Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2001
Subject: fine garanzia su televisore
Spett, ADUC, il 25/10/2000 ho acquistato un televisore 7" B/W con radio utv 9007 United - Sonoko da un negozio di Genova a Lire 145.000. La particolarità di detto televisore è che ha il sintonizzatore a manopola tipo le radio di vecchio tipo e con il tempo riesce sempre di meno a tenere la stazione selezionata costringendomi a noiosi e ripetuti aggiustamenti. La manopola ha anche un certo gioco, ossia si gira la manopola, ma non si muove la barra del sintonizzatore. Il 23/01/01 mi sono rivolto all'assistenza chiedendo se era possibile sostituire la manopola con una pulsantiera, ma con esito negativo (sulla ricevuta in mio possesso c'è solo scritto riparazione utv9007 Sonoko in garanzia).
> Il venditore declina ogni responsabilità affermando che ormai sono passati i 7-10 giorni dalla data dell'acquisto e che non è lui il produttore e che il suo interessamento si ha solo per le case che non hanno un servizio di assistenza sulla piazza. Non mi resta che portare il televisore all'assistenza (dall'altra parte della città) facendomi firmare una raccomandata a mano in qui chiedo la riparazione o sostituzione del televisore entro 15 giorni, per i motivi sopra enunciati, minacciandoli altrimenti di ricorrere alle vie legali. E' corretto il mio modo di agire per la sostituzione o rimborso del televisore? Se l'assistenza non volesse firmarmi la raccomandata a mano posso farmi rilasciare una ricevuta per la consegna del televisore e poi inviare alla stessa una raccomandata A/R?
Vogliate cortesemente rispondermi, se possibile, con una certa sollecitudine, mancando solo pochi giorni allo scadere della garanzia.
Spett, ADUC, il 25/10/2000 ho acquistato un televisore 7" B/W con radio utv 9007 United - Sonoko da un negozio di Genova a Lire 145.000. La particolarità di detto televisore è che ha il sintonizzatore a manopola tipo le radio di vecchio tipo e con il tempo riesce sempre di meno a tenere la stazione selezionata costringendomi a noiosi e ripetuti aggiustamenti. La manopola ha anche un certo gioco, ossia si gira la manopola, ma non si muove la barra del sintonizzatore. Il 23/01/01 mi sono rivolto all'assistenza chiedendo se era possibile sostituire la manopola con una pulsantiera, ma con esito negativo (sulla ricevuta in mio possesso c'è solo scritto riparazione utv9007 Sonoko in garanzia).
> Il venditore declina ogni responsabilità affermando che ormai sono passati i 7-10 giorni dalla data dell'acquisto e che non è lui il produttore e che il suo interessamento si ha solo per le case che non hanno un servizio di assistenza sulla piazza. Non mi resta che portare il televisore all'assistenza (dall'altra parte della città) facendomi firmare una raccomandata a mano in qui chiedo la riparazione o sostituzione del televisore entro 15 giorni, per i motivi sopra enunciati, minacciandoli altrimenti di ricorrere alle vie legali. E' corretto il mio modo di agire per la sostituzione o rimborso del televisore? Se l'assistenza non volesse firmarmi la raccomandata a mano posso farmi rilasciare una ricevuta per la consegna del televisore e poi inviare alla stessa una raccomandata A/R?
Vogliate cortesemente rispondermi, se possibile, con una certa sollecitudine, mancando solo pochi giorni allo scadere della garanzia.
Risposta ADUC
Ha diritto ad agire nei confronti del venditore, se fosse un vizio di produzione (nel caso, invece, si trattasse di un guasto la cui originarieta' non sia certa, un guasto causato per esempio, deve rivolgersi all'assistenza).
Poiche' la garanzia di legge vale solo in presenza di un vizio di produzione, e' sufficiente la raccomandata A/R al rivenditore. Se invece fosse anche prevista una garanzia della ditta, prima della scadenza non sarebbe male se inviasse (ad es. p.c.) una raccomandata cautelativa anche al produttore, accennando al vizio ed avvisando che si riserva di agire in merito (in modo da evitare di non poter ulteriormente muoversi nei loro confronti, se dovesse far comodo). Non si lasci pero' convincere a lasciar fuori il venditore, il primo, diretto responsabile in quanto sua controparte.
Invii una raccomandata A/R al rivenditore, dettagliando il vizio di produzione rilevato e intimando di provvedere alla riparazione -o alla sostituzione- entro un termine di 15 giorni dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che -in difetto- adira' le vie legali, considerandoli inadempienti e ritenendo risolto il contratto.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione e proseguendo in contenzioso se necessario -a questo punto, le occorrera' una perizia.
Poiche' la garanzia di legge vale solo in presenza di un vizio di produzione, e' sufficiente la raccomandata A/R al rivenditore. Se invece fosse anche prevista una garanzia della ditta, prima della scadenza non sarebbe male se inviasse (ad es. p.c.) una raccomandata cautelativa anche al produttore, accennando al vizio ed avvisando che si riserva di agire in merito (in modo da evitare di non poter ulteriormente muoversi nei loro confronti, se dovesse far comodo). Non si lasci pero' convincere a lasciar fuori il venditore, il primo, diretto responsabile in quanto sua controparte.
Invii una raccomandata A/R al rivenditore, dettagliando il vizio di produzione rilevato e intimando di provvedere alla riparazione -o alla sostituzione- entro un termine di 15 giorni dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che -in difetto- adira' le vie legali, considerandoli inadempienti e ritenendo risolto il contratto.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione e proseguendo in contenzioso se necessario -a questo punto, le occorrera' una perizia.
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