Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2001
Subject: Tra un po' nevica e io non ho ancora la carta di credito
Carissima Banca Fineco (datemi un nome e un cognome a cui scrivere che mi sembra brutto parlare ad una Banca), il nostro feeling dura ormai da mesi, se ben ti ricordi ci siamo conosciuti alla fine di giugno ed ho stipulato con te' (spero non ti dispiaccia se ti do' del tu) un contratto per il banking online; per me' lavoratore della new economy (database administrator in www.spesaclic.it) e' un miraggio sognato da tempo, cioe' non fare piu' le code in banca ed avere in real time tutte le risposte di cui ho bisogno. Purtroppo l'illusione e' durata troppo poco, ti ricordi la mia prima lettera del 5 settembre? No, non preoccuparti, te la ripeto:
"Oggetto: Annuntio vobis gaudium magnum: abemus conto (forse)
Mi chiamo C*** A***, nella seconda meta' del mese di Giugno ho deciso di contattare Fineco per aprire un conto corrente, oggi 5 settembre forse il mio conto sara' aperto, solo dopo due mesi abbondanti. La signora L. B. ha cercato in tutti i modi di convincervi ad accellerare i tempi ma questo e' stato il massimo che Fineco e' in grado di fare. Il problema fondamentale e insormontabile e' stato questo (allacciate le cinture di sicurezza o cadrete dalla sedia dal ridere): Mia moglie ha avuto la sfrontatezza di nascere in un paese che l'hanno dopo si e' fuso con altri due dando vita ad un nuovo paese; questo fa si' che il codice fiscale cosi' come lo si studia a ragioneria (penso 2° o 3° anno) non e' compatibile quello (corretto) indicato nel contratto. Dopo 10 giorni dalla stipula del contratto veniamo informati di questo inconveniente e siamo costretti a fornire a Fineco fotocopia del codice fiscale, carta d'identita' e meglio sarebbe se corredata da denuncia ai carabinieri e controfirma del notaio. Da quel momento il buio, solo la signora B. cerca di tenere alto il nome della societa' con una commovente arrampicata sugli specchi.
Ora mi chiedo e chiedo a chi legge: come e' possibile che una struttura come la vostra non sia in grado di venire a capo di un problema tanto banale? Forse le ferie, forse la burocrazia (che come ho gia' detto alla sig. B. pensavo estinta nella new economy ma e' come la gramigna, non muore mai!), forse la mancanza di professionalita' (ma no, che dice), forse la mancanza di mezzi e quindi di software all'altezza (ma come noi abbiamo i migliori software bla, bla, bla). A voi l'ardua sentenza. Comunque oggi sono particolarmente magnanimo e vi allego un software freeware (che per i meno esperti significa software gratuito di pubblico dominio) dove se inserite i dati di mia moglie non solo vi da' il codice fiscale esatto, ma vi avverte anche che il comune di Sambiase e' cambiato in Lamezia Terme (che magia, e come fa a saperlo?). Il suggerimento e' di contattare lo sviluppatore del software in modo che vi possa aiutare nell'impresa di sistemare il vostro gestionale.
Purtroppo ora devo darvi una brutta notizia (e mica sempre va bene): cosa devo dire ai miei amici, ai miei genitori e a mio cognato che avevano detto "il conto su fineco? Bello, fallo tu per primo cosi' ci consigli"; voi cosa rispondereste? E' bellissima anche la presentazione del piano di accumulo, sembra anche molto interessante, mi aveva anche convinto, ma come faccio a fidarmi di Fineco? Io lavoro come voi con internet (visitate il nostro sito!) e sono cosciente che la cosa piu' difficile e' convincere la gente che se fanno la spesa con noi avranno qualita', puntualita' e soprattutto professionalita', ed e' per questo che non vado a casa se tutte le spese del giorno dopo non sono informaticamente a posto, secondo me' e' fondamentale fare di tutto per risolvere i problemi che quotidianamente ci sono (i PC sono perfetti, chi li programma no).
Comunque rimango in attesa di una risposta ufficiale da parte di Fineco e non per bocca della Signora B. che purtroppo non potra' mai sapermi dire che cosa e' successo e che cosa si intende fare per evitare il ripetersi di tale modo di agire (non sto parlando del codice fiscale ma del modo di affrontare il problema: "non fare oggi quello che puoi fare domani" e il tempo passa). Inoltre, e qui voglio proprio vedere l'inizio del cambiamento, sono curioso di vedere come siete in grado di instaurare una procedura di emergenza per far si che bancomat e carta di credito mi arrivino nel minor tempo possibile.
Rinfrescata la memoria? Si, Ok allora siamo pronti per la seconda puntata.
Non ho mantenuto la promessa e ho convinto mia suocera a fare il conto da voi (volevo fargli uno scherzo!) ed ecco che l'efficente macchina di Fineco si mette al lavoro: vi accorgete non so' come che e' mia conoscente e per fregarmi gli aprite il conto in men che non si dica e gli inviate subito a casa anche la carta di credito (pensare che lei non la usa!) Alle fine di Settembre non si ha ancora notizia della carta di credito mia e di mia moglie, allora inizio ad avere una forte allergia alle mani e decido di sfogarmi almeno telefonicamente: risultato arriva la carta di credito di mia moglie!!! Sigh, sono moralmente distrutto., ci metto veramente tanto a rialzarmi dopo questo colpo. Ok e' il 13 settembre, mi avvicino al PC e mi collego al sito: siamo spiancenti ma durante il sabato e la domenica saremo offline per cambiamento del sito (forse e' la volta buona che tutto inizia a funzionare!). Lunedi' nulla, martedi' niente, mercoledi' nebbia, giovedi' telefono e al numero verde mi dicono che "ci sono stati dei problemini: cazzo (scusate) chiamali problemini, penso a tutti quelli che non hanno potuto operare nel trading e hanno perso milioni e mi sento sollevato, poi penso alle menate che ci siamo fatti in spesaclic durante l'ultimo travaso di sito che siamo stati offline per circa mezz'ora e sembrava un'eternita'!!!! Einstain aveva ragione, e' tutto relativo!!!" Oggi 24 Ottobre (tra un po' festeggiamo i 100 giorni) telefono e mi dicono di non preoccuparmi che la mia carta di credito e' stata emessa e a giorni arrivera' a casa (speriamo). Comunque ringrazio ancora Fineco per le innumerevoli telefonate di scuse che mi ha fatto (sto' aspettando la prima) e inoltre ringrazio nell'ordine:
- CODACONS (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente)
- ADICONSUM (Associazione difesa consumatori e ambiente)
- ADUSBEF (Associazione Difesa Consumatori ed Utenti Bancari, Finanziari, Assicurativi)
- ADOC - SINDACATO DEI CONSUMATORI
- ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori)
- MDC (Movimento di difesa del Cittadino)
- ACU (Associazione Consumatori Utenti)
- UNC (Unione Nazionale Consumatori)
- Cittadinanza Attiva
- Lega Consumatori (ACLI)
- AssoCittadini
- Federconsumatori (Associazione Nazionale Consumatori e Utenti)
CHE LEGGONO IN COPIA QUESTA MAIL E CHE SONO AUTORIZZATI A PUBBLICARLA O A CONTATTARMI PER CHIARIMENTI
Grazie.
Carissima Banca Fineco (datemi un nome e un cognome a cui scrivere che mi sembra brutto parlare ad una Banca), il nostro feeling dura ormai da mesi, se ben ti ricordi ci siamo conosciuti alla fine di giugno ed ho stipulato con te' (spero non ti dispiaccia se ti do' del tu) un contratto per il banking online; per me' lavoratore della new economy (database administrator in www.spesaclic.it) e' un miraggio sognato da tempo, cioe' non fare piu' le code in banca ed avere in real time tutte le risposte di cui ho bisogno. Purtroppo l'illusione e' durata troppo poco, ti ricordi la mia prima lettera del 5 settembre? No, non preoccuparti, te la ripeto:
"Oggetto: Annuntio vobis gaudium magnum: abemus conto (forse)
Mi chiamo C*** A***, nella seconda meta' del mese di Giugno ho deciso di contattare Fineco per aprire un conto corrente, oggi 5 settembre forse il mio conto sara' aperto, solo dopo due mesi abbondanti. La signora L. B. ha cercato in tutti i modi di convincervi ad accellerare i tempi ma questo e' stato il massimo che Fineco e' in grado di fare. Il problema fondamentale e insormontabile e' stato questo (allacciate le cinture di sicurezza o cadrete dalla sedia dal ridere): Mia moglie ha avuto la sfrontatezza di nascere in un paese che l'hanno dopo si e' fuso con altri due dando vita ad un nuovo paese; questo fa si' che il codice fiscale cosi' come lo si studia a ragioneria (penso 2° o 3° anno) non e' compatibile quello (corretto) indicato nel contratto. Dopo 10 giorni dalla stipula del contratto veniamo informati di questo inconveniente e siamo costretti a fornire a Fineco fotocopia del codice fiscale, carta d'identita' e meglio sarebbe se corredata da denuncia ai carabinieri e controfirma del notaio. Da quel momento il buio, solo la signora B. cerca di tenere alto il nome della societa' con una commovente arrampicata sugli specchi.
Ora mi chiedo e chiedo a chi legge: come e' possibile che una struttura come la vostra non sia in grado di venire a capo di un problema tanto banale? Forse le ferie, forse la burocrazia (che come ho gia' detto alla sig. B. pensavo estinta nella new economy ma e' come la gramigna, non muore mai!), forse la mancanza di professionalita' (ma no, che dice), forse la mancanza di mezzi e quindi di software all'altezza (ma come noi abbiamo i migliori software bla, bla, bla). A voi l'ardua sentenza. Comunque oggi sono particolarmente magnanimo e vi allego un software freeware (che per i meno esperti significa software gratuito di pubblico dominio) dove se inserite i dati di mia moglie non solo vi da' il codice fiscale esatto, ma vi avverte anche che il comune di Sambiase e' cambiato in Lamezia Terme (che magia, e come fa a saperlo?). Il suggerimento e' di contattare lo sviluppatore del software in modo che vi possa aiutare nell'impresa di sistemare il vostro gestionale.
Purtroppo ora devo darvi una brutta notizia (e mica sempre va bene): cosa devo dire ai miei amici, ai miei genitori e a mio cognato che avevano detto "il conto su fineco? Bello, fallo tu per primo cosi' ci consigli"; voi cosa rispondereste? E' bellissima anche la presentazione del piano di accumulo, sembra anche molto interessante, mi aveva anche convinto, ma come faccio a fidarmi di Fineco? Io lavoro come voi con internet (visitate il nostro sito!) e sono cosciente che la cosa piu' difficile e' convincere la gente che se fanno la spesa con noi avranno qualita', puntualita' e soprattutto professionalita', ed e' per questo che non vado a casa se tutte le spese del giorno dopo non sono informaticamente a posto, secondo me' e' fondamentale fare di tutto per risolvere i problemi che quotidianamente ci sono (i PC sono perfetti, chi li programma no).
Comunque rimango in attesa di una risposta ufficiale da parte di Fineco e non per bocca della Signora B. che purtroppo non potra' mai sapermi dire che cosa e' successo e che cosa si intende fare per evitare il ripetersi di tale modo di agire (non sto parlando del codice fiscale ma del modo di affrontare il problema: "non fare oggi quello che puoi fare domani" e il tempo passa). Inoltre, e qui voglio proprio vedere l'inizio del cambiamento, sono curioso di vedere come siete in grado di instaurare una procedura di emergenza per far si che bancomat e carta di credito mi arrivino nel minor tempo possibile.
Rinfrescata la memoria? Si, Ok allora siamo pronti per la seconda puntata.
Non ho mantenuto la promessa e ho convinto mia suocera a fare il conto da voi (volevo fargli uno scherzo!) ed ecco che l'efficente macchina di Fineco si mette al lavoro: vi accorgete non so' come che e' mia conoscente e per fregarmi gli aprite il conto in men che non si dica e gli inviate subito a casa anche la carta di credito (pensare che lei non la usa!) Alle fine di Settembre non si ha ancora notizia della carta di credito mia e di mia moglie, allora inizio ad avere una forte allergia alle mani e decido di sfogarmi almeno telefonicamente: risultato arriva la carta di credito di mia moglie!!! Sigh, sono moralmente distrutto., ci metto veramente tanto a rialzarmi dopo questo colpo. Ok e' il 13 settembre, mi avvicino al PC e mi collego al sito: siamo spiancenti ma durante il sabato e la domenica saremo offline per cambiamento del sito (forse e' la volta buona che tutto inizia a funzionare!). Lunedi' nulla, martedi' niente, mercoledi' nebbia, giovedi' telefono e al numero verde mi dicono che "ci sono stati dei problemini: cazzo (scusate) chiamali problemini, penso a tutti quelli che non hanno potuto operare nel trading e hanno perso milioni e mi sento sollevato, poi penso alle menate che ci siamo fatti in spesaclic durante l'ultimo travaso di sito che siamo stati offline per circa mezz'ora e sembrava un'eternita'!!!! Einstain aveva ragione, e' tutto relativo!!!" Oggi 24 Ottobre (tra un po' festeggiamo i 100 giorni) telefono e mi dicono di non preoccuparmi che la mia carta di credito e' stata emessa e a giorni arrivera' a casa (speriamo). Comunque ringrazio ancora Fineco per le innumerevoli telefonate di scuse che mi ha fatto (sto' aspettando la prima) e inoltre ringrazio nell'ordine:
- CODACONS (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente)
- ADICONSUM (Associazione difesa consumatori e ambiente)
- ADUSBEF (Associazione Difesa Consumatori ed Utenti Bancari, Finanziari, Assicurativi)
- ADOC - SINDACATO DEI CONSUMATORI
- ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori)
- MDC (Movimento di difesa del Cittadino)
- ACU (Associazione Consumatori Utenti)
- UNC (Unione Nazionale Consumatori)
- Cittadinanza Attiva
- Lega Consumatori (ACLI)
- AssoCittadini
- Federconsumatori (Associazione Nazionale Consumatori e Utenti)
CHE LEGGONO IN COPIA QUESTA MAIL E CHE SONO AUTORIZZATI A PUBBLICARLA O A CONTATTARMI PER CHIARIMENTI
Grazie.
Risposta ADUC
Il consiglio e' il seguente: invii una raccomandata A/R a Fineco, indicando in breve -ed allegando in copia gli atti relativi- quanto avvenuto, intimando di provvedere alla conferma dell'apertura del conto entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali, considerandoli inadempienti (potra' rivolgersi al giudice di pace).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti