Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 ottobre 2001
Domanda 18 ottobre 2001
Cara Aduc, ho un problema che vorrei mi aiutaste a risolvere. Il proprietario dell'appartamento in cui abito non ha intenzione di rinnovarmi il contratto che scade il 21 ottobre (regolarmente comunicatomi tramite A.R. e nei termini di legge) pertanto ho trovato un altro appartamento........ma qui comincia il problema. Mio padre è venuto a mancare da qualche mese e mia madre ha deciso di aiutarmi nell'acquisto contribuendo con 100 milioni (il costo dell'appartamento è di L. 260 milioni) ed alla restante parte dovrei provvedere io accendendo un mutuo. Purtroppo la rata mensile è molto alta per le mie entrate famigliari (sono divorziata e mio figlio è ancora studente) e le mie due sorelle non vogliono che miia madre possa darmi più di quanto potrebbero ricevere loro in eredità dopo la sua morte. Mia madre è proprietaria dell'appartamento in cui vive e possiede una casa in campagna (anche se questa non verrà mai venduta per il volere di tutti) quindi io avevo pensato che essendoci comunque un capitale sicuro da dividere avrei potuto chiedere un mutuo più basso (da 100 milioni) ricevendone da lei 160. Dopo accese discussioni e la certezza che quanto chiedevo sarebbe stato impossibile da ottenere, mi è stato proposto (dalle mie sorelle) di acquistare un appartamento molto meno caro facendo diventare proprietaria mia madre. Tieni presente, cara Aduc che abitando a Milano quello che potrei trovare sarebbe solo un monolocale od un bilocale da ristrutturare...... se accettassi questa proposta a che titolo entrerei in quell'appartamento? Tranne l'affitto che so per certo mia madre non vorrebbe, cosa dovrei pagare? Avevo anticipato al mio padrone di casa che ci sarebbe stata la possibilità di lasciare l'appartamento fra sei mesi (era il tempo necessario all'altro proprietario di entrare nella nuova casa ed io in quella che avrei acquistato) e lui aveva acconsentito senza problemi chiedendomi però un documento che comprovava la mia intenzione d'acquisto altrimenti avrebbe dovuto aprire la pratica di sfratto; ed ora cosa succederà? Grazie per la risposta o gli eventuali suggerimenti ed a tutto lo staff un cordiale saluto.

Risposta ADUC
a noi, parrebbe meglio se lei firmasse una ricevuta a sua madre o meglio che formalizzaste una donazione (e -pur non essendo necessario- impegnandosi direttamente con le sorelle), impegnandosi a reinserire nell'asse ereditario le somme in piu' da lei percepite al momento attuale -se non lo facesse, le sorelle potranno, a momento debito, agire anche sull'appartamento per ottenere le somme dovute: ma almeno sarebbe a nome suo e con molta probabilita' potrebbe riuscire a rimborsare sua madre (sempre in modo ufficiale e dimostrabile, per tutelarsi).
Oppure, potreste acquistare (lei e sua madre in comproprieta') l'appartamento, attribuendo a se stessa una quota pari ai 100 milioni circa ed il resto a sua madre (quel resto, cadrebbe in eredita').
Altrimenti, tutti e tre gli immobili risulterebbero di proprieta' di sua madre ed alla fine ve li dovreste spartire voi tre sorelle.
Se invece vuole avere garanzie di rimanere (fino alla sua propria morte) nell'appartamento, puo' richiedere a sua madre di mantenersi la nuda proprieta' -che sarebbe svalutata- cedendole l'usufrutto. Sia chiaro che alla sua morte, suo figlio non avra' alcun titolo per rimanere nella casa.
Dipende un po' dalle esigenze della sua famiglia.
Per quanto concerne il proprietario, cosa possiamo dirle? Se rimane in casa, deve pagare il canone maggiorato del 20%, sino a che non se ne andra' o non arrivera' la forza pubblica.
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