Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 ottobre 2001
Domanda 25 ottobre 2001
Subject: Chiusura attivita'
Vi scrivo perche' volevo chiudere un attivita' commerciale (negozio di camiceria) ma quando il notaio e' andato alla camera di commercio gli e' stato detto che esistevano pagamenti insoluti dal 1991 al 2000 e quindi non si poteva chiudere. Ho ricevute di pagamento che riguardano gli anni dal 1991 al 1996 per quanto riguarda i pagamenti della camera di commercio dal 1997 al 2000 si e' provveduto la settimana scorsa al pagamento, nonostante cio' non si puo' chiudere l'attivita'' perche' alla camera di commercio non risultano i pagamenti dal 1991 al 1996 regolarmente pagati. La camera di commercio dice che la colpa e' dell'ufficio riscossione tributi di via dei normanni (Roma) perche' non ha messo a ruolo questi pagamenti, l'ufficio tributi dice che non ci sono (giustamente) pagamenti insoluti e che la colpa e' della camera di commercio perche' non ha notizia di questi pagamenti.I due uffici continuano a scaricare la colpa uno su l'altro e intanto io non posso chiudere l'attivita'. La mia domanda e' la seguente: tutti i pagamenti sono stati effettuati cosa si puo' fare per chiudere questa attivita' senza ulteriore perdita di tempo e denaro da parte mia? Aspettando una vostra risposta vi porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
La questione esulerebbe dalle nostre competenze, tuttavia a nostro avviso o il notaio certifica e si assume l'onere di garantire l'esistenza dei pagamenti (se la Camera accetta una simile dichiarazione) oppure lei deve ottenere un'ordinanza di un giudice che -presa visione degli atti- consideri infondate le richieste e le opposizioni della Camera e intimi di provvedere alla chiusura ed alla registrazione degli atti relativi.
Altrimenti, non rimane che pagare due volte: ma si faccia consigliare dal notaio, in quanto e' lui a doverla guidare, al meglio.
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