Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2001
Spettabile ADUC,
sono un abbonato al servizio di telefonia fissa Infostrada.
Ho anche attivata una connessione ad internet con "LIBERO".
Alcuni giorni fa ho visto una pubblicità relativa a Libero nella quale si sottolineavano più vantaggiose tariffe per il collegamento ad internet. Ho quindi visitato il sito di Infostrada, e qui ho avuto una sgradevole sorpresa: non solo le tariffe non erano abbassate, ma era previsto dal 15.10.01 un aumento a 60 £/min (compreso IVA) se la chiamata è diretta ad un POP che non sia "LIBERO" anche se il n° di telefono è distrettuale (e quindi a tariffa urbana). Siccome la pagina web però non era chiara in tal senso (nel migliore stile italiano) ho chiamato il "Costumer Care 155" di Infostrada che mi ha confermato esattamente ciò che avevo capito. La giustifica è quella che "Infostrada" non ritiene corretto che si utilizzino i propri servizi (alias 1055) per chiamare i POP internet che non siano i loro. E' come se Telecomitalia da domani dicesse che fino a quando chiamo il loro provider pago la tariffa urbana mentre se ne chiamo un' altra me la triplicano (e così Tiscali, Interfree etc.). E' tutto questo corretto tenuto conto che fino a qualche mese fa si parlava di una riduzione fino a 12 £/min (adesso oscilla fra le 15 e le 17 + iva £/min) per il collegamento ad internet nel piano di riconfigurazione della numerazione telefonica (che ha portato alla sparizione dello "0" per i telefoni cellulari)?.
Tutto ciò mi sa di ennesimo furto all' italiana tenuto conto che da quando c' è internet le tariffe di collegamento sono decisamente alte.
sono un abbonato al servizio di telefonia fissa Infostrada.
Ho anche attivata una connessione ad internet con "LIBERO".
Alcuni giorni fa ho visto una pubblicità relativa a Libero nella quale si sottolineavano più vantaggiose tariffe per il collegamento ad internet. Ho quindi visitato il sito di Infostrada, e qui ho avuto una sgradevole sorpresa: non solo le tariffe non erano abbassate, ma era previsto dal 15.10.01 un aumento a 60 £/min (compreso IVA) se la chiamata è diretta ad un POP che non sia "LIBERO" anche se il n° di telefono è distrettuale (e quindi a tariffa urbana). Siccome la pagina web però non era chiara in tal senso (nel migliore stile italiano) ho chiamato il "Costumer Care 155" di Infostrada che mi ha confermato esattamente ciò che avevo capito. La giustifica è quella che "Infostrada" non ritiene corretto che si utilizzino i propri servizi (alias 1055) per chiamare i POP internet che non siano i loro. E' come se Telecomitalia da domani dicesse che fino a quando chiamo il loro provider pago la tariffa urbana mentre se ne chiamo un' altra me la triplicano (e così Tiscali, Interfree etc.). E' tutto questo corretto tenuto conto che fino a qualche mese fa si parlava di una riduzione fino a 12 £/min (adesso oscilla fra le 15 e le 17 + iva £/min) per il collegamento ad internet nel piano di riconfigurazione della numerazione telefonica (che ha portato alla sparizione dello "0" per i telefoni cellulari)?.
Tutto ciò mi sa di ennesimo furto all' italiana tenuto conto che da quando c' è internet le tariffe di collegamento sono decisamente alte.
Risposta ADUC
La scelta commerciale e' legittima: c'e' solo da verificare (trattandosi di modifica contrattuale) se sia stata resa nota in modi e tempi consentiti dal contratto e dunque se sia legittima una variazione in corso di contratto, o se si debba poter pretendere (come riterremmo noi) che la validita' delle vecchie tariffe sia applicabile per tutta la durata del contratto, se a periodo fisso annuale (mentre in caso non ci fosse un periodo minimo, allora la cosa sarebbe diversa).
Nel qual caso, puo' richiedere una valutazione all'Autorita' per le Comunicazioni (Isola B5, 80143 Napoli): susseguentemente, potra' contestare -tramite raccomandata A/R- la variazione contrattuale (accludendo la valutazione pervenuta dal Garante, che pure dovra' contattare per raccomandata) intimando di mantenerle le condizioni sino a fine contratto con l'avviso che in caso di indebita variazione adira' le vie legali.
Nel qual caso, puo' richiedere una valutazione all'Autorita' per le Comunicazioni (Isola B5, 80143 Napoli): susseguentemente, potra' contestare -tramite raccomandata A/R- la variazione contrattuale (accludendo la valutazione pervenuta dal Garante, che pure dovra' contattare per raccomandata) intimando di mantenerle le condizioni sino a fine contratto con l'avviso che in caso di indebita variazione adira' le vie legali.
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