Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 dicembre 1999
Domanda 9 dicembre 1999
Buonasera innanzitutto, navigando con Internet sono arrivato per caso nel Vostro sito e, visto che proprio in questi giorni sono incappato in una situazione spiacevole volevo vedere se potevate essermi di aiuto. Il mio problema e' che da poco ho affittato un appartamento chiudendo il contratto circa il 20 di Settembre, visionato il tutto mi sembrava fosse tutto a posto, quando finalmente sono riuscito ad abitarci mi accorgo che mancava il produttore di acqua calda ed in piu' nel momento in cui sono stati messi in funzione i riscaldamenti tre termosifoni su sei non funzionavano. Avvertivo proprieta' ed amministratore della cosa verso fine Ottobre con rr facendo di seguito eseguire dei lavori senza ottenere risposta, alla seconda rr nella quale avvertivo che la fatturazione dei lavori la intestavo alla proprieta' e che avrei scalato detta cifra dai corrispettivi affitti si decisero finalmente di rispondere "se vuole l'acqua calda se la deve pagare lei", piu' o meno diffidandomi dal far stornare la fattura e non reclamare in pratica su niente. A questo punto mi chiedo ho il diritto di avere acqua calda, ho il diritto di stare al caldo visto che pago le spese condominiali? Esiste una qualche maniera di farsi fare una perizia giurata da un perito del tribunale sia su questo che sulla 626 visto che gli impianti non sono a norma e non esiste neanche il foro nella cucina di areazione, pensate che mi hanno risposto che l'importante era non sigillarsi in casa. Vi ringrazio anticipatamente per l'interesse e ancor di piu' se riuscite a trovarmi una soluzione.

Risposta ADUC
La cosa piu' importante e' sapere che cosa c'e' scritto nel contratto. Ha diritto a tutti i termosifoni essendo previsto nel contratto che non sia a carico suo (se fosse cosi' lo saprebbe, si spera) ed ha diritto ad avere a norma l'impianto elettrico, secondo la legge. Il produttore di acqua calda pero', se non era specificamente previsto e presente al momento della sua entrata nell'appartamento, non ha il diritto di averlo, poiche' avrebbe dovuto provvedere a farne richiesta in precedenza. In questo modo, ha accettato lo stato di fatto e non ha diritto a pretendere aggiunte rispetto alla situazione di partenza. Il discorso e' diverso per i termosifoni perche' a suo favore c'e' il fatto che l'impianto c'e' e non e' stata specificata alcuna esclusione, pertanto puo' pretendere che tutto l'impianto -presente- funzioni.
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