Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 ottobre 2001
Domanda 23 ottobre 2001
L'oggetto della mia richiesta e' la tutela della privacy di mia figlia, una bimba di 14 mesi che sta frequentando un asilo nido privato qui a Milano, e del comportamento tenuto dalla persona responsabile (e credo proprietaria) dell'asilo stesso.
Qualche settimana fa a mia moglie, al momento di riportare a casa la bimba, viene detto che presso l'asilo era venuto un fotografo del supplemento di un quotidiano nazionale per scattare alcune foto dell'asilo e dei bambini. La cosa, per ammissione della responsabile, si e' svolta in concomitanza con l'uscita di un libro pubblicato dalla medesima persona.
Ne' al sottoscritto ne' a mia moglie erano state fatte comunicazioni preventive dell'iniziativa.
Giustificazione: non e' stato possibile perche' il fotografo si era presentato improvvisamente e perche' questa persona aveva altre mamme presenti nell'asilo cui badare il giorno delle foto.
Il cellulare di mia moglie e' sempre acceso proprio per ricevere qualsiasi comunicazione improvvisa da parte dell'asilo riguardante nostra figlia.
Mia moglie ha spiegato alla responsabile che piu' delle foto non ci e' assolutamente piaciuto il comportamento tenuto dalla stessa, che chiedendoci l'autorizzazione gliel'avremmo concessa senza problemi.
Alle rimostranze di mia moglie il comportamento di questa persona e' stato ancora piu' sorprendente, lamentandosi in modo sprezzante e con un tono inaccettabile con noi perche' eravamo gli unici a porre il problema e che 'tutti gli altri' erano ben felici di vedere i propri bambini fotografati per un giornale nazionale, che forse nostra figlia non era nemmeno venuta nelle foto e quindi il problema si risolveva da solo, che le era mancato il tempo di avvertirci.
Il punto fondamentale pero' non sono le foto, quanto il comportamento di questa persona, di cui ci si fidava ciecamente e la cui personalita' e' radicalmente mutata rispetto alle nostre prime visite esplorative, quando ancora si era alla ricerca dell'asilo nido a nostro parere piu' idoneo: gentile prima, sprezzante e indifferente rispetto alle nostre posizioni adesso.
Iniziative del genere con un quotidiano nazionale per quanto improvvisate non possono decidersi nell'arco di una sola mattina: il tempo per avvertire tutti i genitori c'e' stato ben prima del giorno delle foto, senza contare che il servizio fotografico affianchera' l'uscita del libro della responsabile dell'asilo.
Le nostre intenzioni ora sono di spostare nostra figlia presso un altro asilo, ma che strumenti abbiamo per difenderci da simili fatti? Siamo nel torto comportandoci in questo modo o abbiamo non solo eticamente ragione ma anche dal punto di vista delle norme che garantiscono il nostro diritto alla privacy?

Risposta ADUC
In realta', la vostra contestazione non e' infondata, ma a nostro avviso e' valutata nel modo sbagliato. E' contestabilissimo l'utilizzo dell'immagine, tuttavia non e' un tipo di situazione che possa richiedere un tempestivo avviso al cellulare: e' sbagliato il modo di fare dell'asilo che si assume autonomamente il diritto di vendere un'immagine che non gli appartiene, ma non si tratta di un'urgenza. E' contestabile l'iniziativa autonomamente presa e per la quale non e' stata richiesta l'autorizzazione agli effettivi interessati, ma la contestazione e' fondata di per se' e non perche' e' mancato un avviso contestuale al momento dell'evento (che ci parrebbe comunque contestabile), ma perche' e' mancata un'adeguata gestione del dato da parte della direzione.
Certo, le foto sono di gruppo, per cui non c'e' l'identificazione del singolo, ma d'altra parte e' avvenuta all'interno di una struttura privata, conseguentemente e' comunque ravvisabile il diritto alla privacy anche al di la' della tutela dell'immagine della specifica persona ritratta. Possono pertanto ravvisarsi gli estremi per una denuncia di violazione della privacy: la questione e' complessa.
Riteniamo che certamente ha diritto di diffidare il giornale alla pubblicazione della foto, in caso riguardi anche l'immagine di sua figlia.
Per quanto riguarda l'asilo, essendo venuto a mancare il rapporto di fiducia, puo' cambiarlo, ma pare eccessivo, allo stato, ipotizzare la possibilita' di rivalersi in qualche modo nei loro confronti, mancando allo stato (in assenza di pubblicazione della foto) un concreto danno.
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