Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 ottobre 2001
Domanda 28 ottobre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - In data 18/08/01 dopo aver effettuato un'acquisto pari a £.690.000 ho provveduto al pagamento con una carta postamat maestro intestata a me stessa, ma nonostante l'espletamento delle normali operazioni, questo non e' potuto andare a buon fine a causa di un guasto tecnico, pertanto si e' ricorso ad effettuare un seconto tentativo utilizzando una seconda carta intestata a mia sorella appartenente allo stesso conto corrente, per la quale e' stato rilasciato regolare scontrino di avvenuta transazione. Ma nonostante tutto mi sono accorta tramite l'estratto conto inviatomi dalla posta che l'importo di £.690.000 e' stato prelevato due volte su entrambi le carte, mentre sull'estratto conto della commerciante risulta un solo addebito. A questo punto mi rivolgo a Voi per cercare di capire quando avviene un doppio addebito sulla carta postamat maestro a chi bisogna rivolgersi, nonostante a tutt'oggi ho gia' fatto n°6 fax alla Divisione Bancoposta canali diretti Roma e telefonato al 160 almeno n°40 volte senza aver avuto nessuna risposta dove sono andate a finire le mie £.690.000 prelevate in piu'. Scudandomi per la lunghezza della mia esposizione e confidamdomi in una Vostra pronta risposta porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Non e' chiaro cosa intenda con "estratto conto della negoziante". Infatti, se a favore della negoziante risultassero due accrediti, sara' possibile ottenere direttamente da questa il rimborso, in quanto la somma e' stata indebitamente incamerata (pur se non volontariamente) a seguito del doppio passaggio della carta e comunque a favore della negoziante medesima: poiche' dallo scontrino in suo possesso e dalla matrice originaria delle battute di cassa risultera' chiaramente una sola operazione di 690.000, sara' possibile l'intervento diretto. In questo caso, inviera' una raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
A meno che non voglia comunque tentare di ottenere un'operazione di riaccredito tramite la Posta medesima, fornendo gli atti a sostegno della sua richiesta e sempre dettando un termine entro cui provvedere (a seconda della risposta pervenutale, decidera' se provvedere come sopra, direttamente nei confronti del negoziante) . In questo caso, la raccomandata intestata alle poste dovrebbe comunque essere inviata p.c. all'esercizio commerciale.
Se invece alla negoziante risultasse un solo accredito, si faccia fornire da quest'ultima gli atti da cui cio' risulta in evidenza e conseguentemente intimi alla Posta -tassativamente tramite raccomandata A/R- di effettuare il riaccredito delle somme indebitamente prelevate, avvisando che in caso non dovessero provvedervi entro 15gg. adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti (potra' rivolgersi tempestivamente al giudice di pace) .
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