e ho immediatamente fermato il motore (evidentemente rimasto senza olio) . Il meccanico poi ha sentenziato che il filtro (apparentemente identico al vecchio) era difettato o non adatto alla mia vettura. Difatti appena rimesso il vecchio filtro si e' spenta la spia e sembra tutto a posto.
Se ho riportato danni chi deve risponderne: il ricambista, la ditta di ricambi Japanparts o il meccanico?
E' possibile ottenere un rimborso per la serata saltata, il fermo macchina, ecc.?
Grazie per l'interessamento.

Risposta ADUC
Non siamo a conoscenza di associazioni o siti specializzati: forse, contattando Quattroruote, potra' ottenere qualche elemento in piu'.
Cio' che possiamo dirle, e' che sarebbe necessaria una perizia sul filtro e sul montaggio e che comunque nei suoi confronti risponde direttamente chi ha effettuato l'intervento.
Rilevata l'origine del danno (meglio se gia' identificando che la responsabilita' e' del filtro o dell'intervento) sarebbe possibile contestare l'esecuzione del lavoro o contro l'utilizzo di pezzi difettati, conseguentemente richiedendo che la rimborsino del danno subito (per quanto concretamente dimostrabile: riteniamo sia ipotizzabile un simbolico rimborso forfaitario, salva l'esistenza di danni patrimoniali dimostrati) , provvedendo all'accredito entro un termine di giorni dal ricevimento della raccomandata A/R di messa in mora, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Se volesse fare a meno delle spese di una perizia, puo' tentare la contestazione: purche' tenga presente che sarebbe necessaria farla nel momento in cui dovesse proseguire in contenzioso.
Ad ogni modo, il primo passaggio sara' di tentare una conciliazione: in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →