Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2001
Domanda 17 ottobre 2001
Subject: risarcimento dalla Wind
Cara Aduc, ad agosto sono andato in vacanza ad Ibiza e avevo con me il mio telefonino con scheda Wind prepagata abilitata al traffico internazionale, il 16 o il 17 di agosto la scheda non funziona piu', non riesco piu' a telefonare quindi inizio un giro di telefonate alle compagnie spagnole dove si appoggia la Wind non riesco ad avere notizie ok inizio a chiamare in Italia grazie ad amici che chiamano la Wind spiegando il problema. La Wind non da spiegazioni.questa situazione mi fa spendere gia circa un 100000 di telefonate oltre al fastidio le perdite di tempo e il fatto che non ero piu' raggiungibile tutto questo all'estero. Torno in Italia chiamo la Wind mezz'ora in attesa mi stufo e riattacco quasta cosa si ripete tre volte, riesco a mettermi in comunicazione spiego il problema e mi dicono che la scheda e stata bloccata ma non sanno il motivo e che faranno delle indagini e di richiamare. Per riuscire a parlare ancora con loro si ripete di nuovo la stessa situzione delle attese estenuanti riesco a ricollegarmi e mi dicono che tutto e di competenza dell'ufficio amministrativo il quale sta controllando eche poi mi contatteranno loro, due giorni fa mi chiamano e mi dicono che per un errore tecnico mi avevano bloccato la scheda e che mi daranno una nuova scheda con un'atro numero e mi regalavano 50000 lire di traffico. Io volevo sapere il motivo del blocco arbitrario e senza nessun tipo di avviso e loro mi rispondono che non lo potevo sapere. Cara Aduc io vorrei sapere se e' mio diritto sapere il motivo perche io lo voglio sapere! E poi quanti danni dovrei chiedere per le spese, le perdite di tempo, lo stress, il cambio di numero, la perdita di numeri telefonici importantissimi e la totale mancanza di rispetto verso me come consumatore e quella offerta di 50000 lire, vorrei pure sapere come muovermi legalmente vi prego rispondetemi al piu' presto

Risposta ADUC
sicuramente ha ogni diritto di chiedere. Se ci fosse un segreto istruttorio (ovviamente non sara' questo il caso) vorra' dire che le sara' comunicato ufficialmente.
Invii una raccomandata A/R, contestando l'indebito blocco, intimando di dargliene giustificazione nonche' di provvedere al rimborso del danno subito (che e' quello materialmente quantificabile) entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della raccomandata medesima, avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi, tempestivamente, al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →