Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2001
Un mio zio (fratello di mia madre), vedovo e senza figli, il quale e' stata da me accudito (poiche' gravemente malato) in questi ultimi anni, e' deceduto quest'anno.
All'atto dell'apertura del testamento abbiamo appreso che mio zio, ha eletto eredi 4 persone: me, mia sorella, mio fratello ed una persona estranea cioe' non parente, che diciamo e' riuscita a "farsi volere bene".
Poiche' immaginavo le intenzioni di questa persona ho convinto mio zio qualche anno fa ad intestarmi tutti titoli alla sottoscritta cosa che e' effettivamente avvenuta tramite "passaggio bancario" dallo zio a me.
Pertanto allo zio rimaneva all'atto della morte "soltanto" un immobile che chiaramente e' stato "diviso" per tutti i quattro eredi incluso la "terza" persona ed una piccolo disponibilita' su un conto cointestato a me e allo zio.
Ora pero' questa persona dichiara di avere diritti anche sui titoli che mio zio aveva che sono stati trasferiti completamente a me.
Puo' pretendere effettivamente qualcosa??
Preciso che, purtroppo, tale passaggio titoli e' stato fatto successivamente alla data che mio zio ha redatto il testamento.
Questa "terza" persona inoltre contesta che la "donazione" non e' valida poiche' non e' stata fatta da un notaio.
Ma trattandosi di titoli di stato al portare a mio avviso non e' corretto parlare di donazione o sbaglio??
Grazie mille dell'attenzione e dei Vostri consigli.
Grazie mille a tutti
All'atto dell'apertura del testamento abbiamo appreso che mio zio, ha eletto eredi 4 persone: me, mia sorella, mio fratello ed una persona estranea cioe' non parente, che diciamo e' riuscita a "farsi volere bene".
Poiche' immaginavo le intenzioni di questa persona ho convinto mio zio qualche anno fa ad intestarmi tutti titoli alla sottoscritta cosa che e' effettivamente avvenuta tramite "passaggio bancario" dallo zio a me.
Pertanto allo zio rimaneva all'atto della morte "soltanto" un immobile che chiaramente e' stato "diviso" per tutti i quattro eredi incluso la "terza" persona ed una piccolo disponibilita' su un conto cointestato a me e allo zio.
Ora pero' questa persona dichiara di avere diritti anche sui titoli che mio zio aveva che sono stati trasferiti completamente a me.
Puo' pretendere effettivamente qualcosa??
Preciso che, purtroppo, tale passaggio titoli e' stato fatto successivamente alla data che mio zio ha redatto il testamento.
Questa "terza" persona inoltre contesta che la "donazione" non e' valida poiche' non e' stata fatta da un notaio.
Ma trattandosi di titoli di stato al portare a mio avviso non e' corretto parlare di donazione o sbaglio??
Grazie mille dell'attenzione e dei Vostri consigli.
Grazie mille a tutti
Risposta ADUC
Poiche' nessuno di voi eredi ha diritto alla legittima, non rileva il fatto che la cessione dei titoli possa considerarsi "artificiosa". Pertanto, se detti titoli sono in suo possesso ed a lei intestati, sono esclusivamente suoi. Se invece fossero titoli al portatore e fossero inseriti in un dossier titoli intestato allo zio, non avrebbe rilevanza il nome apposto (non essendo nominativi) e pertanto cadrebbero in successione.
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