Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 ottobre 2001
Salve, ho un collegamento adsl a internet con la ditta citiesonline, vorrei recedere dal contratto.
Il contratto prevede che io possa navigare con una velocità massima di 640kbit, ma tale velocità massima è stata arbitrariamente ridotta a 120 kbit, ho avuto conferma dal call center che in futuro il collegamento continuerà ad andare a velocità ridotta per loro precisa scelta aziendale.
Visto che loro hanno modificato le condizioni contrattuali, posso recedere senza dover pagare le penali previste dal contratto? (in teoria bisognerebbe disdire con un preavviso di 60 giorni, e pagare il 20% dei mesi non ancora goduti)
Devo farmi dare una dichiarazione scritta in cui loro ammettano che la velocità massima è stata ridotta, o basta che porti numerose testimonianze dirette (sono presenti numerose testimonianze anche nel newsgroup it.tlc.telefonia.adsl)
vi ringrazio infinitamente
Il contratto prevede che io possa navigare con una velocità massima di 640kbit, ma tale velocità massima è stata arbitrariamente ridotta a 120 kbit, ho avuto conferma dal call center che in futuro il collegamento continuerà ad andare a velocità ridotta per loro precisa scelta aziendale.
Visto che loro hanno modificato le condizioni contrattuali, posso recedere senza dover pagare le penali previste dal contratto? (in teoria bisognerebbe disdire con un preavviso di 60 giorni, e pagare il 20% dei mesi non ancora goduti)
Devo farmi dare una dichiarazione scritta in cui loro ammettano che la velocità massima è stata ridotta, o basta che porti numerose testimonianze dirette (sono presenti numerose testimonianze anche nel newsgroup it.tlc.telefonia.adsl)
vi ringrazio infinitamente
Risposta ADUC
se vi fosse una violazione contrattuale di controparte, recedere non comporta alcun addebito od onere a proprio carico: anzi, si ha il diritto di ottenere (eventualmente) la rifusione del danno subito.
Ovviamente, occorrono le prove dell'inadempimento. Una loro dichiarazione ufficiale scritta sarebbe la cosa migliore, tuttavia dubitiamo che siano disposti a farla.
Il contratto si risolve inviando una raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, evidenziando il danno subito e specificando che si risolve il rapporto a causa della violazione contrattuale a loro addebitabile, diffidando dal reiterare qualsiasi ulteriore richiesta in merito ed intimando di rimborsarle -entro un termine di giorni- quanto eventualmente anticipato per il periodo non usufruito, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Ovviamente, occorrono le prove dell'inadempimento. Una loro dichiarazione ufficiale scritta sarebbe la cosa migliore, tuttavia dubitiamo che siano disposti a farla.
Il contratto si risolve inviando una raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, evidenziando il danno subito e specificando che si risolve il rapporto a causa della violazione contrattuale a loro addebitabile, diffidando dal reiterare qualsiasi ulteriore richiesta in merito ed intimando di rimborsarle -entro un termine di giorni- quanto eventualmente anticipato per il periodo non usufruito, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
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