Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 ottobre 2001
Domanda 31 ottobre 2001
Subject: re-info
Trasmetto in allegato, fax inviato a 02-38058670, che, contrariamente a quanto indicato nell'elenco ufficiale dei centri assistenza, non corrisponde a Hyundai Italia Spa, ma a capo officina di non si sa dove. Intanto che scrivo questa mail, ho in linea il vostro numero 02-380581, che mi ha cortesemente gia' fatto sentire "LA DANZA DELLE VALCHIRIE" o qualcosa del genere, e sono gia' passati 14 minuti. 22° minuto, sono ancora in attesa, dopo aver preso un caffe, ed inseriti gli allegati. 36° minuto, decido di abbandonare, e passo in spedizione. Meno male che queste attese da record sono dimostrabili con i tabulati del centralino, altrimenti non ci crederebbe nessuno. Conclusione: Devo ancora una volta ringaziare mio suocero che mi ha coinvolto nel suo problema con la hyundai, appena in tempo, prima che comprassi la Atos.....
Per quanto riguarda i problemi con la nosta auto, credo che ce li risolveremo da soli, col solito elettrauto all'angolo. Lui non sara' certificato ISO 9000, e non ha nemmeno il numero verde, ........pero funziona!!!!
Saluto tutti cordialmente, mentre pubblicamente ringrazio mio suocero.
Oggetto: Autovettura Accent
Salve, vorrei con il presente fax, evidenziare quello che sembrerebbe un disservizio della rete Hyundai Italia. Vengo subito alla questione.
Il 22/11/2000 Mio suocero, Iula Giuseppe, per conto del quale vi sto' scrivendo, ha acquistato una Accent GL Air, N° telaio XXX, Tg XXX presso la Eurocar srl di Pieve Fissagra (Lodi) , ed ha percorso attualmente circa 7000 Km, custodita sempre in box, con la massima cura.
Subito dopo la consegna ci e' stata sostituita la batteria, ma anche quest'ultima ha smesso di funzionare. Per avviare il motore deve essere tenuta in carica.
Interpellato il venditore ci e' stato prospettato un ulteriore cambio batteria a nostre spese (250.000 circa) oppure lasciare la vettura dal venditore, a disposizione di un ispettore.
L'ispezione in verita' non ci preoccupa piu' di tanto, se non dovessimo poi tornare a casa in treno, cosa che a una certa eta' e' tutt'altro che agevole, oltre a non poter disporre della vettura per un tempo indeterminato.
Inoltre abbiamo segnalato quello che secondo noi e' un malfunzionamento della chiusura centalizzata (una portiera non si chiude) ma ci hanno detto che e' per motivi di sicurezza, cosa della quale non siamo affitto convinti.
CONLUSIONE:
Vorremmo che la vettura fosse controllata direttamente dalla filiale di Milano, per la quale si richiede sin d'ora il relativo appuntamento, in quanto per motivi logistici, oltre che di distanza, non riteniamo opportuno rivolgerci ulteriormente al concessionario di Pieve Fissagra, che per correttezza, ci legge in copia.

Risposta ADUC
La contestazione deve assolutamente e tassativamente avvenire tramite raccomandata A/R (il fax non le servira' a nulla) : puo' essere inviata, oltre che al concessionario, anche alla Casa madre (intestata p.c.) ma non si puo' prescindere dalla contestazione diretta all'effettivo venditore.
E' ugualmente tassativo provvedervi prima della scadenza della garanzia: invii pertanto una raccomandata A/R al rivenditore, facendo presente il vizio originario rilevato, intimando di provvedere alla risoluzione del medesimo ed alla tempestiva riconsegna dell'auto perfettamente funzionante, entro un termine di giorni dal ricevimento della lettera medesima: avvisando che in caso contrario -ovvero se l'oggetto non fosse riparabile in maniera definitiva- li considerera' inadempienti, chiedendo il rimborso del danno subito.
Nel frattempo, dovrebbe procurarsi una perizia tecnica.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →