Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2001
All'amministratore/Amm.trice Condominio di xxxxxx Roma.
p.c. A.D.U.C.
Oggetto: Mancato funzionamento citofono condomino.
Nonostante i ripetuti solleciti verbali comunicati a lei ,durati circa tre settimane, a tutt'oggi il citofono installato dalla ditta nominata dal condominio in questione non è funzionante nel mio appartamento. Tale disservizio sta procurandomi danni e fastidi notevoli (anche perché sebbene suonino ad altro condomino squilla anche il mio a qualsiasi ora senza poter comunicare).La ritengo responsabile, insieme alla ditta di tutti i fastidi procuratimi e mi riservo denuncia scritta anche agli organi competenti citando i responsabili(anche lei sig. Amm.tore/amm.trice essendo ormai a conoscenza del problema da lungo tempo) per i danni procurati a me ed alla mia famiglia.
Le ricordo infine che atti pregiudizievoli ,coinvolgono sempre i sottoscritti per quanto riguarda la sentenza xxxx relativa ai posti auto trascritta con sentenza xxxxx protocollo xxxxx presso la conservatoria Roma1 e che fu risolta con l'assegnazione ai condomini sopra citati di n.2 posti auto, tale decisione portò i sigg.ri xxxxxx a non aver nulla più a pretendere. Nonostante questo la trascrizione sopra citata è presente in tutte le banche come atto pregiudizievole. Le ho segnalato anche questo problema da lunga data ma anch'esso a tutt'oggi non è stato risolto.
Le sollecito un immediato intervento da parte sua, altrimenti sarò costretto ad attivare in brevissimo tempo le persone e le associazioni che leggono per conoscenza.
Distinti Saluti Volevo sapere dalla vostra associazione come mi devo comportare in merito a questa situazione distinti saluti
p.c. A.D.U.C.
Oggetto: Mancato funzionamento citofono condomino.
Nonostante i ripetuti solleciti verbali comunicati a lei ,durati circa tre settimane, a tutt'oggi il citofono installato dalla ditta nominata dal condominio in questione non è funzionante nel mio appartamento. Tale disservizio sta procurandomi danni e fastidi notevoli (anche perché sebbene suonino ad altro condomino squilla anche il mio a qualsiasi ora senza poter comunicare).La ritengo responsabile, insieme alla ditta di tutti i fastidi procuratimi e mi riservo denuncia scritta anche agli organi competenti citando i responsabili(anche lei sig. Amm.tore/amm.trice essendo ormai a conoscenza del problema da lungo tempo) per i danni procurati a me ed alla mia famiglia.
Le ricordo infine che atti pregiudizievoli ,coinvolgono sempre i sottoscritti per quanto riguarda la sentenza xxxx relativa ai posti auto trascritta con sentenza xxxxx protocollo xxxxx presso la conservatoria Roma1 e che fu risolta con l'assegnazione ai condomini sopra citati di n.2 posti auto, tale decisione portò i sigg.ri xxxxxx a non aver nulla più a pretendere. Nonostante questo la trascrizione sopra citata è presente in tutte le banche come atto pregiudizievole. Le ho segnalato anche questo problema da lunga data ma anch'esso a tutt'oggi non è stato risolto.
Le sollecito un immediato intervento da parte sua, altrimenti sarò costretto ad attivare in brevissimo tempo le persone e le associazioni che leggono per conoscenza.
Distinti Saluti Volevo sapere dalla vostra associazione come mi devo comportare in merito a questa situazione distinti saluti
Risposta ADUC
piu' che capire, cerchiamo di indovinare il problema.
Per quanto attiene il citofono, e' il caso di inviare una raccomandata A/R p.c. all'amministratore ed alla ditta direttamente, intimando di provvedere alla risoluzione entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali, imponendo all'amministratore di attivarsi direttamente per quanto di sua competenza nei confronti della stessa ditta medesima.
Per quanto concerne il secondo problema, non abbiamo compreso di che cosa si tratti: tra chi fosse il contenzioso, che ruolo possa avere l'amministrazione in una questione che pare privata e -se invece fosse condominiale- che danno possa giungere a voi in diretta persona.
Inoltre, non si capisce come si possa "far sparire" una sentenza in modo che non risulti, ma in realta' non e' neanche chiaro per quale motivo le banche possano esserne a conoscenza, visto che si occupano solo di verificare lo stato di rischio del soggetto, non la situazione delle causa civili promosse o subite.
Per quanto attiene il citofono, e' il caso di inviare una raccomandata A/R p.c. all'amministratore ed alla ditta direttamente, intimando di provvedere alla risoluzione entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali, imponendo all'amministratore di attivarsi direttamente per quanto di sua competenza nei confronti della stessa ditta medesima.
Per quanto concerne il secondo problema, non abbiamo compreso di che cosa si tratti: tra chi fosse il contenzioso, che ruolo possa avere l'amministrazione in una questione che pare privata e -se invece fosse condominiale- che danno possa giungere a voi in diretta persona.
Inoltre, non si capisce come si possa "far sparire" una sentenza in modo che non risulti, ma in realta' non e' neanche chiaro per quale motivo le banche possano esserne a conoscenza, visto che si occupano solo di verificare lo stato di rischio del soggetto, non la situazione delle causa civili promosse o subite.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti