Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2001
In data odierna ho ricevuto un telegramma con cui la Telecom Italia mi comunicava che i suoi sistemi tecnici hanno rilevato elevati volumi di traffico generato sulla mia linea telefonica e che ha pertanto provveduto ad una disabilitazione temporanea e cautelativa della mia linea. Di seguito mi invitano a prendere contatto con un numero verde per "ogni adempimento del caso". La gentilissima signorina che mi ha risposto mi ha spiegato che risultavano effettuate delle chiamate dalla mia linea ad un numero 166; alla mia risposta incredula la signorina proseguiva dicendo che il problema poteva essere connesso alla frequentazione di un sito internet. Rimanevo un poco stupito e quindi chiedevo cosa dovessi fare; mi veniva dettato il testo di un fax da inviare alla stessa telecom con la richiesta di disattivare il servizio 166 e l'ACCETTAZIONE DELLA FATTURA (che comunque non mi e' ancora stata recapitata). L'unico sito visitato da me ultimamente, e proprio nei giorni precedenti il telegramma, e' www.suonerie.it con cui si possono inviare ai cellulari suonerie o logo: ma, vi assicuro, mai mi e' stato richiesto di connettermi con un recapito telefonico 166!
A questo punto cosa devo fare: la bolletta ancora non ce l'ho e quindi non la posso contestare; se effettivamente fossi stato vittima di una "e-truffa" dovrei farmi carico dell'importo delle chiamate relative a quel numero?
Vi ringrazio per l'attenzione e con l'occasione vi invio i miei migliori saluti.
A questo punto cosa devo fare: la bolletta ancora non ce l'ho e quindi non la posso contestare; se effettivamente fossi stato vittima di una "e-truffa" dovrei farmi carico dell'importo delle chiamate relative a quel numero?
Vi ringrazio per l'attenzione e con l'occasione vi invio i miei migliori saluti.
Risposta ADUC
In caso la vittima fosse lei (se "l'inghippo" deriva dal suo sistema e dunque dal suo computer) deve rimetterci lei. Se la truffa fosse stata subita da Telecom (a seguito di un inserimento di linea) allora deve subirla Telecom.
Se non avesse modo di dimostrare la sua estraneita' al collegamento, non puo' esimersi dal pagamento.
Se invece almeno uno dei collegamenti contestabili (nel secondo caso presupposto) fosse avvenuto in un orario in cui lei e tutti i suoi familiari non eravate in casa (adducendo prove certe), potrebbe contestare le richieste della Telecom, inviando una raccomandata A/R -allegando le prove- chiedendo una liberatoria scritta entro 15 giorni, specificando che in difetto adira' le vie legali, recandosi dal Giudice di Pace, in conciliazione. Inoltre, per chiedere la disattivazione dei numeri 166, 144, etc, invii una Raccomandata A/R e legga con la massima attenzione la seguente scheda: Bolletta telefonica -come e dove contestarla
contiene tutte le indicazioni necessarie in dettaglio.
Se non avesse modo di dimostrare la sua estraneita' al collegamento, non puo' esimersi dal pagamento.
Se invece almeno uno dei collegamenti contestabili (nel secondo caso presupposto) fosse avvenuto in un orario in cui lei e tutti i suoi familiari non eravate in casa (adducendo prove certe), potrebbe contestare le richieste della Telecom, inviando una raccomandata A/R -allegando le prove- chiedendo una liberatoria scritta entro 15 giorni, specificando che in difetto adira' le vie legali, recandosi dal Giudice di Pace, in conciliazione. Inoltre, per chiedere la disattivazione dei numeri 166, 144, etc, invii una Raccomandata A/R e legga con la massima attenzione la seguente scheda: Bolletta telefonica -come e dove contestarla
contiene tutte le indicazioni necessarie in dettaglio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti