Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2001
Subject: Rich. Inform. Ordini via email
Mi serve un consiglio su quale comportamento e' giusto tenere, negli ordini effettuati via web specialmente quando non si ottiene una conferma di ricezione dell'ordine. In breve la mia esperienza: Ho ordinato un libro via email pagamento in contrassegno 65.000. La casa editrice (probabilmente per un uso improprio dello strumento informatico) non s'e' mai curata di fornirmi un benche' minimo riscontro sia dell'accettazione dell'ordine che dell'avvenuta spedizione. Sono abituato ad acquistare via web, l'essere trasparente ai loro occhi mi lascia un po' dubbioso, cosi' trascorse un paio di settimane, stanco di aspettare, invio un'altra email nella quale annullo l'ordine. Finalmente ricevo un segno: una minacciosa telefonata, nella quale ogni responsabilita' e' addotta alle poste (?!) e mi si intima di accettare il contrassegno e di non rifiutare il pacco. La cosa strana e' che ancora oggi non ho capito se il libro e' stato spedito, quello che ho potuto solo - dedurre - e' che l'ordine e' stato accettato ma non ancora evaso.
Dopo questa premessa, Vi chiedo se esistono degli articoli di legge che tutelino casi come il mio e se il tutto e' inquadrabile nel diritto al ripensamento ecc ecc. E perche' no anche un consiglio su come comportarsi in futuro in casi simili.
Cordiali saluti.
Mi serve un consiglio su quale comportamento e' giusto tenere, negli ordini effettuati via web specialmente quando non si ottiene una conferma di ricezione dell'ordine. In breve la mia esperienza: Ho ordinato un libro via email pagamento in contrassegno 65.000. La casa editrice (probabilmente per un uso improprio dello strumento informatico) non s'e' mai curata di fornirmi un benche' minimo riscontro sia dell'accettazione dell'ordine che dell'avvenuta spedizione. Sono abituato ad acquistare via web, l'essere trasparente ai loro occhi mi lascia un po' dubbioso, cosi' trascorse un paio di settimane, stanco di aspettare, invio un'altra email nella quale annullo l'ordine. Finalmente ricevo un segno: una minacciosa telefonata, nella quale ogni responsabilita' e' addotta alle poste (?!) e mi si intima di accettare il contrassegno e di non rifiutare il pacco. La cosa strana e' che ancora oggi non ho capito se il libro e' stato spedito, quello che ho potuto solo - dedurre - e' che l'ordine e' stato accettato ma non ancora evaso.
Dopo questa premessa, Vi chiedo se esistono degli articoli di legge che tutelino casi come il mio e se il tutto e' inquadrabile nel diritto al ripensamento ecc ecc. E perche' no anche un consiglio su come comportarsi in futuro in casi simili.
Cordiali saluti.
Risposta ADUC
Puo' ignorare il tutto.
La questione e' regolata dal dlgsl 185/99, che prevede possibilita' di recesso (per i beni) entro 10gg. dal ricevimento. Si trattasse di un servizio, sarebbe entro 10gg. dalla stipula del contratto.
Nel suo caso, mancando inoltre qualsivoglia documento ufficiale, non essendo avvenuto alcun ritiro di merce (ritiro che -ovviamente- non dovra' in questo caso esserci) il problema non si pone. In caso dovesse ricevere intimazioni formali a mezzo raccomandata A/R, rispondera' nello stesso modo con le contestazioni del caso. C'e' una scheda, in Archivio de La Scheda Pratica, su questo argomento.
La questione e' regolata dal dlgsl 185/99, che prevede possibilita' di recesso (per i beni) entro 10gg. dal ricevimento. Si trattasse di un servizio, sarebbe entro 10gg. dalla stipula del contratto.
Nel suo caso, mancando inoltre qualsivoglia documento ufficiale, non essendo avvenuto alcun ritiro di merce (ritiro che -ovviamente- non dovra' in questo caso esserci) il problema non si pone. In caso dovesse ricevere intimazioni formali a mezzo raccomandata A/R, rispondera' nello stesso modo con le contestazioni del caso. C'e' una scheda, in Archivio de La Scheda Pratica, su questo argomento.
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