Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2001
Subject: Registrarsi o no ?
Spett. Aduc, siamo un gruppo di amici appassionati di finanza che gestiamo in modo amatoriale un sito internet. La nostra passione ora ci ha spinto a fare un progetto un pò più ampio in tal senso, noi vorremmo fondare un nuovo sito internet finanziario aggiornato quotidianamente con news, commenti, report di analisi fondamentale e tecnica ed una speciale sezione in real time di indicazioni operative di borsa (acquisto/vendita di titoli) calcolate con i nostri trading system. Quello che volevamo chiedervi è se per la nuova legge sull'editoria (assolutamente indecifrabile) il nostro nuovo sito così come sarà concepito, verrà considerato prodotto editoriale e ci obbligherà quindi alla registrazione presso la cancelleria del tribunale e all'albo dei giornalisti. Se così fosse, dal punto di vista finanziario quali sarebbero i costi da sostenere ? Per iscriversi all'albo dei giornalisti occorre superare un esame ? Esisterebbe qualche scappatoia legale per aggirare tale legge ? Se decidessimo un giorno di offrire i nostri servizi a pagamento, a quali altri obblighi legali saremmo sottoposti ? Ringraziandovi per la risposta, colgo l'occasione per complimentarvi con la vostra associazione e porgervi distinti saluti.
Spett. Aduc, siamo un gruppo di amici appassionati di finanza che gestiamo in modo amatoriale un sito internet. La nostra passione ora ci ha spinto a fare un progetto un pò più ampio in tal senso, noi vorremmo fondare un nuovo sito internet finanziario aggiornato quotidianamente con news, commenti, report di analisi fondamentale e tecnica ed una speciale sezione in real time di indicazioni operative di borsa (acquisto/vendita di titoli) calcolate con i nostri trading system. Quello che volevamo chiedervi è se per la nuova legge sull'editoria (assolutamente indecifrabile) il nostro nuovo sito così come sarà concepito, verrà considerato prodotto editoriale e ci obbligherà quindi alla registrazione presso la cancelleria del tribunale e all'albo dei giornalisti. Se così fosse, dal punto di vista finanziario quali sarebbero i costi da sostenere ? Per iscriversi all'albo dei giornalisti occorre superare un esame ? Esisterebbe qualche scappatoia legale per aggirare tale legge ? Se decidessimo un giorno di offrire i nostri servizi a pagamento, a quali altri obblighi legali saremmo sottoposti ? Ringraziandovi per la risposta, colgo l'occasione per complimentarvi con la vostra associazione e porgervi distinti saluti.
Risposta ADUC
il problema e' proprio questo: non ci capisce cosa si debba realmente fare. Ovviamente, volendo evitare ogni rischio, dovreste avere un direttore responsabile (iscritto all'albo, pertanto a cio' autorizzato, sia con contratto di collaborazione che con contratto da giornalista). Voi, non lo potreste fare: solo per diventare pubblicista occorrono almeno 2 anni di "apprendistato", un numero minimo di articoli per cui siano state pagate le ritenute d'acconto e poi ottenere l'avallo della delegata commissione dell'Ordine (che potrebbe anche rigettare la richiesta, se valutasse inadatto il materiale fornito al vaglio) per ottenere il tesserino ed essere iscritti all'ordine. Poi, il giornalista -per diventare professionista- dovra' superare un esame.
Pertanto, se volete andare sul sicuro, procuratevi sin da adesso (contattando l'Ordine, se non avete conoscenze) un soggetto adeguato alla posizione di Direttore responsabile.
Per l'applicazione della legge sull'editoria approvata la scorsa primavera, comunque, bisognera' aspettare l'approvazione dei regolamenti applicativi ... e per ora sembrano lontani. Ragion per cui viviamo nel limbo di una legge (quella sulla stampa del 1939) che dice che un prodotto editoriale vuole un direttore iscritto all'Albo, ma non si sa se vale anche per Internet (qualche giudice, pero' ha pensato bene di far valere questa regola anche per Internet, ed ha gia' fatto chiudere qualcuno ... ma sono casi da dita di una mano: la stessa polizia postale aspetta questi regolamenti attuativi, ma giudici pazzerelli se ne trovano sempre).
Per fornire i servizi a pagamento, dovrete avere partita Iva: il resto, dipende da che cosa siete -societa' e di che tipo, etc..
Pertanto, se volete andare sul sicuro, procuratevi sin da adesso (contattando l'Ordine, se non avete conoscenze) un soggetto adeguato alla posizione di Direttore responsabile.
Per l'applicazione della legge sull'editoria approvata la scorsa primavera, comunque, bisognera' aspettare l'approvazione dei regolamenti applicativi ... e per ora sembrano lontani. Ragion per cui viviamo nel limbo di una legge (quella sulla stampa del 1939) che dice che un prodotto editoriale vuole un direttore iscritto all'Albo, ma non si sa se vale anche per Internet (qualche giudice, pero' ha pensato bene di far valere questa regola anche per Internet, ed ha gia' fatto chiudere qualcuno ... ma sono casi da dita di una mano: la stessa polizia postale aspetta questi regolamenti attuativi, ma giudici pazzerelli se ne trovano sempre).
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