Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 ottobre 2001
Subject: richiesta suggerimenti
Buongiorno,
Innanzitutto mi chiamo C*** E*** e vi chiedo scusa per il disturbo.
Ho bisogno di una consulenza da parte di chi, sicuramente più di me, si intende dei rapporti tra fornitori e consumatori, vi illustro il mio caso: ho acquistato una cucina (marca CUCINE) presso un mobilificio lombardo all'inizio di quest'anno, la consegna prevista per maggio è slittata, causa ritardi nella costruzione della mia casa, a fine luglio, mentre i pagamenti, avendo sottoscritto un finanziamento, sono partiti già da maggio.
Una volta consegnata la cucina abbiamo riscontrato diversi problemi sia dovuti a pezzi difettati che al lavoro svolto dal personale inviato dal mobilificio: un cassettone rotto, la cappa, diversi pensili e mensole fuori suquadra e non ultimo, il piano in marmo bianco di carrara scheggiato abbastanza profondamente, causa una distrazione di uno dei tecnici del mobilificio stesso (come da loro ammesso).
Tali problemi ad oggi: 22 ottobre 2001, e dopo ben tre interventi da parte del mobilificio con conseguente perdita di giorni lavorativi da parte mia, non sono ancora stati risolti completamente: il piano in marmo non mi è ancora stato sostituito.
Il mobilificio ha più volte tentato di aggirare l'ostacolo d'apprima prendendo tempo e tentando di stuccare il piano, sostenendo che non si sarebbe più vista la differenza e sarebbe tornato come prima, dopodichè, vista la mia insoddisfazione hanno provveduto ad ordinare un nuovo piano, che però, è risultato nuovamente danneggiato!!!
Io temo che questi continui interventi possano danneggiare ulteriormente la mia cucina, senza contare i danni da me subiti per i giorni di permesso presi (fino ad ora 3) e per il fatto di dover continuamente svuotare e riempire la cucina, dato che ormai, dopo tre mesi dalla consegna abito nell'appartamento e quindi usufruisco anche della cucina stessa.
Ora, vista la lentezza con cui il mobilificio stà intervenendo e la scarsità di controlli sul materiale e sulla manodopera, mi chiedo, come può fare un consumatore a tutelarsi? C'è qualcosa che posso fare per essere presa più in considerazione? Ho paura che passino altri mesi prima di riuscire finalmente a risolvere il mio problema.
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto che potrete darmi. Buon lavoro
Buongiorno,
Innanzitutto mi chiamo C*** E*** e vi chiedo scusa per il disturbo.
Ho bisogno di una consulenza da parte di chi, sicuramente più di me, si intende dei rapporti tra fornitori e consumatori, vi illustro il mio caso: ho acquistato una cucina (marca CUCINE) presso un mobilificio lombardo all'inizio di quest'anno, la consegna prevista per maggio è slittata, causa ritardi nella costruzione della mia casa, a fine luglio, mentre i pagamenti, avendo sottoscritto un finanziamento, sono partiti già da maggio.
Una volta consegnata la cucina abbiamo riscontrato diversi problemi sia dovuti a pezzi difettati che al lavoro svolto dal personale inviato dal mobilificio: un cassettone rotto, la cappa, diversi pensili e mensole fuori suquadra e non ultimo, il piano in marmo bianco di carrara scheggiato abbastanza profondamente, causa una distrazione di uno dei tecnici del mobilificio stesso (come da loro ammesso).
Tali problemi ad oggi: 22 ottobre 2001, e dopo ben tre interventi da parte del mobilificio con conseguente perdita di giorni lavorativi da parte mia, non sono ancora stati risolti completamente: il piano in marmo non mi è ancora stato sostituito.
Il mobilificio ha più volte tentato di aggirare l'ostacolo d'apprima prendendo tempo e tentando di stuccare il piano, sostenendo che non si sarebbe più vista la differenza e sarebbe tornato come prima, dopodichè, vista la mia insoddisfazione hanno provveduto ad ordinare un nuovo piano, che però, è risultato nuovamente danneggiato!!!
Io temo che questi continui interventi possano danneggiare ulteriormente la mia cucina, senza contare i danni da me subiti per i giorni di permesso presi (fino ad ora 3) e per il fatto di dover continuamente svuotare e riempire la cucina, dato che ormai, dopo tre mesi dalla consegna abito nell'appartamento e quindi usufruisco anche della cucina stessa.
Ora, vista la lentezza con cui il mobilificio stà intervenendo e la scarsità di controlli sul materiale e sulla manodopera, mi chiedo, come può fare un consumatore a tutelarsi? C'è qualcosa che posso fare per essere presa più in considerazione? Ho paura che passino altri mesi prima di riuscire finalmente a risolvere il mio problema.
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto che potrete darmi. Buon lavoro
Risposta ADUC
Sicuramente, ci pare sia il momento di formalizzare in dettaglio tutti i punti di contestazione, mettendoli per iscritto -tramite raccomandata A/R- ed intimando di effettuare il dovuto, definitivo, intervento (su tutti gli elementi contestati) entro un termine di giorni dato (consigliamo 15 gg), con l'avviso che in difetto adira' le vie legali: attenzione a non far decorrere l'anno.
In caso il problema non venisse risolto, dovra' rivolgersi al giudice di pace: inizialmente in conciliazione.
In caso il problema non venisse risolto, dovra' rivolgersi al giudice di pace: inizialmente in conciliazione.
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