Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 ottobre 2001
Buongiorno,
in data 11/09/01 ho prenotato un pacchetto viaggio destinazione Egitto con partenza 17/09/01 ho dato come acconto £350.000.
In data 13/09/01 visto i gravi eventi Internazionali ho mandato disdetta mezzo raccomandata sia all'Agenzia sia al Tour operator.
In data 14/10/01 ho ricevuto una lettera da uno studio legale che mi intima di pagare £3.601.000 pari al 75% del pacchetto viaggio più £500.000 di spese legali entro 8 giorni dal ricevimento della raccomandata onde evitare azioni giudiziarie.
Mi domando avendo dato solo 350.000 mi può essere richiesto il pagamento della totale penale pari al 75%?
Cosa mi conviene fare? Tergiversare o pagare?
In attesa di un vostro riscontro, colgo l'occasione per porgerVi cordiali salati
in data 11/09/01 ho prenotato un pacchetto viaggio destinazione Egitto con partenza 17/09/01 ho dato come acconto £350.000.
In data 13/09/01 visto i gravi eventi Internazionali ho mandato disdetta mezzo raccomandata sia all'Agenzia sia al Tour operator.
In data 14/10/01 ho ricevuto una lettera da uno studio legale che mi intima di pagare £3.601.000 pari al 75% del pacchetto viaggio più £500.000 di spese legali entro 8 giorni dal ricevimento della raccomandata onde evitare azioni giudiziarie.
Mi domando avendo dato solo 350.000 mi può essere richiesto il pagamento della totale penale pari al 75%?
Cosa mi conviene fare? Tergiversare o pagare?
In attesa di un vostro riscontro, colgo l'occasione per porgerVi cordiali salati
Risposta ADUC
Certamente la penale puo' quantomeno essere contestabile sostenendole l'eccessiva onerosita' ai sensi dell'art. 1469 bis c.c.
Invii pertanto una raccomandata A/R in cui contesta la loro richiesta, citando la norma sopra indicata e chiedendo di essere indicativamente chiamata al pagamento di una penale equa (come puo' esserlo il del 30% dell'intero), includendo l'acconto gia' pagato; detti il termine di 15 giorni per ricevere una risposta, specificando che in difetto si vedra' costretta ad adire le vie legali, recandosi dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Naturalmente, se la controparte non le riconoscesse la validita' del recesso e volesse proseguire sostenendo l'adempimento, sara' un giudice a dare la giusta chiave di lettura al caso. Il fatto pero' che richiedano una penale, lascia supporre che il recesso sia stato considerato accettato: pertanto, ormai questo e' un dato di fatto. Resta dunque la contestazione sulla cifra giusta richiedibile a titolo di penale: e quella da loro richiesta puo' essere considerata eccessiva.
Invii pertanto una raccomandata A/R in cui contesta la loro richiesta, citando la norma sopra indicata e chiedendo di essere indicativamente chiamata al pagamento di una penale equa (come puo' esserlo il del 30% dell'intero), includendo l'acconto gia' pagato; detti il termine di 15 giorni per ricevere una risposta, specificando che in difetto si vedra' costretta ad adire le vie legali, recandosi dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
Naturalmente, se la controparte non le riconoscesse la validita' del recesso e volesse proseguire sostenendo l'adempimento, sara' un giudice a dare la giusta chiave di lettura al caso. Il fatto pero' che richiedano una penale, lascia supporre che il recesso sia stato considerato accettato: pertanto, ormai questo e' un dato di fatto. Resta dunque la contestazione sulla cifra giusta richiedibile a titolo di penale: e quella da loro richiesta puo' essere considerata eccessiva.
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