Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2001
Domanda 17 ottobre 2001
La mia famiglia non conduce da tempo una vita serena a causa di una officina di riparazione marmitte e autocarrozzerie sita di fronte la propria abitazione: sovente lavorano in strada, producendo polveri nocive, esalazioni di vernici e solventi, rumore assordante anche quando, comunque, lavorano all'interno del piccolo locale.
Da qualche mese abbiamo presentato esposto al Comune e alla Asl, ma col risultato di constatare la totale incompetenza del primo che di fatto è inadempiente sull'applicazione della normativa ambientale e l'assenza di riscontro da parte della seconda.
A titolo di esempio, Vi segnaliamo come i Vigili Urbani, intervenuti piu volte dietro ns.richiesta, non sono stati capaci di rilevare irregolarita' in quanto ci hanno riferito che non hanno riferimenti normativi locali. (in realta' essi stessi non concepiscono la gravita' del disturbo alla salute pubblica alla pari di comuni infrazioni del codice stradale)
Da ultimo abbiamo anche presentato esposto ai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico.
A questo punto siamo assaliti da inevitabile senso di impotenza: dobbiamo insistere sulla via amministrativa intrapresa, rischiando di combattere contro mulini a vento, laddove riscontriamo omissioni atti d'ufficio da parte delle Autorita' Locali che destinatarie di determinate attribuzioni da parte dello Stato, sono in realta' i primi soggetti inadempienti in materia ambientale, ancor prima di chi commette abusi e reati contro la salute pubblica?
L'alternativa obbligata è dunque affrontare l'alea del giudizio con tutto quanto comporta?
A seguito di mie ricerche ho scoperto che in tutta la Puglia solo 2 piccoli Comuni hanno ad oggi attuato la zonizzazzione del proprio territorio e che l'ARPA istituita con L.R. 6/99 è ancora da costituire !!!
Sentivo proprio il bisogno di parlarne con Voi, dopo aver trovato il Vs. sito in Rete.
Vi ringrazio anticipatamente per il riscontro che Vorrete dare alla presente.

Risposta ADUC
partendo dal presupposto che sia gia' stato appurato il fatto che realmente vi siano presupposti per sostenere l'illegittimita', occorre chiarire se vi siano o meno gli estremi affinche' l'Ente possa intervenire e sanzionare: se cosi' fosse, sarebbe possibile rivolgersi al Difensore Civico Regionale, tramite il quale premere su Comune ed Asl affinche' eseguano quanto dovuto.
Fuori da questa possibilita', non rimane che il contenzioso tra le parti (fornendosi di perizie private e prove testimoniali).
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