Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2001
Buongiorno! Volevo il vostro parere in merito al seguente fatto. La settimana scorsa un bambino della scuola elementare frequentata da mio figlio si e' bucato un piede, nel cortile scolastico, con un chiodo lasciato da un'associazione che ha utilizzato, nel periodo estivo, il cortile della scuola stessa per uno stand gastronomico. Il bambino e' stato poi accompaganto al pronto soccorso, nel pomeriggio, dai suoi genitori (dopo il rientro a casa). Il cortile della scuola, su disposizione delle maestre, e' stato ripulito dai bambini stessi, a mani nude, ed e' stato recuperato un sacchetto di chiodi.
Volevo sapere:
1) la scuola non doveva provvedere ad accompaganare il bambino al pronto soccorso?
2) non esiste un'assicurazione scolastica per eventuali rimborsi dei danni subiti?
3) l'amministrazione scolastica, o comunale, o chi di competenza, non doveva provvedere alla pulizia del cortile, garantendo sicurezza ai bambini?
4) E' corretto che la pulizia del cortile sia stata effettuata dai bambini, correndo rischi di infortuni ulteriori?
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Volevo sapere:
1) la scuola non doveva provvedere ad accompaganare il bambino al pronto soccorso?
2) non esiste un'assicurazione scolastica per eventuali rimborsi dei danni subiti?
3) l'amministrazione scolastica, o comunale, o chi di competenza, non doveva provvedere alla pulizia del cortile, garantendo sicurezza ai bambini?
4) E' corretto che la pulizia del cortile sia stata effettuata dai bambini, correndo rischi di infortuni ulteriori?
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Risposta ADUC
Generalmente, le assicurazioni ci sono: ad ogni modo, anche in caso non fossero attive, la scuola ne risponderebbe in prima persona.
Se poi ad accompagnare il ragazzo debbano essere i genitori o la scuola, dipende dalle esigenze delle parti: certo, la scuola e' obbligata ad offrire ogni servizio in merito e di essere tempestiva, chiamando il medico o portando direttamente la persona al pronto soccorso, salva diversa disposizione dei genitori se contattati: in caso non lo facesse, ne e' certamente responsabile.
La pulizia doveva avvenire da parte di addetti, assolutamente non dei bambini: pertanto, quanto effettuato e' stato rischiosissimo e non opportuno (riterremmo un po' sconsiderato).
Se poi ad accompagnare il ragazzo debbano essere i genitori o la scuola, dipende dalle esigenze delle parti: certo, la scuola e' obbligata ad offrire ogni servizio in merito e di essere tempestiva, chiamando il medico o portando direttamente la persona al pronto soccorso, salva diversa disposizione dei genitori se contattati: in caso non lo facesse, ne e' certamente responsabile.
La pulizia doveva avvenire da parte di addetti, assolutamente non dei bambini: pertanto, quanto effettuato e' stato rischiosissimo e non opportuno (riterremmo un po' sconsiderato).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti