Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 ottobre 2001
Subject: Posa in opera parquet - Cosa fare contro i soprusi e i ricatti? Cara Aduc, Ho avuto la malaugurata idea di rifare il pavimento a parquet e di rivolgermi a una ditta che, oltre a lavorare male e a dilazionare i lavori, e' diventata oltremodo arrogante e offensiva. Ho acquistato presso la suddetta ditta il materiale necessario per la posa in opera del parquet di tutto il mio appartamente e ho dato l'incarico alla stessa sulla base di un preventivo per la posa in opera, senza peraltro fare un contratto.. Ho dovuto realizzare detti lavori in due tempi in quanto vivo nel predetto appartamento. In un primo tempo, a fine agosto e' stato posato il parquet nelle tre camere da letto, l'8 ottobre u.s. quello dell'ingresso, del salone e dei due disimpegni. Subito dopo la completa realizzazione della prima parte della casa (le tre camere) , ho dovuto coprire con cartoni il pavimento per evitare che la polvere derivante dal rifacimento del massetto del restante pavimento rovinasse il parquet. Ho comunque pagato sia il materiale alla consegna e di cui ho regolare fattura e sia la posa in opera della prima parte anche se, secondo la ditta in questione, il lavoro non era stato eseguito a regola d'arte in quanto, la non corretta levigatura del pavimento aveva comportato delle evidenti "onde" o "buche". Eseguita la seconda parte fino alla mano di fondo, e cioe' l'ingresso, il salone e i due disimpegni, sono state rilevate altre imperizie quali fessure troppo larghe tra le tavolette per cui e' stato necessario applicare una quantita' eccessiva di stucco (in certi punti, a ridosso del muro dei disimpegni il battiscopa non copre le fessure tra il muro stesso e il battiscopa) una interruzione del disegno a spina di pesce con successiva apposizione di una soglia. Dovendo procedere ai lavori finali dell'ingresso, del salone e dei due disimpegni e cioe' alla scartavetratura della mano di fondo e alle due successive verniciature, ho voluto constatare i lavori eseguiti precedentemente nelle tre stanze da letto. Tolti cartoni di protezione, sono risultate, oltre a evidenti ondulazioni in tutti e tre i pavimenti anche rigonfiamenti lungo i bordi e granulosita' per via di residui di polvere non completamente asportati. Inoltre una tavoletta si era abbassata in quanto non correttamente incollata. Ho preteso a questo punto che venissero rifatti i lavori nelle tre stanze sobbarcandomi il lavoro di spostamento dei mobili, senza pero' poter spostare gli armadi piu' pesanti. La ditta ha eseguito i lavori alla meno peggio e riparando con un chiodo di legno la predetta tavoletta: Ora i pavimenti risultano meno ondulati ma sempre con scarse rifiniture lungo il perimentro. Inoltre la lucidatura e' diversa da stanza a stanza. Per rifare questi lavori ho dovuto pagare un acconto sulla posa in opera della seconda parte che deve essere ancora ultimata. Ho sempre pagato con assegni di conto corrente e, pur avendo fatto richiesta di regolare fattura anche per la posa in opera non l'ho ancora avuta. Per l'ultima parte, pur potendo pretendere il rimborso dei danni per le imperizie rilevate, non ho chiesto ancora nulla. Come da accordi verbali si dovevano ultimare i lavori sabato u.s.. Ho atteso inutilmente e dopo una mia telefonata ho saputo dalla ditta che un operaio era malato e che quindi dovro' attendere fino a mercoledi' p.v.. Ogni qualvolta che sia io che mio marito rileviamo imperizie (come anche la posa in opera di battiscopa di due tonalita' diverse nella stessa stanza) o ritardi nell'esecuzione dei lavori, la ditta assume un tono offensivo e prepotente. Pretende addirittua il saldo anticipatamente. A questo punto vorrei almeno vedere come e' stato realizzata la verniciatura dell'ultima parte dell'appartamento prima di saldare il tutto.
Cosa ne pensate? Ho fretta di ultimare perche' sono stressata e desiderosa di risistemare i mobili attualmente ammucchiati in terrazzo. Ho paura pero' che se pago anticipatamente la ditta non completi i lavori o anche pagando, ho paura che non esegua correttamente la verniciatura. Come difendersi nel caso specifico?
Dovendo procedere alla ultimazione dei lavori mercoledi' p.v. Vi chiedo di rispondermi con cortese urgenza. Grazie
Cosa ne pensate? Ho fretta di ultimare perche' sono stressata e desiderosa di risistemare i mobili attualmente ammucchiati in terrazzo. Ho paura pero' che se pago anticipatamente la ditta non completi i lavori o anche pagando, ho paura che non esegua correttamente la verniciatura. Come difendersi nel caso specifico?
Dovendo procedere alla ultimazione dei lavori mercoledi' p.v. Vi chiedo di rispondermi con cortese urgenza. Grazie
Risposta ADUC
In realta' pagare o non pagare poco importa (eventualmente, non pagare puo' essere pericoloso in assenza di contestazioni chiare e specifiche -da farsi per raccomandata A/R- oppure in violazione di disposizioni contrattuali, poiche' la controparte sarebbe in condizione, a prescindere dalle proprie responsabilita', di ottenere un decreto ingiuntivo dal giudice) .
Cio' che contera' sara' aver tempestivamente messo in mora la controparte, rilevando chiaramente -tramite raccomandata A/R- il vizio riscontrato ed intimando di provvedere alla risoluzione entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali; e successivamente premunirsi di una perizia tecnica, sulla cui base fondare le proprie legittime pretese, intimando l'esecuzione del relativo intervento di ripristino, nonche' di provvedere alla conclusione del lavoro commissionato.
In caso di disaccordo, potra' rivolgersi al giudice di pace od alla commissione di conciliazione, in Camera di Commercio.
Cio' che contera' sara' aver tempestivamente messo in mora la controparte, rilevando chiaramente -tramite raccomandata A/R- il vizio riscontrato ed intimando di provvedere alla risoluzione entro un termine di giorni, decorso il quale adira' le vie legali; e successivamente premunirsi di una perizia tecnica, sulla cui base fondare le proprie legittime pretese, intimando l'esecuzione del relativo intervento di ripristino, nonche' di provvedere alla conclusione del lavoro commissionato.
In caso di disaccordo, potra' rivolgersi al giudice di pace od alla commissione di conciliazione, in Camera di Commercio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti