Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 ottobre 2001
Salve, sono una ragazza di 26 anni, studentessa fuorisede a napoli. Lo scorso marzo ho acquistato un impianto hi-fi aiwa compatto, dopo poco piu' di un mese il lettore cd ha iniziato a dare problemi nel funzionamento, fino alla completa inutilizzazione nel giro di meno di un mese.
il rivenditore mi ha negato la sostituzione consigliandomi di rivolgermi direttamente ad un centro assistenza per la riparazione.
per vari problemi ho potuto portare al centro assistenza di Caserta l'apparecchio solamente nel mese di luglio.
Sono stata continuamente presa in giro con false indicazioni riguardo la riparazione, la mancata autorizzazione dalla sede centrale(avevo smarrito la garanzia ed ho dovuto richiedere il loro intervento, che mi hanno assicurato essere stato effettuato il giorno dopo la mia richiesta), hanno continuamente rimandato la data della consegna dell'impianto dicendomi di non aver ricevuto i pezzi da Milano.
sono trascorsi piu' di tre mesi, con la convinzione che gli impiegati del centro non abbiano mai visionato il mio impianto, una delle tante volte in cui sono andata convinta di poter ritirare l'articolo, delusa, ho minacciato di avvisare Milano per la loro incapacita' e scorrettezza.
Conclusione hanno finalmente dato attenzione all'apparecchio, scoprendo di non essere in grado di ripararlo.
ho ricevuto una telefonata nella quale mi dicevano che avrebbero provveduto ad inviare il pezzo a Milano alla sede centrale.
Ero esausta, ho chiamato la sede (tale COMINTER) ed ho spiegato la situazione richiedendo a questo punto la sostituzione dell'impianto, sono stata invitata ad inviare un fax dove spiegavo tutto precisamente e mi hanno assicurato che avrebbero provveduto per riparare all'inconveniente.
da quando l'ho spedito sono passati 10 giorni di silenzio, ho telefonato due volte chiedendo della persona a cui mi sono rivolta ma non l'ho mai trovato.
Non so cosa poter fare, come costringere queste persone a trovare una soluzione, a dare attenzione a questo caso di mancanza di professionalita' sia del centro assistenza locale che, a questo punto, anche del centro di Milano.
Mi sento presa in giro, impotente e dispiaciuta, per un apparecchio difettoso, ormai sono circa otto mesi di inutilizzo e continue telefonate e pressioni per ottenere almeno una risposta sincera!
Vi ringrazio se potrete consigliarmi cosa scrivere eventualmente in una raccomandata con ricevuta per sollecitare un'ultima volta.
grazie ancora!!!!
..siete la mia ultima speranza!
il rivenditore mi ha negato la sostituzione consigliandomi di rivolgermi direttamente ad un centro assistenza per la riparazione.
per vari problemi ho potuto portare al centro assistenza di Caserta l'apparecchio solamente nel mese di luglio.
Sono stata continuamente presa in giro con false indicazioni riguardo la riparazione, la mancata autorizzazione dalla sede centrale(avevo smarrito la garanzia ed ho dovuto richiedere il loro intervento, che mi hanno assicurato essere stato effettuato il giorno dopo la mia richiesta), hanno continuamente rimandato la data della consegna dell'impianto dicendomi di non aver ricevuto i pezzi da Milano.
sono trascorsi piu' di tre mesi, con la convinzione che gli impiegati del centro non abbiano mai visionato il mio impianto, una delle tante volte in cui sono andata convinta di poter ritirare l'articolo, delusa, ho minacciato di avvisare Milano per la loro incapacita' e scorrettezza.
Conclusione hanno finalmente dato attenzione all'apparecchio, scoprendo di non essere in grado di ripararlo.
ho ricevuto una telefonata nella quale mi dicevano che avrebbero provveduto ad inviare il pezzo a Milano alla sede centrale.
Ero esausta, ho chiamato la sede (tale COMINTER) ed ho spiegato la situazione richiedendo a questo punto la sostituzione dell'impianto, sono stata invitata ad inviare un fax dove spiegavo tutto precisamente e mi hanno assicurato che avrebbero provveduto per riparare all'inconveniente.
da quando l'ho spedito sono passati 10 giorni di silenzio, ho telefonato due volte chiedendo della persona a cui mi sono rivolta ma non l'ho mai trovato.
Non so cosa poter fare, come costringere queste persone a trovare una soluzione, a dare attenzione a questo caso di mancanza di professionalita' sia del centro assistenza locale che, a questo punto, anche del centro di Milano.
Mi sento presa in giro, impotente e dispiaciuta, per un apparecchio difettoso, ormai sono circa otto mesi di inutilizzo e continue telefonate e pressioni per ottenere almeno una risposta sincera!
Vi ringrazio se potrete consigliarmi cosa scrivere eventualmente in una raccomandata con ricevuta per sollecitare un'ultima volta.
grazie ancora!!!!
..siete la mia ultima speranza!
Risposta ADUC
Se il malfunzionamento fosse originario, avrebbe dovuto agire sul venditore, contestando il vizio di produzione ed intimando la riparazione o la sostituzione entro un termine di giorni, decorso il quale avrebbe adito le vie legali.
A questo punto, il problema e' di fatto diverso: occorre contestare l'inadempienza dell'assistenza, facendo ovviamente cenno anche al vizio di produzione, ma focalizzando l'attenzione sull'eccessivo ritardo nell'esecuzione dell'intervento, intimando di provvedere alla definitiva consegna del bene riparato entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che in difetto (o se l'oggetto non fosse riparato) adira' le vie legali, onde ottenere il rimborso di tutti i danni sinora subiti.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace.
A questo punto, il problema e' di fatto diverso: occorre contestare l'inadempienza dell'assistenza, facendo ovviamente cenno anche al vizio di produzione, ma focalizzando l'attenzione sull'eccessivo ritardo nell'esecuzione dell'intervento, intimando di provvedere alla definitiva consegna del bene riparato entro e non oltre 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che in difetto (o se l'oggetto non fosse riparato) adira' le vie legali, onde ottenere il rimborso di tutti i danni sinora subiti.
Potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace.
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